MotoGp Le Mans, Bastianini vince in Francia, Bagnaia cade. Quartararo ai piedi del podio
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriLE MANS - Enea Bastianini sul podio beve Prosecco Doc dal suo stivale, è tutto vero: il pilota riminese vince la sua terza gara della stagione di MotoGP sul prestigioso circuito Bugatti di Le Mans, battendo l'altro ducatista Bagnaia in una sfida che purtroppo costa moltissimo al povero Pecco, caduto a 7 giri dal termine nella foga della lotta con l'avversario. Dopo solo 7 corse, per il piemontese - dato per grande favorito all'inizio dell'anno - è già addio al sogno mondiale? Sul podio salgono 3 moto italiane, un trionfo: la Ducati Gp21 del team Gresini guidata dalla Bestia, la Gp22 ufficiale dell'australiano Miller e l'Aprilia con in sella lo spagnolo Aleix Espargaro. Quartararo si deve accontentare del 4° posto nella corsa di casa: il francese continua ad essere il leader della classifica con 102 punti, ma ora Enea è 3° (94) a 8 lunghezze in classifica, preceduto anche da Aleix (98): e tra 2 settimane, al Mugello, punta ad …
LE MANS - Enea Bastianini sul podio beve Prosecco Doc dal suo stivale, è tutto vero: il pilota riminese vince la sua terza gara della stagione di MotoGP sul prestigioso circuito Bugatti di Le Mans, battendo l'altro ducatista Bagnaia in una sfida che purtroppo costa moltissimo al povero Pecco, caduto a 7 giri dal termine nella foga della lotta con l'avversario. Dopo solo 7 corse, per il piemontese - dato per grande favorito all'inizio dell'anno - è già addio al sogno mondiale? Sul podio salgono 3 moto italiane, un trionfo: la Ducati Gp21 del team Gresini guidata dalla Bestia, la Gp22 ufficiale dell'australiano Miller e l'Aprilia con in sella lo spagnolo Aleix Espargaro. Quartararo si deve accontentare del 4° posto nella corsa di casa: il francese continua ad essere il leader della classifica con 102 punti, ma ora Enea è 3° (94) a 8 lunghezze in classifica, preceduto anche da Aleix (98): e tra 2 settimane, al Mugello, punta ad un incredibile poker.
La Bestia: "Pecco si è innervosito, e io..."
Bastianini, terzo successo con una "vecchia" Ducati satellite. "Sono davvero contento, è tutto così inatteso: l'inizio del week end era stato complicato con un po' di cadute, non ci sono abituato. Ma poi in gara ho visto che il mio passo era molto buono, ho deciso di stare dietro a Pecco e ad un certo punto di superarlo, per innervosirlo". Missione compiuta. "Ad un certo punto è andato lungo, ho pensato solo a dare il massimo: la squadra oggi ha fatto un lavoro incredibile".
Miller celebra Enea: "Era di un altro livello"
Miller rende onore a Bagnaia, che il prossimo anno potrebbe soffiargli il posto nella Ducati ufficiale: "Contento di essere tornato sul podio, ho fatto una grande gara ma Pecco era più veloce di me e mi ha staccato: però poi ho visto che ha avuto un paio di esitazioni, è arrivato Enea ed era veramente su di un altro livello". Aleix, un altro podio per un'Aprilia sempre più protagonista. "Sono stanchissimo, ho rischiato un paio di high-side, ci sono state tante cadute e rischi, Quartararo davvero andava forte. Dopo una partenza difficile, ho fatto un bel recupero", sorride Espargaro. "Alla fine sono stato prudente e mi sono accontentato del 3° posto".
Nadia Padovani in lacrime: "Enea è un grande"
Nel box Gresini c'è Nadia, la vedova di Fausto, che ancora una volta non riesce a trattenere le lacrime: "Enea è un grande pilota, e lo sta dimostrando. All'inizio del campionato speravamo di fare bene, ma ancora non riesco a credere a quel che ci sta succedendo". Gigi Dall'Igna, dg del reparto corse Ducati, festeggia una doppietta importante. Ma... "Ci dispiace tanto per quello che è successo a Pecco. Vedremo la telemetria, per capire cosa gli è accaduto. E' una giornata di emozioni forti, la squadra ha fatto un ottimo lavoro: potevamo prenderci tutto, resta un po' di rammarico per aver perduto una grande opportunità con Bagnaia".
Una partenza color rosso Ducati
La partenza è una fase fondamentale in tutte le gare di MotoGP, oggi di più: con le Ducati davanti a mostrare i muscoli, i due francesi - Quartararo, Zarco - pronti a dare battaglia, l'agile Suzuki di Rins. E poi, l'incognita di quella prima curva lentissima in fondo al rettilineo francese. Tanti temevano qualche capitombolo, complice magari il meteo, invece sotto un bel sole è sbocciato Miller, che si è messo al comando davanti a Pecco, seguito da Rins e un Bastianini molto reattivo. Al terzo giro il pilota Suzuki è andato lungo alla curva 4, finendo sull'asfalto dopo aver attraversato il ghiaione. E allora nella prima parte della corsa le moto di Borgo Panigale sono state prepotenti e sempre davanti, con un Quartararo più indietro (6°), preceduto da Mir e l'Aprilia di Aleix Espargaro.
Pecco 'prudente', Bastianini implacabile
Enea la Bestia, che ha imparato a correre le qualifiche come si deve e in griglia comincia - finalmente! - davanti, si è messo a ruota dell'australiano e poi a 16 giri dalla fine ha passato Jack, con circa mezzo secondo di gap dal leader, Bagnaia. Pecco non ha allungato come previsto: "Doveva forzare, e aumentare il distacco dagli altri", ha mugugnato dal box Davide Tardozzi, team manager di Borgo Panigale. Mir si è tolto di mezzo da solo, perdendo il controllo della sua Suzuki: Quartararo, passando in quinta posizione, ha ringraziato. Ma il campione in carica non è sembrato forzare il rientro: una tattica o stava già chiedendo il massimo alla sua M1?
Ancora un podio Aprilia, a fine mese c'è il Mugello
In fondo al rettilineo, a 7 giri dal termine su quella prima curva impossibile Bastianini ha infilato Bagnaia con un sorpasso-capolavoro, una vera opera d'arte che ha destabilizzato Pecco: il piemontese ha reagito con orgoglio, tornando davanti, ma è stato nuovamente superato dalla Bestia, e a quel punto - curva 13 - ha perso il controllo della Gp22, finendo nella ghiaia. Addio alle speranze mondiali? Nel frattempo Enea ha addirittura portato il suo vantaggio sul 2°, a questo punto Miller, a 2 secondi e mezzo. Espargarò si è accontento del gradino più basso del podio, davanti a Quartararo. Sesto posto per un anonimo Marquez, dietro a Zarco. Marini ha chiuso 9°, Bezzecchi (12°) e anche Morbidelli (15°) va a punti. Uno zero invece per il povero Dovizioso. Appuntamento a il 29 maggio al Mugello.