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MotoGp, Honda vuole Davide Brivio per ripartire. Oliveira all'Aprilia, Rins da Cecchinello

Stefan Bradl (afp)
Si accende il mercato dei piloti in MotoGp. La casa giapponese, dopo un avvio di stagione disastroso, pensa al racing director dell'Alpine Tauri. Mir e Marquez (che proverà a tornare in pista a settembre) la nuova coppia
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ASSEN — E se toccasse a un italiano a risolvere i problemi Honda? Nel paddock olandese ha cominciato a circolare insistentemente il nome di Davide Brivio, team manager che in passato aveva preso per mano un'altra casa giapponese - la Suzuki - portandola fino al titolo mondiale della MotoGp col maiorchino Joan Mir. Dallo scorso anno Brivio, che è stato anche a lungo vicino a Valentino Rossi nei momenti migliori del Doc, ha lasciato le due ruote ed è ufficialmente sotto contratto con la Renault. I francesi gli hanno affidato il ruolo di racing director con la Alpine di Formula Uno, però l'entusiasmo iniziale per l'incarico è andato affievolendosi col passare del tempo. Attuale team manager della Honda è l'arcigno Alberto Puig, che stamani non ha negato i problemi: "Chiaramente non siamo competitivi. È un momento brutto, e dobbiamo trovare il modo di risolverlo". Il disastro di domenica scorsa al Sachsenring, …

ASSEN — E se toccasse a un italiano a risolvere i problemi Honda? Nel paddock olandese ha cominciato a circolare insistentemente il nome di Davide Brivio, team manager che in passato aveva preso per mano un'altra casa giapponese - la Suzuki - portandola fino al titolo mondiale della MotoGp col maiorchino Joan Mir. Dallo scorso anno Brivio, che è stato anche a lungo vicino a Valentino Rossi nei momenti migliori del Doc, ha lasciato le due ruote ed è ufficialmente sotto contratto con la Renault. I francesi gli hanno affidato il ruolo di racing director con la Alpine di Formula Uno, però l'entusiasmo iniziale per l'incarico è andato affievolendosi col passare del tempo. Attuale team manager della Honda è l'arcigno Alberto Puig, che stamani non ha negato i problemi: "Chiaramente non siamo competitivi. È un momento brutto, e dobbiamo trovare il modo di risolverlo". Il disastro di domenica scorsa al Sachsenring, quando su di un dei circuiti favoriti (ci vincevano da 11 edizioni consecutive) per prima volta dopo 663 gp la Honda non ha portato a casa neanche un punticino, ha scatenato le polemiche. Puig è nell'occhio del ciclone per la gestione dei piloti, che si lamentano delle moto: Bradl ha finito la gara con un piede ustionato e anche a Pol Espargarò non è andata meglio.

Marc Marquez di nuovo in sella a Misano?

"Fino a quando Marc Marquez vinceva, non c'erano problemi", ha ringhiato Puig. Ma il Calvario del Cannibale è cominciato due anni fa con la frattura dell'omero destro a Jerez: la recente, quarta operazione chirurgica al braccio, terrà nuovamente lontano dalle piste il catalano 8 volte campione del mondo. Quando tornerà? Dicono che il pilota voglia provare la nuova Rc213V il 5 settembre a Misano, il lunedì dopo il gp di San Marino. Impossibile? Mica tanto. Alberto Puig ha confermato che "sarebbe bello riaverlo con noi verso la fine dell'estate, ma non vogliamo affrettare i tempi: la cosa prioritaria è il suo recupero. Possiamo aspettare". Quando potrà aspettare invece la Honda, prima di venire a capo di queste stagioni terribili? Dicono che Repsol, storico sponsor spagnolo della casa giapponese, possa clamorosamente farsi da parte alla fine dell'anno. Forse è arrivato il tempo di ripartire: e Davide Brivio potrebbe essere la persona giusta.

Mir accanto a Marquez, Oliveira all'Aprilia

Nel frattempo si è acceso il mercato piloti: sembra deciso il passaggio di Joan Mir, dopo l'addio della Suzuki a fine 2022, alla Honda. Andrà a far compagnia a Marc Marquez e prenderà il posto di Pol Espargarò, che ha già trovato una Ktm nel team satellite di Hervé Poncharal. Ancora alla Honda, ma nella squadra di Lucio Cecchinello, è destinato l'altro pilota della casa di Hamamatsu, Alex Rins. Come compagno è confermato Nakagami, anche se Ogura ci sta facendo un pensierino. L'Aprilia si è praticamente assicurata per il prossimo team satellite il portoghese Miguel Oliveira: con lui potrebbe correre Raul Fernandez. Enea Bastianini e Jorge Martin hanno firmato due nuovi contratti con Ducati. La Bestia lascerà la squadra di Fausto Gresini: per lui c'è una Ducati ufficiale o quella di Pramac, in questo caso ad affiancare Bagnaia (dopo l'addio di Miller, passato alla Ducati) sarà Martin. Borgo Panigale ufficializzerà la sua scelta alla vigilia del gp di Silverstone, a fine agosto.