Bagnaia e la Ducati, festa a Silverstone e mondiale riaperto
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriSILVERSTONE - Seconda vittoria consecutiva (quarta in stagione) per Pecco Bagnaia, davanti all'Aprilia di un rinato Maverick Vinales. Sul podio sale anche l'altra Ducati ufficiale: Jack Miller. Enea Bastianini col 4° posto, al termine di una incredibile rimonta, completa un trionfo storico per i piloti e le moto italiane sulla prestigiosa pista inglese. Fabio Quartararo, leader della classifica, ha chiuso con un deludente 8° posto e ora il suo vantaggio dal piemontese Pecco è sceso a soli 49 punti. Un eroico Aleix Espargarò nonostante i postumi della drammatica caduta di ieri sul traguardo termina subito alle spalle del francese perdendo solo una lunghezza: ora è a -22 e sempre più in corsa, anche lui, per il titolo. Zarco era scattato dalla pole ma è caduto dopo pochi giri e da metà gara è cominciato il dominio di Bagnaia, che ha saputo nel giro finale resistere all'emozionante ritorno di Vinales. Cinque moto italia…
SILVERSTONE - Seconda vittoria consecutiva (quarta in stagione) per Pecco Bagnaia, davanti all'Aprilia di un rinato Maverick Vinales. Sul podio sale anche l'altra Ducati ufficiale: Jack Miller. Enea Bastianini col 4° posto, al termine di una incredibile rimonta, completa un trionfo storico per i piloti e le moto italiane sulla prestigiosa pista inglese. Fabio Quartararo, leader della classifica, ha chiuso con un deludente 8° posto e ora il suo vantaggio dal piemontese Pecco è sceso a soli 49 punti. Un eroico Aleix Espargarò nonostante i postumi della drammatica caduta di ieri sul traguardo termina subito alle spalle del francese perdendo solo una lunghezza: ora è a -22 e sempre più in corsa, anche lui, per il titolo. Zarco era scattato dalla pole ma è caduto dopo pochi giri e da metà gara è cominciato il dominio di Bagnaia, che ha saputo nel giro finale resistere all'emozionante ritorno di Vinales. Cinque moto italiane davanti: non succedeva dal 1968, a Monza. Tra 2 settimane si corre in Austria, pista tradizionalmente favorevole alla Ducati: il sogno di Bagnaia continua.
Pecco: "Una delle mie vittorie più belle"
"Non è stato un fine settimana semplice, da venerdì ho sofferto di problemi di aderenza con la ruota posteriore. Ma stamani il team ha fatto un lavoro incredibile. Credo sia stata una delle più belle vittorie della mia carriera". Pecco Bagnaia, che gioia. "Vorrei ringraziare Valentino Rossi, che coi suoi consigli in questi giorni mi è sempre stato vicino. E anche Casey Stoner, ho molto apprezzato i messaggi di incoraggiamento". Complimenti dall'ingegner Gigi Dall'Igna: "Non mi aspettavo che Bagnaia vincesse, lo confesso: ha studiato tanto e fatto una gara meravigliosa, anche durante la corsa è stato bravissimo a gestire la situazione".
Aprilia, che festa: "E potevamo vincere"
Maverick Vinales con l'Aprilia sembrava averne di più, nel finale. Invece. "Ho spinto al massimo per tutta la gara, però all'inizio ho trovato qualche difficoltà. Peccato, perché il ritmo è sempre stato molto buono. Ho attaccato Pecco negli ultimi giri". Racconta il pilota catalano, "ma forse potevo fare la differenza all'inizio. Pazienza. Oggi mi sentivo fortissimo: la strada per vincere è questa". Sorride anche Miller: "Speravo di chiudere al secondo posto, ma nel finale ho sofferto troppo con la parte destra della gomma anteriore. Sono comunque felicissimo per questo podio". Massimo Rivola, ad di Aprilia Racing, è euforico: "Aleix è stato incredibile. Forse con Maverick potevamo anche ottenere di più: ma va benissimo così".
Zarco illude e cade, Quartararo soffre
Zarco ha sfruttato al meglio la pole, comandando per 5 giri: ma ci deve essere un motivo, se il francese della Pramac non ha mai vinto una gara di MotoGP nella sua carriera. Lo si è capito al quinto giro, curva 8: Johann è andato largo, ha provato a chiudere ed è scivolato mestamente nella ghiaia. Quartararo dopo il via gli si era messo alle calcagna - tagliando la strada a Vinales - però presto ha dovuto fare il long lap penalty perdendo 3 posizioni, ritrovandosi stretto tra Bagnaia e Vinales. La vera sorpresa è stato Rins, che dall'undicesima posizione in griglia si è presto fatto sotto e dopo 6 giri è andato davanti con la sua Suzuki. Pecco gli si è messo dietro. Aleix Espargaro, dolorante ed eroico, ha conservato la settima posizione subito dietro al compagno di squadra, Maverick: che sul rettilineo del traguardo ha fatto valere la potenza del motore Aprilia, mettendosi dietro un Quartararo presto in difficoltà. Un altro ducatista, Martin, si è fatto vedere e ha guadagnato la quarta posizione.
Comanda Bagnaia, davanti solo moto italiane
A metà gara Bagnaia si è fatto sempre più vicino a Rins e Martin a Miller. Vinales ha continuato a tenersi dietro Quartararo, la seconda Suzuki - con Mir - si è fatta vedere, Aleix ha stretto i denti. Bastianini, per ora solo 10° e comunque a meno di 3secondi dal capofila, ha segnato il miglior crono. A 9 giri dal termine Bagnaia ha fatto valere i muscoli della Ducati, prendendo il comando della gara. L'altra Gp22 ufficiale lo ha presto imitato, mentre Vinales e Martin se le suonavano di santa ragione.
Sorpasso a Martin: che rimonta, la Bestia!
Toccato in partenza da Martin, che gli aveva fatto saltare un'aletta del codino, Bastianini è stato protagonista di una superba rimonta: a 5 giri dal termine il riminese si è messo dietro anche Quartararo, ed è partito all'attacco di Jorge. Vinales nel frattempo ha ripreso energia ed entusiasmo: il sorpasso di Miller, che gli è valso la seconda posizione, è stato un capolavoro. La sfida negli ultimi 2 giri tra Pecco e Maverick ha tolto il fiato: per un istante l'Aprilia ha messo il muso davanti, la Ducati ha resistito e al box Pecco ha trovato l'abbraccio della famiglia: i genitori, la sorella Carola, la fidanzata Domizia. Che festa. Bastianini è stato incredibile e ha vinto due volte il testa a testa con Martin: Borgo Panigale dovrà scegliere uno dei due da affiancare a Bagnaia il prossimo anno, come faranno a scartare la Bestia? Buon decimo posto per Bezzecchi con la Ducati del Mooney Vr46, il compagno di squadra Marini è finitp 12°. Punticino per Morbidelli, 15° davanti a Dovizioso, Di Giannantonio chiude ultimo.