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MotoGp Misano, poker Ducati davanti a Quartararo. Bagnaia penalizzato, perderà tre posizioni

Francesco Bagnaia
Francesco Bagnaia (ansa)
Bastianini il più veloce davanti a Pecco - che dovrà scontare una penalità sulla griglia di partenza - Miller e Zarco, quinto il leader del mondiale
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MISANO - La festa per il poker Ducati davanti a Quartararo, al termine della prima giornata di prove libere, è purtroppo rovinata dalla penalità rifilata a Pecco Bagnaia dalla Direzione Gara: il piemontese, colpevole di aver rallentato all'improvviso sul rettilineo finale negli ultimi secondi delle Fp1 (che equivoco: pensava che la sessione fosse terminata), mettendo in difficoltà i suoi avversari, domenica sarà retrocesso di 3 posizioni in griglia. Significa che anche in caso di pole, potrà partire al massimo dalla seconda fila. Non ci voleva. Anche perché il francese leader della classifica, che soffre terribilmente quando con la Yamaha è costretto ad inseguire, non vuole perdere l'occasione di stare davanti a tutti subito dopo il via. Una volta di più sarà il caso di invocare quel "gioco di squadra" che i piloti di Borgo Panigale giudicano prematuro, ma che sarebbe utilissimo in vista della rincorsa (quasi) impossibile di Bagnaia al campione del mondo in carica.

La Bestia vola, nonostante l'addio di Pigiamino

Bastianini ha chiuso questo venerdì pomeriggio col miglior tempo: 1'32"832. La Bestia sembra aver reagito con tanto carattere alla brutta notizia dell'altro giorno: Alberto Giribuola detto 'Pigiamino', il suo tecnico-totem, il prossimo anno passa con la Ktm. "Un vero peccato: speriamo di trovare un sostituto all'altezza", si augura Carlo Pernat, manager del riminese. "Una brutta botta: non me lo aspettavo, sono sicuro che Ducati mi metterà a disposizione una persona molto competente. Resto ottimista, ma mi dispiace davvero", confessa il pilota.

Pecco, che carattere. "Ma qualcosa non va"

Dicono che domani potrebbe piovere: allora il risultato delle Fp2 odierne vale doppio. Bastianini ha preceduto di 114 millesimi proprio Bagnaia, che ha terminato la giornata con la tuta impolverata dopo uno scivolone inatteso a 120 all'ora alla curva 13 . "Non ha ancora trovato fiducia nell'anteriore, ma fortunatamente ha saputo mantenere la calma: speriamo di trovare presto una soluzione", commenta il team manager di Ducati, Davide Tardozzi. Enea, il più veloce, ha un sorriso così: "Sono contento, essere già davanti il venerdì è un gran risultato perché le prove non sono mai state il mio massimo. Con Pecco oggi ci siamo aiutati a vicenda, anzi: oggi è stato soprattutto lui, ad aiutare me". Il ballottaggio - vinto - con Martin per il posto nella squadra ufficiale del prossimo anno gli ha rubato un po' di energie: "Ma adesso posso concentrarmi sulla cosa che mi piace di più correre".

Poker Ducati, si rivede Morbidelli

Sul podio virtuale sale l'australiano Miller, quindi il francese Zarco con la Gp22 targata Pramac. Quartararo è solo quinto a 326 millesimi, un soffio davanti all'Aprilia di Vinales e all'altra RS-GP di Aleix Espargarò. Tra quelli che sulla carta sono già in Q2 un'altra coppia di Rosse: Martin (Pramac) e Bezzecchi (Mooney Vr46). Nei 10 c'è anche Morbidelli con la seconda Yamaha ufficiale, e rivedere il romano coi migliori è una gran bella notizia. Più in difficoltà invece Marini, 19° a un secondo e due decimi, giusto davanti a Dovizioso che qui a Misano darà l'addio ad una splendida carriera. Il fratello di Valentino è preceduto da Pirro, 18° con una wild card, e Di Giannantonio (17°).

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