MotoGp, Bagnaia vince a Misano davanti a Bastianini: ora è a -30 da Quartararo
dal nostro inviato Massimo Calandri , dal nostro inviato Massimo CalandriMISANO - Pecco, ancora tu! Quarta vittoria consecutiva di Bagnaia, che sul circuito di Misano recupera altri preziosissimi punti a Quartararo. Il francese chiude al 5° posto, il ducatista ora è secondo in classifica a 30 lunghezze a 6 gare dalla fine: il mondiale di MotoGP non sembra più un sogno. Però che brividi, sulla pista dedicata a Marco Simoncelli. Altro che "gioco di squadra" per favorire la rimonta di Pecco, come teorizzato su Repubblica dai vertici di Borgo Panigale: nell'ultimo giro Bastianini attacca il suo prossimo compagno di squadra, lo sfiora in curva e poco ci manca che la coppia finisca gambe all'aria. Sul traguardo i due sono separati da un battito di ciglia: 34 millesimi. Sul podio sale una terza moto italiana, l'Aprilia di Vinales, e Marini completa il trionfo tricolore col 4° posto. Più lontano, Andrea Dovizioso taglia il traguardo in dodicesima posizione congedandosi dopo 22 anni da protagonista nel motom…
MISANO - Pecco, ancora tu! Quarta vittoria consecutiva di Bagnaia, che sul circuito di Misano recupera altri preziosissimi punti a Quartararo. Il francese chiude al 5° posto, il ducatista ora è secondo in classifica a 30 lunghezze a 6 gare dalla fine: il mondiale di MotoGP non sembra più un sogno. Però che brividi, sulla pista dedicata a Marco Simoncelli. Altro che "gioco di squadra" per favorire la rimonta di Pecco, come teorizzato su Repubblica dai vertici di Borgo Panigale: nell'ultimo giro Bastianini attacca il suo prossimo compagno di squadra, lo sfiora in curva e poco ci manca che la coppia finisca gambe all'aria. Sul traguardo i due sono separati da un battito di ciglia: 34 millesimi. Sul podio sale una terza moto italiana, l'Aprilia di Vinales, e Marini completa il trionfo tricolore col 4° posto. Più lontano, Andrea Dovizioso taglia il traguardo in dodicesima posizione congedandosi dopo 22 anni da protagonista nel motomondiale.
Pecco, che festa: "Incredibile ultimo giro!"
Bagnaia va sotto la curva rossa, lancia i suoi guanti ai tifosi della Ducati in delirio. E' talmente frastornato per la gioia, da dimenticare che deve parlare in inglese ai microfoni della Dorna. Ci mette un po' prima di accorgersene: "Scusate, ma è tutto così bello! E' stata dura, durissima: all'inizio facevo fatica, c'era poca aderenza, ma col passare dei giri e il diminuire della benzina le cose sono andate migliorando. Poco alla volta ho cercato di aumentare il mio vantaggio ma anche Bastianini andava fortissimo. E' stato un ultimo giro incredibile". E poi, quando resta solo con gli altri due prima di salire sul podio: "Oggi non spingevo come un bastardo, no: ero veramente un bastardo!".
Bastianini: "Ci ho provato fino in fondo"
Bastianini, che 'Bestia': "Stavo molto bene e ho fatto veramente di tutto per vincere all'ultimo giro. Pecco però è stato semplicemente incredibile. All'inizio le sensazioni non erano buonissime, poco alla volta ho cominciato a recuperare. Sono comunque davvero felice per questo secondo posto. E di nuovo complimenti a Bagnaia, che bravo!". Anche Vinales si complimenta con la coppia ducatista. "Hanno fatto una gara pazzesca. Io sono molto contento: è vero, dobbiamo migliorare, ma questa Aprilia continua a progredire e sono orgoglioso per i tifosi italiani".
Pecco va subito in testa, ma quante cadute!
"Devo fare una bella partenza", aveva giurato Pecco alla vigilia. E' stato di parola, mettendosi subito alle spalle di Miller e Bastianini, poi andando a comandare dopo 2 soli giri, complice uno scivolone nella ghiaia (curva 4) dell'australiano. Nove Ducati in partenza dovevano fare 'muro' su Quartararo, ma dopo pochi secondi Zarco è stato il primo a dire addio alla gara, coinvolto in un capitombolo con Pirro e Pol Espargarò con la Honda. La terza Rossa a congedarsi è stata quella di Bezzecchi, poi la Gp21 di Di Giannantonio (e fanno quattro!) con uno sfortunato Morbidelli. Il francese leader del mondiale si è prudentemente accontentato della sesta posizione, mentre Vinales con l'Aprilia ha passato Bastianini, tallonato da Marini e dall'altra RS-GP di di Aleix Espargarò.
Bastianini, una rimonta da togliere il fiato
A metà gara un poker di piloti davanti in poco più di mezzo secondo: Bagnaia, Vinales, Bastianini e Marini. Poi Quartararo, a 7 decimi dal fratello di Valentino, con Aleix alle sue spalle ma sempre più in difficoltà. Miller, Bezzecchi e Di Giannantonio tornati in gara, ma a 15 secondi da Pecco, apparentemente in pieno controllo. A 10 tornate dal termine il piemontese ha cominciato ad aumentare il ritmo, ma la 'Bestia' ha subito risposto con miglior tempo sul giro: Maverick non voleva mollare, però ha dovuto arrendersi al ritorno del riminese.
E ora in Aragona, sulla pista che piace a Pecco
Il finale è veramente da paura: Bastianini recupera metro su metro a Bagnaia, a metà dell'ultimo giro prova a passarlo e i due si sfiorano di millimetri. Enea perde qualche metro però non molla: e si lancia feroce sul traguardo, Pecco resiste per un soffio. Splendido quarto posto per Marini, Quartararo evidentemente deluso così come Aleix Espargarò, che (6°) perde una posizione nel ranking e ora insegue il francese a -33. Tra 2 settimane si corre in Aragona, su una pista che piace particolarmente al piemontese.