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Motogp, Bezzecchi in pole in Thailandia. Alle sue spalle Martin e Bagnaia

Marco Bezzecchi (afp)
Sei Ducati nelle prime sette posizioni, quarto il campione del mondo Quartararo su Yamaha
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“Ma davvero sono stato io il più veloce?”. Marco Bezzecchi non ci crede, invece. Pole del rookie riminese. Sulla pista thailandese la prima fila è tutta rosso Ducati, Quartararo parte dalla seconda circondato dalle prepotenti moto di Borgo Panigale (6 nelle prime 7), Bagnaia col 3° crono gli sta davanti in prima fila accanto allo spagnolo Martin. Aleix Espargaró, l’altro rivale nella corsa mondiale, incappa in un’altra giornata sfortunata e domani comincia lontano, dalla quinta fila: rischia di essere già fuori gioco. Bastianini permettendo - Enea sarà nella casella numero 6 in griglia -, la lotta per il titolo si riduce a quei due. La Yamaha del campione in carica sembra girare bene sul Chang International Circuit, però la Gp22 di Pecco va ancora più forte. E il piemontese dovrebbe finalmente contare sul “gioco di squadra” chiesto dall’azienda emiliana: a 4 gare dalla fine tornerà a …

“Ma davvero sono stato io il più veloce?”. Marco Bezzecchi non ci crede, invece. Pole del rookie riminese. Sulla pista thailandese la prima fila è tutta rosso Ducati, Quartararo parte dalla seconda circondato dalle prepotenti moto di Borgo Panigale (6 nelle prime 7), Bagnaia col 3° crono gli sta davanti in prima fila accanto allo spagnolo Martin. Aleix Espargaró, l’altro rivale nella corsa mondiale, incappa in un’altra giornata sfortunata e domani comincia lontano, dalla quinta fila: rischia di essere già fuori gioco. Bastianini permettendo - Enea sarà nella casella numero 6 in griglia -, la lotta per il titolo si riduce a quei due. La Yamaha del campione in carica sembra girare bene sul Chang International Circuit, però la Gp22 di Pecco va ancora più forte. E il piemontese dovrebbe finalmente contare sul “gioco di squadra” chiesto dall’azienda emiliana: a 4 gare dalla fine tornerà a ridurre il gap da Fabio (-18) per potersi giocare tutto nell’ultimo appuntamento di Valencia?

Bagnaia sorride, Bezzecchi ringrazia Uccio

“Ho avuto qualche problema di scivolamento nella prima parte delle qualifiche, non riuscivo a spingere bene con la gomma dietro”, confessa Bagnaia, apparso meno brillante del solito ma con un ritmo più che confortante. “Negli ultimi giri sono stato più attento, tutto è andato per il meglio. Ho fatto sicuramente un gran tempo, ma quei due sono andati fortissimo. Quei due. Il primo è l’esordiente del team Mooney Vr46, uno dei tanti allievi di Valentino Rossi (che corre con le Gran Turismo a Barcellona), imprevedibile e talentuoso come pochi: “Devo ringraziare tutta la squadra al box, da Matteo Flamigni a Idalio Gaviria. E naturalmente, Uccio”, Alessio ‘Uccio’ Salucci, il miglior amico del Doc, quello che all’asilo di Tavullia lo sfidava già col triciclo e adesso gestisce la squadra in MotoGP del campione pesarese: “Il ‘Bez’ è andato veramente forte, ci siamo divertiti. Ma la gara è domani, restiamo tranquilli e concentrati”, dice, prudente. Tra il Bez e Pecco c’è Martinator, Jorge Martin, il pilota della Praac che ha perso la sfida con Bastianini per un posto nella squadra ufficiale Dicati dal prossimo anno ma che è efficace come pochi sul giro secco. “Ho fatto un paio di giri dei miei”, se la ride lo spagnolo. “Due volte ho rischiato di cadere, ma fa parte del gioco. Sto benissimo, domani posso lottare per la vittoria”. Speriamo di no, pensa Bagnaia, che non vorrebbe farsi soffiare dei punti preziosi proprio da un ducatista.

 

Quartararo tra le Ducati

Domani sarà una partenza decisamente interessante, El Diablo dovrà fare i conti con l’Armata Rossa: un terzetto di Ducati davanti, poi l’altra Gp22 Pramac del connazionale Zarco – il pilota ‘esistenzialista’ pagherebbe una fortuna, per mettersi dietro il connazionale – e quella targata Gresini della Bestia. Ad aprire la terza fila c’è il fresco vincitore di Motegi e prossimo sposino, l’australiano Miller. Poi Marquez, arrivato qui per spaccare tutto ma evidentemente non ancora del tutto a posto: il Cannibale ha dovuto passare per le Q1, poi ha commesso un grave errore alla curva 12 pregiudicando un giro dei suoi. Dietro di lui l’altra Ducati Mooney Vr46 con Marini, fratello di Valentino. Aleix Espargaró è rimasto fuori dalle Q2, come il compagno di squadra Vinales: per la prima volta le Aprilia non sembrano adattarsi a una pista, ma domani il catalano vuole tornare protagonista: occasione delicatissima in una stagione da ricordare. Benino Morbidelli (14°) con l’altra M1 ufficiale, Di Giannantonio è in settima fila e Petrucci, al rientro dopo un anno su di una Suzuki che non conosce, chiude il gruppo.