SEPANG - Qui quando piove, non piove. Diluvia. E non comincia mai con qualche goccia leggera, è subito tempesta. Nel pomeriggio ha interrotto all'improvviso le libere della Moto2, è durato tutto meno di un'ora. Poi è stato come se qualcuno in cielo chiudesse il rubinetto. Sole. Con tanta umidità e neppure un filo di vento, ci vogliono ore prima che la pista s'asciughi completamente. La seconda sessione di prove della MotoGP è allora servita soprattutto a provare le gomme da bagnato e a ridare speranze alla Yamaha, che era data in difficoltà su questo tracciato: invece il tempo migliore della Fp2 è stato segnato dalla M1 satellite di Crutchlow, anche Morbidelli con la moto ufficiale giapponese è andato bene. Quartararo in mattinata aveva mostrato i muscoli e domenica è pronto a rischiare il tutto per tutto: per lui, sono indirettamente segnali incoraggianti. Invece le Ducati, che in Malesia dovrebbero fare sfracelli, hanno denunciato qualche incertezza. C'è da preoccuparsi?
Bagnaia: "Che errore, non usare le gomme morbide"
Bagnaia è stato abbastanza efficace per tutta la giornata con i diversi pneumatici, ma imprudente nel non provare a fare un giro di attacco con quelli morbidi nelle Fp1 asciutte: per soli 3 millesimi è stato tenuto fuori dalle virtuali Q2 e proprio dall'amico Bezzecchi. Domattina spera non torni a piovere, così da migliorare il crono ed entrate tra i 10 più veloci. Altrimenti sarà costretto alle Q1. "Stamani ho sbagliato io, sono andato dritto nell'ultimo giro", confessa Pecco. "Ho perso 2 decimi tra la curva 9 e la 10, altrimenti sarei stato coi migliori. E' stato un errore non mettere le gomme soft sul finale della mattinata. Però coi 'se' e i 'ma' non si va da nessuna parte". Nel pomeriggio ha chiuso 2° dietro all'inglese Cal, con tempi molto più alti rispetto a qualche ora prima. Dice di sentirsi "soddisfatto", tutto sommato. "Sul bagnato ho fatto un po' di fatica, all'inizio: dobbiamo capire perché, lo scorso anno qui non succedeva". C'è stato anche il tempo di fare un po' di sorpassi con Marc Marquez. "Divertente", sorride il piemontese. Che mantiene la serenità.
Grinta Bastianini: "Domenica voglio vincere"
Il Cannibale invece pare contrariato: "Le sensazioni non sono buone, tanto sull'asciutto che sul bagnato", racconta il catalano 8 volte campione del mondo. Però si è messo al sicuro questa mattina col 3° crono. "In questi circuiti, così imprevedibili per via del meteo, bisogna sempre cercare di stare nella Top 10". Parole sagge. Bastianini, miglior ducatista del venerdì, dice di sentirsi "contento a metà". E spiega: "Le sensazioni non sono state buone come nei test invernali, la pista aveva meno grip. Nelle Fp2 ha piovuto e non riuscivo a trovare un giusto equilibrio: 'spinnavo' dietro, mi si chiudeva il davanti. E' stata una mossa giusta mettere la morbida alla fine della mattinata, ma speriamo che domattina sia asciutto e poi delle belle qualifiche. Domenica l'obiettivo è vincere. Punto a finire 3° in classifica a Valencia". Miglior tempo della giornata per la Ktm di Brad Binder, seguito dalla Suzuki di Alex Rins, poi la Honda di Marquez. Per la prima volta dall'inizio dell'anno l'Armata Rossa di Borgo Panigale non monopolizza le prime posizioni