Bagnaia: la fidanzata, la famiglia, le vittorie, lo stipendio: chi è il nuovo campione del mondo MotoGp
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriFrancesco Bagnaia, detto "Pecco" per colpa della sorella Carola che da bambina storpiava i nomi di tutti i componenti della famiglia: 25 anni, del segno del Capricorno, torinese di Chivasso (la stessa cittadina di Khaby Lame, influencer da 24 milioni di follower). Alto 1,75, pesa 65 chili di peso. Ama leggere, soprattutto biografie sportive, e cucinare. Pilota.
La famiglia di Bagnaia
Il padre si chiama Pietro, come quello di Max Biaggi: imprenditore (titolare di un'azienda di ascensori), ha lavorato per una stagione anche come team manager della squadra Vr46 nel Civ, il Campionato Italiano Velocità. Appassionato di equitazione. La mamma è Stefania, anche lei sportiva (un passato nell'off-shore), curiosamente lo stesso nome di quella di Valentino Rossi. Una sorella: Carola, 20 mesi più adulta, lo segue nel paddock dal 2017 e si occupa dei suoi social. Un fratellino sedicenne, Filippo. Da 7 anni è innamoratissimo di Domizia Castagnini, fas…
Francesco Bagnaia, detto "Pecco" per colpa della sorella Carola che da bambina storpiava i nomi di tutti i componenti della famiglia: 25 anni, del segno del Capricorno, torinese di Chivasso (la stessa cittadina di Khaby Lame, influencer da 24 milioni di follower). Alto 1,75, pesa 65 chili di peso. Ama leggere, soprattutto biografie sportive, e cucinare. Pilota.
La famiglia di Bagnaia
Il padre si chiama Pietro, come quello di Max Biaggi: imprenditore (titolare di un'azienda di ascensori), ha lavorato per una stagione anche come team manager della squadra Vr46 nel Civ, il Campionato Italiano Velocità. Appassionato di equitazione. La mamma è Stefania, anche lei sportiva (un passato nell'off-shore), curiosamente lo stesso nome di quella di Valentino Rossi. Una sorella: Carola, 20 mesi più adulta, lo segue nel paddock dal 2017 e si occupa dei suoi social. Un fratellino sedicenne, Filippo. Da 7 anni è innamoratissimo di Domizia Castagnini, fashion buyer: il nonno di lei era Gianfranco Leoncini, giocatore della Juventus. Carole e Domizia la domenica delle gare non mangiano mai, per la tensione e un po' per superstizione. Pecco e Domizia vivono insieme a Pesaro, con loro c'è un simpatico cane bassotto: Turbo.
Gli inizi di Bagnaia
Dopo gli inizi con le minimoto, nel 2009 - a 12 anni - è diventato campione europeo di MiniGP. La stagione successiva ha corso nel torneo mediterraneo 125 PreGP, è arrivato secondo. Nel 2011 e 2012 ha partecipato al Cev, il campionato europeo di velocità: 125 cc (3° posto finale), che poi è diventata Moto3 (2°), cogliendo una vittoria in ciascun anno. Iscritto al liceo scientifico sportivo di Caluso, provincia di Torino, nel 2013 ha esordito nel motomondiale in Moto3 nel team San Carlo, il suo compagno di squadra era Romano Fenati: zero punti e 4 ritiri in 17 gare, miglior risultato un 17° posto. L'anno dopo i primi punti in Qatar ma soprattutto il passaggio nello Sky Team Vr46 di Valentino Rossi e Uccio Salucci: a 16 anni lascia Chivasso e la famiglia per andare a vivere a Pesaro.
Il motomondiale di Bagnaia
In 10 stagioni e 3 diverse categorie del motomondiale ha corso 172 gp, vincendone 21: 42 podi, 18 pole position. E 2 titoli mondiali: quello del 2018 in Moto2 lo celebrò sulla pista di Sepang, dove gli bastò arrivare 3° per trionfare con una gara di anticipo. La prima vittoria in assoluto ad Assen, Olanda: si è fatto tatuare il disegno del circuito su di un braccio. In MotoGP, dove ha esordito nel 2019 col team satellite Pramac di Paolo Campinoti per poi passare alla Ducati ufficiale, ha vinto la prima gara in Aragona nel settembre dello scorso anno: da allora 10 vittorie, 7 nel 2022.
Lo stipendio di Bagnaia
Quest'anno a rinnovato il contratto fino al 2024 con Ducati, per circa due milioni e mezzo di euro a stagione. Cifra che con la conquista del titolo promette di lievitare in futuro di un altro milione. Quest'anno ha sicuramente messo da parte un discreto "tesoretto" tra premi garantiti da Borgo Panigale e degli sponsor in caso di podio: per ogni gara vinta (ne ha collezionate 7) si parla di centomila euro, cinquantamila per il 2° posto (1), trentamila per il 3° (2). Fate un po' voi i conti, ma non dimenticate di aggiungere un milione e mezzo in caso di vittoria nel campionato.
Motogp, Bagnaia portato in trionfo dai meccanici della Ducati, tutti con le parrucche rosse