MotoGp, primo giorno di Bagnaia e Bastianini sulla Ducati ufficiale. "Bella intesa"
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriL'esordio del Dream Team: Bagnaia e Bastianini, il nuovo campione del mondo e il 3° classificato, nella squadra ufficiale Ducati. Mentre il maiorchino Mir, che il titolo se lo era preso nel 2020 con la Suzuki, per la prima volta è sceso in pista con gli stessi colori Honda di Marc Marquez. E poi il nuovo motore e la nuova carena della Yamaha per Quartararo, grande sconfitto della stagione che si è conclusa sabato. L'australiano Miller, che per Pecco era quasi un fratello, il sella alla Ktm. Il portoghese Oliveira che ha subito bene impressionato in sella all'Aprilia satellite. Ancora, un Marquez su di una Ducati: ma è Alex, il fratello minore del Cannibale. Quante novità, nella giornata di test ufficiali sul circuito Ricardo Tormo che come da tradizione inaugura l'anno che verrà: si tornerà in pista fra tre mesi per nuove sessioni ufficiali, poi il 24 marzo il via col primissimo appuntamento sul circuito dell'Estoril, P…
L'esordio del Dream Team: Bagnaia e Bastianini, il nuovo campione del mondo e il 3° classificato, nella squadra ufficiale Ducati. Mentre il maiorchino Mir, che il titolo se lo era preso nel 2020 con la Suzuki, per la prima volta è sceso in pista con gli stessi colori Honda di Marc Marquez. E poi il nuovo motore e la nuova carena della Yamaha per Quartararo, grande sconfitto della stagione che si è conclusa sabato. L'australiano Miller, che per Pecco era quasi un fratello, il sella alla Ktm. Il portoghese Oliveira che ha subito bene impressionato in sella all'Aprilia satellite. Ancora, un Marquez su di una Ducati: ma è Alex, il fratello minore del Cannibale. Quante novità, nella giornata di test ufficiali sul circuito Ricardo Tormo che come da tradizione inaugura l'anno che verrà: si tornerà in pista fra tre mesi per nuove sessioni ufficiali, poi il 24 marzo il via col primissimo appuntamento sul circuito dell'Estoril, Portogallo: saranno 21 gare la domenica e altrettante sprint race il sabato, una maratona che si concluderà ancora una volta qui, a Valencia, il 26 novembre del 2023.
Marini il più veloce, ma tre moto Aprilia nelle migliori 5
Ducati copia l'Aprilia, Yamaha si ispira alla Ducati: le nuove moto cambiano e provano un po' ad assomigliarsi, nella ossessiva ricerca di un miglioramento, che sia legato all'aerodinamica, al motore o alla ciclistica. Borgo Panigale ha schierato alcuni prototipi che nel disegno del cupolino ricordavano un po' la RS-GP di Noale. La M1 giapponese ha invece provato un cupolino e delle ali sulla coda che ricordavano molto le rosse Gp. Tra il mattino e il pomeriggio, per quello che possono valere alla fine i migliori tempi, il più veloce è stato comunque un ducatista: Luca Marini, che corre per il team Mooney Vr46, ha chiuso in 1'30"032. Dopo di lui l'Aprilia di Vinales, quindi il compagno di squadra del fratello di Valentino, Bezzecchi. Oliveira ha preceduto Aleix Espargaró - e fa tre Aprilia nelle prime 5 -, poi Di Giannantonio, Binder, Martin. Quartararo (9°) ha preceduto Bastianini di soli 14 millesimi e Bagnaia di 63. Marc Marquez ha provato diverse cose, restando relativamente lontano dal più veloce (-0"644), rispetto a Morbidelli. Più lontani Miller, Mir e Rins.
Bagnaia: "La nuova Ducati? Più dolce, mi piace"
"Al mattino siamo partiti bene, ma nel pomeriggio il treno di gomme nuove ci ha fatto perdere un po' di tempo. Nell'ultimo run, con la gomma dura davanti e la media dietro, tutto è sembrato tornare alla normalità. Non c'era bisogno di fare un time attack, volevamo soprattutto lavorare. E capire. Sono contento di aver ritrovato le giuste sensazioni prima della pausa invernale": Pecco Bagnaia chiude col sorriso. Ha provato un prototipo, la futura Gp23 gli ha dato "sensazioni positive". Ma è meglio della moto con cui ha appena vinto il mondiale? "Lo scorso anno c'era stata una rivoluzione. Questa mi sembra invece una evoluzione: l'erogazione del gas è più 'dolce'. Piccoli cambiamenti - sembra più maneggevole, anche se la carena ti lascia un po' scoperto - che mi faranno passare un inverno tranquillo".
Bastianini, esordio con la 'rossa' ufficiale: "Che emozione"
È felice anche Enea Bastianini. Che confessa di essere stato "in soggezione", appena entrato nel box ufficiale Ducati. "Poi però mi sono sciolto. Che impressione tante persone che non vedono l'ora di sentire i tuoi commenti. Ma mi hanno messo subito sotto: è stato bello, ho provato qualche parte nuova che potrebbe esserci il prossimo anno". Usa più volte lo stesso aggettivo: "Emozionante". "Abbiamo fatto un bel lavoro, partendo col piede giusto. Volevo conoscere la squadra, c'è subito una bella intesa: peccato essere caduto all'ultimo giro, ma alla fine va bene così. Sono stato molto preciso alla guida, mi sono divertito".