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La nuova MotoGp, tra "orecchie" e "cassapanche": Ducati e Aprilia le più veloci a Sepang

Marco Bezzecchi
Marco Bezzecchi (ansa)
Sul circuito malese la prima giornata di prove ufficiali della stagione 2023: Bezzecchi il più veloce, davanti a Vinales e Bastianini. Il campione del mondo Bagnaia è 5°, Quartararo con la Yamaha e Marc Marquez sulla Honda fuori dai primi 10. Dominio delle moto e dei piloti italiani
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SEPANG - Più italiana di così, è impossibile. La stagione della MotoGp è ripartita con la prima giornata di test ufficiali sul circuito malese: un arcobaleno Ducati e Aprilia, che insieme piazzano 9 moto nei primi 9 posti. La prima giapponese, una Yamaha, è solo decima: e la guida Morbidelli. Il miglior crono lo ha fatto segnare Bezzecchi con la Rossa satellite targata Mooney Vr46 davanti alla RS-GP di Noale guidata da Vinales. Il campione del mondo Bagnaia è 5°, preceduto dal nuovo compagno di squadra Bastianini, 3°. E' solo la prima uscita di una corsa che finirà a Valencia in novembre: ma la competitività delle italiane è già evidente, come il gap della Honda che chiude a quasi un secondo con Marc Marquez (12°). Quante novità, in pista: il motore della M1 che promette di essere - finalmente! - più potente, le novità aerodinamiche per gestire meglio l'effetto suolo tipo le "orecchie" di Borgo Panigale o la "cassapanca" di Aprilia. Tutta una serie di esperimenti che, a seconda dei risultati, saranno presi o meno in considerazione durante il campionato. Nel box del Cannibale si sono viste addirittura 4 Honda diverse: con cupolino, ali e prese dell'airbox diverse, persino con un "gradino" nella carena. Funzioneranno queste diavolerie?

Vinales: "Nuova Aprilia, belle sensazioni"

"La velocità di punta è migliorata, penso che potremo fare un grande passo in avanti", dice un Quartararo ottimista. "Era tempo di fare chiarezza su telaio, motore e aerodinamica: un vero test. Ora vediamo quel che accade nei prossimi due giorni e poi a Portimao, prima di scegliere le opzioni più interessanti". Vinales, che sorrisi: "Oggi ci siamo concentrati molto sul paragone tra la moto vecchia e quella nuova, che mi sembra decisamente più interessante: tante cose positive, nessuna negativa. Dal punto di vista della frenata, sono simili: ma quella del 2023 mi sembra molto più leggera e guidabile nei cambi di direzione. Mi sento più naturale, nella guida. Non posso ancora dire riguardo alla velocità pura. Però sono felice". E Aleix Espargarò: "Mi sono trovato subito bene: hanno cambiato tante piccole cose, la potenza sembra un pochino superiore, vedremo quanto saremo competitivi ma al momento sembra andare tutto bene".

Francesco Bagnaia
Francesco Bagnaia (ansa)

La 'Bestia' col sorriso: "La base sembra molto buona"

Bastianini, terzo crono e tanto ottimismo: "Sono molto contento, abbiamo provato diverse novità e con Pecco ci siamo scambiati tutte le informazioni: la base mi sembra decisamente buona", conferma il riminese. "Non vedevo l'ora di tornare in sella, conoscere la nuova Ducati, lavorare con la squadra ufficiale: adesso ci aspettano altre giornate qui, poi a Portimao: siamo positivi, è bello iniziare col piede giusto".

Fabio Quartararo
Fabio Quartararo (ansa)

 

Marquez e la Honda ancora in ritardo

Centotrenta millesimi separano Bezzecchi da Vinales, Bastianini è a 262. Poi Martin con la Ducati Pramac davanti a Bagnaia (a -0"125 dalla Bestia), quindi Aleix Espargarò e Zarco con l'altra Gp23 del team di Campinoti. Di Giannantonio, che corre con una moto di Borgo Panigale per la squadra di Gresini, è 8° a oltre mezzo secondo e 15 millesimi di vantaggio dal compagno di squadra Alex Marquez, fratello di Marc. Morbidelli precede di ben 3 decimi l'altro pilota ufficiale Yamaha, Quartararo (11°), Luca Marini è 13° a 999 millesimi dal Bez, suo compagno di box. Delude - per ora - la Ktm, che con Miller paga un ritardo di un secondo e 356 millesimi.

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