MotoGP, al Mugello il più veloce è Bagnaia. Bezzecchi secondo
dal nostro inviato Massimo CalandriSCARPERIA - Nella giornata di libere il Mugello s'è colorato di rosso, con 4 gioielli di Borgo Panigale nelle prime 6 moto e Bagnaia davanti a tutti: l'autorevolezza con cui il campione del mondo ha segnato il giro più veloce - precedendo di 63 millesimi l'altro ducatista Bezzecchi, che in classifica lo tallona a un solo punto - lascia un buon sapore in vista già della sprint race in programma domani alle 15. Bisognerà passare prima per le qualifiche del mattino, ma l'unica vera incognita al momento sembra quella del meteo: potrebbe piovere, anche se la superiorità delle moto italiane resta comunque evidente.
Rins e Binder circondati dai gioielli di Borgo Panigale
In mezzo al branco rosso ci sono una Honda e una Ktm. La giapponese non è quella di Marc Marquez: Rins, che ha già sorpreso tutti in aprile vincendo a Austin, si guadagna un posto nella prima fila virtuale col terzo crono. Dietro di lui il sudafricano Binder. Poi tocca alla Gp23 targata Pramac di Martin, quindi è il turno di un ben ritrovato Bastianini: l'altro pilota della squadra ufficiale Ducati, assente dalla prima sprint race portoghese per una brutta frattura alla scapola destra, è brillantemente rientrato. La Bestia non può essere al 100% e probabilmente nella lunga corsa di domenica pagherà la fatica, però sugli 11 giri in programma domani alle 15 promette di essere tra i protagonisti. Settimo tempo per Zarco e 8° per il Cannibale, che come al solito è caduto e nonostante questo ha mostrato il suo enorme talento. Tra quelli che passano direttamente alle Q2 c'è per un soffio l'altra Gp22 del Mooney Vr46, guidata da Marini: è 10° preceduto dall'Aprilia di Aleix Espargarò, che come il fratello di Valentino sta facendo i conti con alcuni problemi fisici. Costretti alle Q1, le qualifiche dei peggiori, sono l'altro pilota ufficiale di Noale (Vinales) e naturalmente la coppia Yamaha, con i sempre più deludenti Quartararo (15°) e Morbidelli (16°). Un passo indietro anche per Alex Marquez (13°) mentre il suo compagno nel team Gresini, Di Giannantonio, non va oltre il 19° crono e Savadori sulla terza Aprilia è 23°.
Bagnaia ritrova il sorriso: "E se piove, nessun problema"
"Felice con la strategia, abbiamo lavorato bene nel pomeriggio anche in condizioni difficili per la temperatura: il time attack è buono". Bagnaia ha ritrovato il sorriso, la frattura ad un piccolo osso della caviglia destra non lo condiziona troppo: "Mi dà più fastidio quando cammino o salgo le scale, di quando salgo sulla moto. Forse non sono nella posizione migliore però lo stile di guida non cambia. Domani forse pioverà, il grip non è eccezionale: ma sul bagnato in Argentina mi ero trovato a mio agio, anche se poi sono caduto. Dovrà fare molta attenzione, perché non posso permettermi ulteriori 'zero'", confessa il campione del mondo. Che nel pomeriggio ha scritto a Valentino Rossi per complimentarsi dopo il successo al volante della Bmw: "Mi ha risposto chiedendomi come era andata qui. Sono contendo che le sue cose girino bene, sta arrivando". Pecco dice di avere visto un Bezzecchi veloce. "Anche Binder e Zarco hanno un bel passo".
Bezzecchi ok, bel rientro di Bastianini: "Ma che fatica"
Il Bez sembra soddisfatto: "Ma è solo venerdì. Era importante fare un tempo discreto, il passo è buono, devo sistemare qualcosa e scegliere le gomme giuste per la sprint race. Speriamo di restare a lungo davanti a tutti, io e Bagnaia", si augura. Un altro riminese felice è Bastianini: "Pensavo peggio, non era scontato essere subito veloci dopo una lunga assenza. La moto mi ha subito trasmesso fiducia, la squadra mi ha aiutato molto con alcune modifica e sul time-attack sono stato in linea coi migliori. Se domani piove, non sarò costretto a forzare troppo. Ma la vera fatica arriverà con la gara di domenica. Al momento soffro sui cambi di direzione: Biondetti, Casanova-Savelli, Palagio. Dovrò gestire bene il dolore e la stanchezza".