ASSEN - Bezzecchi domina la prima giornata di prove libere nella Cattedrale della Velocità, chiudendo col miglior tempo pomeridiano dopo che già al mattino se li era messi tutti dietro: il riminese addirittura si dedica a lungo a migliorare il passo gara, imprendibile per gli altri. Alle sue spalle l’altro ducatista che, come il Bez, è in piena lotta per il titolo: lo spagnolo Martin con la Gp23 nella versione Pramac termina secondo a 130 millesimi dal pilota del team Mooney Vr47. Sul terzo gradino del virtualissimo podio del venerdì sale Miller con la Ktm, per un soffio davanti a un Bagnaia che – dopo aver tribolato per un’ora mezza – nella parte finale delle Fp2 ritrova equilibrio ed efficacia. Tra il primo e il quarto ci sono appena 2 decimi, ma la cosa più impressionante è che i migliori 10 – quelli che passano direttamente alle Q2 – sono racchiusi in mezzo secondo. Restano fuori Bastianini, ancora sulla via del recupero dopo la frattura alla scapola destra, e un disperato Marc Marquez che cade nuovamente mentre cercava di sfruttare la scia dell’Aprilia di Vinales: il Cannibale con la sua Honda non riesce a fare meglio del 19° crono e torna ai box a capo chino. Che calvario.
Bezzecchi: “Su questa pista mi trovo benissimo”
“Su questa pista ci ho fatto il primo podio in MotoGP della carriera, l’anno scorso: ho dei bei ricordi, è vero, ma non è che vado bene solo per quello”. Bezzecchi, una giornata da incorniciare. “Nei curvoni veloci mi trovo meglio che su quelli lenti: sono abbastanza forte in staccata ma quando si gira così largo mi sento proprio a mio agio. Stamani siamo stati sfortunati per un problema con la moto, ma per grazie al cielo al box siamo riusciti a gestirlo bene”. Dice che il quarto posto del Sachsenring gli ha dato fiducia: “Perché lo abbiamo ottenuto lavorando con intelligenza e metodo, continuiamo così”.
Il risveglio di Quartararo, Marini ok
Per Quartararo è il miglior venerdì di tutta la stagione: il francese firma il sesto tempo della giornata, a 278 millesimi da Bezzecchi. Anche l’altro pilota della Yamaha, Morbidelli, sembra dare segni di risveglio: ma pasticcia nell’ultimo settore del tracciato e finisce solo 16°. Le Aprilia, che si erano ben comportate l’ultima volta, confermano che le moto di Noale riesco ad esprimersi bene, da queste parti: Vinales 5° e Aleix Espargarò 7°, non è male come prima giornata in attesa delle qualifiche di domattina. Direttamente in Q2 una seconda Ktm (Binder) e due Ducati (5 Rosse nelle prime 10): Marini è 9°, ma secondo il team manager Uccio Salucci poteva fare meglio (“Qualcosa è andato un po’ storto nel tratto finale, altrimenti poteva tranquillamente fare 2°), Alex Marquez 10° e per 88 millesimi davanti a Zarco.