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MotoGp, Bagnaia vince in Austria davanti a Binder e Bezzecchi

Pecco Bagnaia

Pecco Bagnaia

 (reuters)
Altra vittoria della Ducati. Quarto Marini, ottavo Quartararo. Moto2, trionfa Vietti
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Due vittorie in 24 ore, e non c’è stato bisogno neppure di un solo sorpasso: partito dalla pole, Francesco Bagnaia si è messo subito davanti a tutti e dopo la sprint race di sabato ha trionfato nel gp d’Austria davanti al sudafricano Binder e Bezzecchi, mentre Marini, fratello di Valentino Rossi, si è aggiudicato una suggestiva sfida per il 4° posto con Alex Marquez. Ventotto giri, con quelli di sabato fanno 42 in tutto, e sempre un uomo solo al comando: Pecco con la Ducati, al 5° successo del campionato (più 4 sprint race), aumenta il suo vantaggio nella classifica iridata. I punti su Martin sono 62, e 68 quelli su Bezzecchi: a metà stagione, il piemontese mette già una seria ipoteca sul titolo mondiale del 2023. Sul circuito di casa la Ktm sperava in un fine-settimana diverso, ma le moto di Borgo Panigale – che hanno trionfato in 8 dei primi 10 appuntamenti dal campionato – sembrano veramente imbattibili. Con un pilota così, poi. Esemplare il commento di Gigi Dall’Igna, responsabile del reparto corse Ducati: “Oggi Pecco ha guidato in maniera incredibile, qui non poteva superarlo nessuno. Ha vinto con 5 secondi di margine, ha fatto tutto quello che ha voluto. Questa moto ce l’ha in mano. E se al venerdì manca qualcosa, noi alla fine riusciamo sempre a dargli quel che gli serve”.

Bagnaia: “Siamo andati fortissimo”

Straordinario Pecco: “Sinceramente oggi mi aspettavo un passo migliore, ma le condizioni erano difficili per tutti. Stavo cominciando ad avere qualche problema sull’anteriore ma poi ho capito come gestirlo in consumo delle gomme. Sono felice, perché da ieri siamo andati fortissimo: ringrazio tutti per il gran lavoro fatto al box”.

Valentino Rossi festeggia: “Che giornata per l’Academy”

Entusiasta a bordo pista Valentino Rossi: “Giornata fantastica per l’Academy, tutti i nostri piloti hanno fatto da matti. Ha iniziato Celestino in Moto2, avevamo delle buone vibrazioni. Anche Franco grande gara in rimonta, poi bravissimi Maro e Bez. E cosa dire di Pecco: in tutto il weekend non ha sbagliato una curva: perfetto”. Binder confessa di essere rimasto impressionato dalla gara di Bagnaia: “Ho cercato di tenere il passo di Pecco ma era impossibile. Meglio usare la testa e portare la moto al traguardo”. Che felicità, Marco Bezzecchi: “Ieri ero molto triste per essere uscito subito di gara, sapevo di poter fare qualcosa di buono. È una giornata fantastica anche per la vittoria di Vietti in Moto2”, sorride il Bez.

Bagnaia, una partenza da manuale

Pecco ha replicato la partenza della sprint race di sabato, sfruttando la pole per mettersi dietro Binder, incollato alla sua ruota e incurante dei potenziali problemi di pressione alla gomma anteriore della Ktm. Vinales ha nuovamente sbagliato la partenza, scivolando in un amen dalla seconda all’undicesima posizione. Miller per un po’ è rimasto alle spalle della coppia, al sesto giro lo hanno passato una dietro l’altra 3 Ducati: Alex Marquez e i due del team Vr46. Più dietro, le Aprilia e un Bastianini volitivo. Quartararo è svicolato dietro, Marc Marquez si è malinconicamente accomodato nella parte finale del gruppo.

Che battaglia tra i fratellini di Valentino e Marc Marquez

Giro dopo giro, curva dopo curva, centimetro dopo centimetro, a metà gara Bagnaia ha portato a un secondo il suo vantaggio su Binder. Il gap ha cominciato ad allargarsi in maniera sempre più evidente. Dopo un terzetto rosso (Alex Marquez, Bezzecchi e Marini), ecco che Martin – vinto un acceso duello con Bastianini – si è infilato tra le due RS-GP di Noale. A 6 giri dal termine, il Bez ha finalmente avuto la meglio sul giovane Marquez e nel finale ce l’ha fatta anche Luca Marini nel duello tra “fratellini” con Alex Marquez (Marc ha chiuso lontanissimo, 12°). All’arrivo papà Pietro ha abbracciato Pecco, poi un Valentino Rossi entusiasta ha rifilato pacche sulle spalle ai suoi ragazzi. Il podio di Bezzecchi vale oro per Vr46 come il piazzamento di Marini. Le Aprilia, in lutto per la scomparsa del presidente Colaninno, hanno fatto un passo indietro rispetto a Silverstone: 6° posto per Vinales, 9° per Aleix Espargarò. Martin si deve accontentare della settima posizione. Appuntamento tra 2 settimane a Barcellona.

Moto2, trionfa Vietti

Come se non bastasse il dominio di Ducati e Bagnaia in MotoGP, ecco che in Moto2 sboccia un altro binomio italiano: al Red Bull Ring, nel giardino della Ktm, trionfa Celestino Vietti – torinese come Pecco – col team veneto Fantic Motor. Per la felicità di Valentino Rossi, minimo comune denominatore dei due atleti, entrambi allievi della sua Academy di Tavullia. “Credo sia una delle vittorie più importanti della mia carriera”, confessa ai microfoni di Sky un emozionato Vietti, che tagliato il traguardo ha prima sventolato la bandiera piemontese e poi abbracciato Bagnaia. “Dalla seconda parte della stagione passata a oggi ho vissuto un periodo molto difficile: abbiamo sempre lavorato sodo, però senza mai ottenere i risultati che volevamo”.

Per Celestino, nato a Cirié 21 anni fa, è il 4° successo nella categoria, ma l’ultimo risaliva a giugno 2022: Barcellona, dove si correrà tra 2 settimane. Oggi partiva in prima fila col fenomeno Acosta in pole: lo Squalo spagnolo ha condotto a lungo la gara ma ha commesso un paio di errori nell’ultimo giro e il piemontese ne ha approfittato. Sul podio anche il giapponese Ogura. Acosta allunga a +17 il suo vantaggio in classifica sull’altro italiano, Tony Arbolino. “Mi sono avvicinato a Pedro anche se con questo calco i problemi con le gomme crescevano. Ho cercato di fare meno errori possibile, è andata bene. Quest’anno spesso non ci è andata bene, pazienza. Resto concentrato e con questo risultato la convinzione aumenta. Grazie per il sostegno che ho sempre avuto: adesso dobbiamo ripartire da qui”, è la promessa di Vietti.

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