Jorge Martin domina la sprint race del Buddh International Circuit, tredicesimo appuntamento della stagione MotoGP. Con questo chiaro successo sulla pista indiana festeggia la terza vittoria consecutiva dopo la doppietta di Misano: il ducatista spagnolo del team Pramac rosicchia altri 3 punti a Pecco Bagnaia, oggi secondo sul traguardo. Adesso il gap è sceso a 33 lunghezze, ma il campione del mondo ha mostrato di aver definitivamente recuperato dal drammatico incidente di Barcellona e nel gran premio di domani sarà ancora più competitivo. Dopo quasi un anno, sul podio torna Marc Marquez con la Honda. Il Cannibale ha approfittato della clamorosa caduta di Marco Bezzecchi, che subito dopo il via è stato toccato dal compagno di squadra, Luca Marini. Quest’ultimo non partirà insieme ad Alex Marquez, che ha riportato la frattura di 3 costole. Il Bez è poi stato protagonista di una impressionante rimonta fino al 5° posto: domani, quando in Italia sarà mezzogiorno, partirà dalla pole con Martin e Pecco in prima fila.
Martinator apre il gas: “Ma domani sarà dura”
Martinator non si ferma più: “Le condizioni erano molto difficili per mille motivi, ma ho compreso bene la pista. Dopo il via ho cercato di controllare il mio vantaggio su Pecco, cercando di non spendere troppe energie in vista della gara di domani. A differenza di Bezzecchi sono stato fortunato: ma domani ci sarà anche lui, tutto promette di essere più difficile”.
Bagnaia si accontenta: “Ho fatto il massimo”
Pecco Bagnaia, un secondo posto prezioso: “Siamo stati fortunati a correre, perché le condizioni climatiche sono migliorate al momento giusto. Il tracciato mi piace molto, e rispetto a ieri ho fatto grandi progressi. Tutto considerato ho fatto una bella gara, oggi era il massimo. Domani speriamo di fare un altro passo avanti”.
Marquez torna sul podio: “Incredibilmente felice”
L’ultimo podio era dell’ottobre 2022, Australia: Marc Marquez torna davvero a sorridere. “Sono incredibilmente felice. Sul giro veloce so di essere forte, il passo era un’incognita. Ma dopo aver lottato un po’ all’inizio, la cosa che mi ha più sorpreso è che ho guidato bene quando ero tutto solo. Vorrei sempre poter correre a questo livello: quest’anno non è stato così, ma io continuerò a spingere fino alla fine della stagione”.
Bezzecchi, che rimonta. Si rivede Quartararo
I ragazzi del Mooney Vr46 si sono subito messi nei guai da soli, con Marini che alla partenza è andato lungo e ha toccato il compagno di squadra al primo tornante: nella ghiaia è finito Luca, il fratello di Valentino (frattura della clavicola sinistra, niente India e Giappone) Bezzecchi è rimasto in sella ha però perso un mare di posizioni ed è ripartito. Per lui, la sprint race è diventata soprattutto una sorta di “allenamento” in vista della gara di domani. Jorge Martin, partito come un proiettile, dopo il primo giro aveva già 7 decimi di vantaggio su Bagnaia: distacco raddoppiato alla seconda tornata, fino a poco meno di 2 – comodissimi – secondi a metà gara. Marc Marquez partiva dalla seconda fila, il Cannibale si è messo alle spalle il compagno di squadra Mir (poi caduto nel 4° giro), annusando il vecchio profumo di podio. Anche Quartararo si è rifatto davanti, con un insperata quinta posizione. Negli ultimi giri si è scatenato uno strepitoso Marco Bezzecchi, che oggi poteva fare molto di più ma che domani parte da favorito. Il riminese ha strappato un eccezionale quinto posto, subito dietro a Binder con la Ktm. Poi riecco Quartararo con la Yamaha, un altro ritorno. Miller, Vinales e Raul Fernandez hanno conquistato gli ultimi punticini. Per l’Aprilia, con Aleix Espargarò modesto e caduto a 3 giorni dalla fine, un sabato poco italiano.