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Marc Marquez, ufficiale l’addio alla Honda. Lo spagnolo verso la Ducati

Rescisso il contratto tra la casa giapponese e il campione spagnolo, fine di un rapporto che durava da 11 anni. Il ‘Cannibale’ dovrebbe correre nella prossima stagione con la Rossa del team Gresini

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Marc Marquez lascia la Honda. Sembra impossibile, invece. Dopo 11 stagioni sempre e comunque da protagonista in MotoGP – prima 6 titoli iridati, poi il calvario fisico e tecnico dal 2020 – il Cannibale lascia l’azienda con cui era sbocciato nella categoria regina, e che in questi ultimi 3 anni ha continuato a credere in lui, rispettando un contratto da 20 milioni di euro a campionato.

Honda Racing Corporation ha confermato ufficialmente la clamorosa separazione con un comunicato in cui annuncia la fine anticipata a dicembre del contratto (quadriennale) che era in scadenza nel 2024. Decisione raggiunta “di comune accordo” dicono da Tokio attraverso i social. “Entrambe le parti hanno convenuto che fosse nel loro migliore interesse perseguire altre strade in futuro, per raggiungere al meglio i rispettivi obiettivi e traguardi. Entrambe le parti continueranno a dare il loro pieno sostegno per i restanti round della stagione 2023 del campionato del mondo MotoGP. La Hrc augura il meglio a Marc Marquez per i suoi impegni futuri”.

Marquez nel team Gresini ma senza la sua squadra

A questo punto, per il trentenne catalano si aprono le porte del team Gresini: Marc Marquez su di una Ducati, roba da non credere. Ma salvo impossibili ripensamenti da parte delle altre case – i piloti di Aprilia, Ktm e Yamaha sono già sotto contratto -, ecco che l’unico posto libero in questo momento è proprio quello della squadra gestita da Nadia Padovani, la vedova di Fausto. Dove – particolare non trascurabile – corre già il fratellino di Marc, Alex. Il Cannibale prenderà il posto del romano Fabio Di Giannantonio. “Grazie per questo fantastico viaggio”, ha detto a sua volta l’8 volte campione del mondo con un poat su X, ricordando gli 11 anni trascorsi insieme: “Abbiamo condiviso momenti indimenticabili: 6 campionati del mondo, 5 Triple Crown, 59 vittorie, 101 podi e 64 pole. Duro lavoro, determinazione e legame che abbiamo costruito nel corso degli anni. Risate, lacrime, gioie, momenti difficili, ma soprattutto: un rapporto unico e irripetibile. Separati, ma sempre insieme!”.

L’ultimatum di Marc a Honda è scaduto dopo Misano

La decisione è ufficialmente condivisa ma dipende chiaramente dal pilota, che più volte si è detto “profondamente deluso” dalle prestazioni della RC213V, chiaramente inferiore non solo alle Ducati ma anche a tutte le altre moto del paddock (con esclusione, forse, della Yamaha). Marquez aveva indicato un punto di non ritorno, nei rapporti con l’azienda: era la giornata di test in programma il mese scorso subito dopo il gp di Misano. Dopo una serie di giri, il Cannibale è sceso evidentemente contrariato dal nuovo prototipo Honda. Basta. “Voglio tornare a divertirmi, e a vincere”. Marc era caduto all’inizio della stagione 2020 sul circuito di Jerez de la Frontera: la frattura dell’omero destro, una prima operazione e un rientro affrettato, quindi un lungo calvario fisico con altri due interventi chirurgici e la minaccia della necrosi. “Ho rischiato di non poter più usare il braccio”, aveva confessato. Tornato alle corse, ha dovuto fare i conti con una moto che nel frattempo non era progredita come quelle delle aziende avversarie. Finalmente in buona forma fisica, il pilota aveva cominciato a collezionare altre brutte cadute, secondo lui imputabili esclusivamente alla Honda stessa.

“Vuole sapere se è ancora un campione”. E dopo il 2024, chissà

“Vuole sapere se è ancora un pilota competitivo. Lo scoprirà il prossimo anno. E a quel punto, a seconda del risultato, potrebbe decidere se lasciare tutto o continuare”, dicono le persone oggi molto vicine a Marc. Il passaggio alla Ducati Gresini è però ancora tutto da definire: si tratterebbe di un solo anno di contratto a cifre decisamente più basse, Marc non potrebbe nemmeno portarsi dietro né il capotecnico Santi Hernandez né tutta la squadra di fedelissimi che aveva in Honda. E chissà se a Borgo Panigale saranno davvero felici di ritrovarsi con un campione che – dopo aver scoperto tutti i segreti dell’azienda emiliana – nel 2025 potrebbe definitivamente passare alla Ktm. E’ una storia ancora tutta da scrivere.

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