✕

Martin, volata super in Thailandia. Bagnaia 2° grazie alla penalizzazione di Binder

Il podio: Bagnaia, Martin e Binder

 (afp)
Lo spagnolo della Pramac si impone nella gara più spettacolare della stagione e accorcia a -13 da Pecco. Il piemontese guadagna una posizione perché il sudafricano viene retrocesso per essere andato fuori dal tracciato nell’ultimo giro
2 minuti di lettura

Jorge Martin vince il gp della Thailandia, è l’ottavo successo – sprint race comprese – negli ultimi due mesi per il ducatista della Prima Pramac, che trionfa nella gara più spettacolare della stagione: un arcobaleno di sfide e sorpassi che ha coinvolto tutti i piloti in griglia e alla fine ha premiato il talento spagnolo. Dopo aver condotto per quasi l’intera corsa, nell’ultima parte si era visto superare dal sudafricano Binder in sella alla Ktm. A 2 giri dal termine però Martinator ha ripreso il comando, resistendo anche a un incredibile ritorno di Bagnaia che a un certo punto ha tentato l’attacco del secolo: il piemontese ha chiuso secondo perché il sudafricano è stato penalizzato di una posizione per essere andato fuori dal tracciato nell’ultimo giro. Pecco resta al comando della classifica mondiale, ma il suo rivale accorcia nuovamente e adesso è soli 13 punti. Mancano 3 corse alla fine, prossimo appuntato tra 2 settimane in Malesia.

Martin: “Ho fatto l’impossibile per batte…

Jorge Martin vince il gp della Thailandia, è l’ottavo successo – sprint race comprese – negli ultimi due mesi per il ducatista della Prima Pramac, che trionfa nella gara più spettacolare della stagione: un arcobaleno di sfide e sorpassi che ha coinvolto tutti i piloti in griglia e alla fine ha premiato il talento spagnolo. Dopo aver condotto per quasi l’intera corsa, nell’ultima parte si era visto superare dal sudafricano Binder in sella alla Ktm. A 2 giri dal termine però Martinator ha ripreso il comando, resistendo anche a un incredibile ritorno di Bagnaia che a un certo punto ha tentato l’attacco del secolo: il piemontese ha chiuso secondo perché il sudafricano è stato penalizzato di una posizione per essere andato fuori dal tracciato nell’ultimo giro. Pecco resta al comando della classifica mondiale, ma il suo rivale accorcia nuovamente e adesso è soli 13 punti. Mancano 3 corse alla fine, prossimo appuntato tra 2 settimane in Malesia.

Martin: “Ho fatto l’impossibile per battere quei due”

Jorge taglia il traguardo scuotendo la testa, non è possibile: che felicità. “Sono molto felice, oggi è stata una guerra ad armi pari e ho dovuto fare l’incredibile per stare davanti a quei due. Ci sono stati momenti duri, ma la mia squadra ha fatto un lavoro fantastico”. Al box lo abbraccia Paolo Campinoti, team principal di Prima Pramac: “Gara spaziale, bravissimi tutti e tre, che spettacolo: nell’ultimo giro stavo per morire dall’emozione”.

Pecco, che rimonta: “Sembrava un videogioco”

Settimo dopo il primo giro, Bagnaia è stato protagonista di un recupero eccezionale: “Mi sembrava di essere in un videogioco, un punching-ball”, confessa Pecco, sfinito. “Alla fine ero al limite col degrado delle gomme, ma il secondo posto – considerato come avevamo cominciato il weekend – va benissimo in ottica campionato. Dobbiamo continuare così”.

La volata finale

 (afp)

Binder, uno Springbok in pista: “Ho dato il massimo”

Ieri il trionfo degli Springboks nel mondiale di rugby, oggi un altro sudafricano ha sperato fino all’ultimo di salire sul tetto del mondo, quello della MotoGP: “Ho fatto tutto quel che potevo, più del 120%: sono davvero felice comunque, Martin è stato incredibile”, dice Binder.

La “battaglia” coi fratelli Marquez

Martin è andato subito a comandare, Bagnaia questa volta è partito meglio ma ha subìto un sorpasso muscolare da Binder e l’ha pagata cara, messo in mezzo dai fratelli Marquez: Pecco si è preso a spallate prima con uno e poi con l’altro, duelli un po’ carogna – e poca prudenza - che gli hanno fatto perdere tempo e consumare le gomme. Dopo un terzo di gara per il campione del mondo ha affrontato un altro duello, con Marini, per la quarta posizione: l’ha vinto, ma ancora che brividi! Davanti, Binder restava incollato alla ruota di Martinator senza trovare lo spazio giusto per attaccare.

Jorge Martin festeggia sul podio

 (reuters)

Brad attacca Jorge, il piemontese si fa sotto

A metà corsa, lo scivolone di Alex Marquez ha offerto a Bagnaia il terzo posto a 4 decimi dalla coppia davanti: un giro ancora, e Pecco si è fatto ulteriormente sotto. Alle loro spalle, un arcobaleno di sfide e sorpassi a trecento all’ora: Quartararo con Marc Marquez, Marini con Bezzecchi. La gara più spettacolare dell’anno. Poi è stato il turn di Binder, che per un paio di volte ha messo il muso davanti a Jorge, però Martin si è difeso in maniera straordinaria. Fino a 5 giri dalla fine.

[[(FckEditorEmbeddedHtmlLayoutElement) post]]

Un finale da impazzire, trionfa Martinator

A due tornate dalla fine Martin sorprende Binder, rimettendosi davanti: il sudafricano fa di tutto per tornare in testa, ma a due tornanti dal traguardo è Pecco che tenta un sorpasso pazzesco infilando con una sola manovra Jorge e Brad (“Avete frenato troppo, volevo approfittarne”, spiega il piemontese). Sembra farcela, Martinator però resiste e lo tiene largo. Poi è la Direzione Gara a retrocedere in terza posizione il sudafricano. Dietro di loro un altro ducatista, Bezzecchi, poi Aleix Espargarò con l’Aprilia.

Leggi i commenti