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Marc Marquez show al Cocoricò con la Ducati: “Mi sento come un bambino con le scarpe nuove”

Lo spagnolo presentato assieme al fratello Alex dal team italiano: “Rivoglio le farfalle nello stomaco”
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“Mi sento come un bambino con le scarpe nuove”, sorride felice il Cannibale, salendo sulla Ducati del Team Gresini. Alla discoteca Cocoricò di Riccione è il giorno della presentazione ufficiale della squadra di Faenza, gestita da Nadia Padovani, che all’esordio di questa stagione di MotoGP schiera i fratelli Marquez: dieci titoli iridati in due. Marc ha raggiunto il minore, Alex: un terremoto, dopo 11 stagioni trascorse dal campionissimo catalano con la Honda. “Rivoglio le farfalle nello stomaco, tornare a divertirmi: è l’obiettivo di questo cambiamento. Dopo l’infortunio e 3-4 anni difficili, cercavo una sfida diversa: il team Gresini è l’unico che mi ha dato tempo e mi ha aspettato”, spiega Marc.

“Non vedo l’ora di fare i test in Malesia”

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“Mi sento come un bambino con le scarpe nuove”, sorride felice il Cannibale, salendo sulla Ducati del Team Gresini. Alla discoteca Cocoricò di Riccione è il giorno della presentazione ufficiale della squadra di Faenza, gestita da Nadia Padovani, che all’esordio di questa stagione di MotoGP schiera i fratelli Marquez: dieci titoli iridati in due. Marc ha raggiunto il minore, Alex: un terremoto, dopo 11 stagioni trascorse dal campionissimo catalano con la Honda. “Rivoglio le farfalle nello stomaco, tornare a divertirmi: è l’obiettivo di questo cambiamento. Dopo l’infortunio e 3-4 anni difficili, cercavo una sfida diversa: il team Gresini è l’unico che mi ha dato tempo e mi ha aspettato”, spiega Marc.

“Non vedo l’ora di fare i test in Malesia”

Gli occhi sono tutti su di lui, che non avrà la migliore delle Ducati – destinate ai piloti del team ufficiale e della Pramac – ma parte comunque favorito, forte di uno straordinario talento che tutti riconoscono. “Dopo i 50 giri fatti a Valencia a novembre, non vedo l’ora che passino queste due settimane e fare i primi test in Malesia. La prima sensazione è stata buonissima, anche se il moto di entrare in curva è completamente diverso dal passato: ho guidato dolcemente, ora dovrò adattarmi e capire i limiti. Voglio vedere come sarà il mio livello su un circuito come quello malese che è per me è più complicato. Dovrò gestirmi con attenzione, perché se mangi troppo velocemente poi non digerisci bene”.

“Devo imparare da Bagnaia e Martin”

Avanti con giudizio. “Sono due anni che non vinco una gara, ma devo fare un passo per volta. Il mio primo vero avversario è proprio Marc Marquez. L’aspettativa è molto alta, la prima cosa sarà cominciare subito a lavorare bene col team e nel box. Il mio obiettivo è anche capire come guidano Bagnaia e Martin: c’è tutto da imparare da loro, che oggi in pista fanno la differenza”. Da 48 ore in Italia, il Cannibale è passato prima dalla Ducati a Borgo Panigale e poi ha impiegato la giornata di ieri nel capannone Gresini. “E’ una sensazione strana, dopo tanto tempo passato con la famiglia Honda. Ma anche Gresini è una famiglia, e sono felice di farne parte”.

Alex: “Sono sicuro che tornerà a divertirsi”

A fare gli onori di casa è stato Alex, il fratello minore, che nella stagione passata ha vinto una sprint race. “Sono sicuro che Marc tornerà a divertirsi, questo per lui è il posto giusto. Io dall’anno passato mi sono trovato molto bene, ho concluso il campionato in buona forma e ora punto a migliorare: non voglio parlare di un risultato preciso, preferisco concentrarmi gara dopo gara. Che vinca uno o l’altro dei Marquez, tutto resta in casa: ma è meglio se tocca a me, lui si è già tolto tante soddisfazioni. Gli ho parlato da fratello, so quello che ha provato dal 2020”. Una battuta finale: “Marc voleva la parte destra del box, invece spetta a me: sono io, il veterano del team”.

Masini: “Energia spensierata, il nostro segreto”

Grande entusiasmo nella squadra di Nadia Padovani. Per il direttore commerciale Carlo Merlini sarà “una stagione speciale, grande progetto un progetto: io ancora non ci credo, invece è proprio vero. I sogni sono il motore di tutto”. Il direttore sportivo, Michele Masini: “C’è grande energia. E spensieratezza. Siamo orgogliosi di poter vivere con i fratelli Marquez questo momento, sotto l’aspetto umano tutto sarà più facile. E tecnicamente, abbiamo il miglior pacchetto tecnico possibile”.

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