TAVULLIA - Un’avventura giallo fluo tra Tavullia e Giacarta, in compagnia di Valentino Rossi. Con 2 piloti italiani – Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio - che in sella ad altrettante Ducati Desmosedici hanno vinto 4 dei 20 gp dello scorso anno. Dopo 11 stagioni nel motomondiale e 3 in MotoGP, la squadra del Doc – Vr46 – si è ufficialmente presentata nella cittadina marchigiana insieme al nuovo sponsor principale: gli asiatici di Pertamina Enduro (lubrificanti). «Siamo particolarmente orgogliosi, perché oggi l’Indonesia è uno dei luoghi più importanti per le moto: c’è un entusiasmo incredibile per il nostro sport, una passione che sembra di essere nell’Italia degli anni 80», spiega Rossi. Vale la pena di aggiungere che gli abitanti del Paese asiatico sono quasi 300 milioni, e che il mercato asiatico è sempre più importante. «Speriamo di essere veloci quanto siamo belli», commenta Alessio ‘Uccio’ Salucci, team director. In effetti, le livree delle due Ducati e le tute dei piloti hanno favorevolmente impressionato: sono state tracciate da Aldo Drudi, storico designer che ha accompagnato la carriera di Valentino. «E’ un giallo speciale, che ci ha sempre accompagnato: un colore nervoso, di azione, racing», ha detto Drudi. Giallo fluo per “Bez” e “Diggia”, ma anche il colore rosso dell’investitore indonesiano.
Le ambizioni di Marco Bezzecchi
Rookie dello scorso anno, Marco Bezzecchi (25 anni) è diventato il “veterano” del team: nel 2023 ha festeggiato 3 successi in altrettanti gp e uno nella sprint race, ma anche altri 9 podi complessivi che gli hanno permesso di chiudere al 3° posto in classifica, dopo Bagnaia e Martin. «Non vedo l’ora di salire di nuovo in sella», dice, e potete scommettere che sarà ancora tra i protagonisti. Correrà con una Rossa dell’anno passato – le Gp24 sono per la Ducati ufficiale e la Pramac -, però aggiornatissima: ha scelto di restare nella squadra di Valentino, resistendo alle sirene del team di Paolo Campinoti, perché qui – dice - ha trovato una “famiglia” che gli permette di rendere al massimo. Col team manager Pablo Nieto, l’allenatore Idalio Gavira, Andrea Migno che farà da assistente e video analyst. Il suo ingegnere di pista è Matteo Flamigni, l’elettronica è affidata a Sergio Martinez.
Fabio Di Giannantonio riparte dal Qatar
Fabio Di Giannantonio, romano (25), è stato protagonista nel 2023 di un grande finale di campionato che gli ha permesso di celebrare una strepitosa vittoria davanti a Bagnaia in Qatar – la pista dove comincerà la stagione, nel fine-settimana dell’8-10 marzo – preceduta da un secondo posto nella sprint race. Correva per il team Gresini, ha dovuto lasciare il posto a Marc Marquez e fino all’ultimo il suo futuro sembrava incerto. Grande talento, potrebbe definitivamente sbocciare nel 2024. Il suo ingegnere di pista è David Munoz, dell’elettronica si occupa Claudio Rainato, il capomeccanico è Jacques Roca. Un secondo dopo aver tolto il velo dalla sua Ducati, ha detto: «Mamma mia, la moto è proprio bella!». La tratterà bene.