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Marquez: “Devo capire la Ducati, al momento non sono abbastanza veloce per lottare per un mondiale”

Enea Bastianini
Enea Bastianini 

Lo spagnolo: “L'aspettativa è chiaramente molto alta, ma io sono realista in ogni momento”. Bastianini il più veloce nella seconda giornata di test a Sepang

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Ancora una Ducati davanti a tutti nel secondo giorno dei test MotoGP a Sepang. Ieri era stata quella 'clienti' di Jorge Martin in 1'57"951. Oggi è toccato ad Enea Bastianini con la Desmosedici factory stampare il miglior tempo: 1'57"134, realizzato con carena e scarico nuovi. Un crono record perché di oltre tre decimi più basso di quello che aveva portato in pole Pecco Bagnaia lo scorso anno in Malesia.

Quinto crono per Bagnaia

Bastianini ha preceduto di 139 millesimi Martin (Pramac) e di 193 Brad Binder (KTM). Completano la top 5 l'Aprilia di Aleix Espargaro e Bagnaia con l'altra Ducati ufficiale, che ha girato con serbatoio pieno. "E' stata un'altra giornata positiva. Ora lavoriamo soprattutto per migliorare l'erogazione del motore. Vediamo domani come va il time attack, sperando che non piova" ha commentato il bi-campione del mondo in carica.

Marquez: “Devo ritrovare fiducia”

Nella classifica seguono altre due moto di Borgo Panigale: sesto Fabio Di Giannantonio, settimo Alex Marquez. Solo 14° Marc Marquez con l'altra Ducati del team Gresini, ma chi l'ha osservato in pista ha avuto l'impressione che l'otto volte campione del mondo si stia nascondendo ed aspetti domani, ultimo giorno dei test, per scoprire le carte. "Sto facendo un po’ di fatica a capire come fare il tempo, è lì che cambia di più rispetto a quello a cui ero abituato fino ad ora. Evidentemente tutte le moto sono facili fino a un certo tempo. L'aspettativa è chiaramente molto alta, ma io sono realista in ogni momento. Mi trovo in una situazione in cui vengo da tre, quattro anni, i più difficili della mia carriera sportiva. Devo ritrovare quella fiducia. Ci saranno gare in cui finirò decimo, quinto e ci saranno gare in cui spero di lottare per le prime posizioni. Non importa quanto cambi la moto, non importa quanta aria fresca prenda, ho bisogno del mio tempo e vedo se poco a poco riesco a realizzarlo. Se vinci un mondiale senza commettere errori devi essere veloce. Al momento non posso pensarci perché non sono abbastanza veloce per lottare per un mondiale".

Fiducia Quartararo

La Yamaha ha portato Fabio Quartararo all'11° posto. Il francese ha promosso il pacchetto aerodinamico ed i progressi del motore che spinge la sua M1 2024. "La moto è molto veloce e questo è già positivo. Ma dobbiamo migliorare il giro veloce. Lì ci manca ancora molto".

Luca Marini, da quest'anno in sella alla Honda ufficiale, è stato uno dei più attivi e prima della pausa aveva completato la più lunga serie di giri consecutivi fra tutti i piloti in pista, totalizzandone 13. A fine giornata è 17° ad 1"260 da Bastianini. "La simulazione gara è stata difficile, abbiamo faticato un po’ - ha ammesso il pilota - Con le gomme nuove non è così male, anche se guardiamo i tempi di Joan (Mir, ndr) sono buoni. Si deve rischiare e spingere tanto, ma la moto funziona. Invece con gomme usate è difficile da guidare, specie al posteriore. Ma miglioreremo, abbiamo solo bisogno di tempo".

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