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Motogp Jerez, Bagnaia domina le libere. Dopo la Ducati Vinales e Marc Marquez

Pecco Bagnaia
Pecco Bagnaia 

Il campione del mondo ritrova il sorriso. Bene anche Bezzecchi: quarto. Quartararo e Marini in grande difficoltà

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Record della pista per Pecco Bagnaia, che chiude la prima giornata di prove libere sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera col miglior tempo: dopo una mattinata di studio, il ducatista campione del mondo ha accelerato nel pomeriggio e si è messo alle spalle un Vinales ancora brillante e secondo, in sella all’Aprilia. Sul podio virtuale sale anche Marc Marquez, che forse aveva il potenziale per stare davanti a tutti ma ha un po’ pasticciato al momento del time-attack. I migliori tre sono stretti in meno di un decimo e mezzo. È un piacere rivedere Bezzecchi: il pilota del team Pertamina Vr46 precede Martin, attuale leader del mondiale, sono 4 moto di Borgo Panigale (e con quella di Noale è un pokerissimo italiano) nelle prime 5.

Anche Bastianini in Q2, Marini lontanissimo

Poi tocca alla Ktm guidata da Acosta, quindi l’altra GP-RS con Aleix Espargaró. Alle Q2 accedono direttamente altri tre ducatisti: Bastianini è 8°, poi Di Giannantonio e Alex Marquez. I primi dieci in mezzo secondo. Tra gli altri sono invece costretti alle Q1, le qualifiche dei più lenti, un Morbidelli molto presente nella prima parte della giornata, quindi le Ktm di Binder e Miller, più un infinito Pedrosa (14°) che si gioca la wild card. Quartararo con la Yamaha non fa meglio del 20° crono, preceduto dal compagno di squadra Rins (15°). Marini continua a penare con la Honda ed è penultimo, 24° a quasi 2 secondi dal migliore.

Bagnaia, torna il sorriso: «Fiducia ritrovata»

Bagnaia, ancora tu: «Ci siamo concentrati su quello che nelle ultime gare non stava funzionato: abbiamo approfondito mille analisi, la squadra ha fatto un sacco di riunioni e insieme abbiamo programmato la giornata di prove come un test. Ha funzionato». Stamani qualche problema con la frizione, poi sistemato. «Abbiamo messo a posto tante cose nei tre giri finali, l’ultimo l’ho corso con una gomma usata: questo feeling mi mancava, sono contento. Sul passo siamo messi bene. Non dico che adesso sarà facile, ma possiamo lottare con un po’ più di sicurezza. Penso useremo la gomma morbida per la sprint race, per il gp di domenica vedremo». Sorride: «Il numero 1 bisogna sempre tenerlo in considerazione».

Vinales e l’Aprilia: «Continuiamo a progredire»

Maverick Vinales è più che soddisfatto: «Stiamo andando benissimo è una pista particolare, difficile, tutti qui hanno fatto test e dovrebbero avere l’assetto ideale: è una prova di buon livello e noi siamo lì. Rispetto all’anno passato abbiamo fatto enormi progressi, sono contentissimo col passo-gara e sul giro secco: però c’è ancora qualcosa da migliorare».

«Di nuovo davanti»: il sorriso di Marquez

«Nella quarta parte del settore devo ancora fare meglio, non riesco a essere costante per fare la differenza. Le cose più importanti – ha detto un raggiante Marc Marquez – sono venute bene, subito e facilmente. Sono stato velocissimo, domattina la qualifica sarà la cosa più importante. Sono contento, mi sento meglio che nelle gare precedenti, ho fatto il giro da solo e sono molto fiducioso. Ogni giorno mi sento più fiducioso: erano 4 anni che non stavo davanti».

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