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MotoGp, Le Mans: Martin vola nelle libere, ma Bagnaia c’è. Caduta per Marc Marquez

Jorge Martin
Jorge Martin 

Il madrileno precede di un decimo e mezzo il campione del mondo. A terra il Cannibale che fallisce l’ingresso nella Q2

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Martinator e Pecco, sempre loro due: il madrileno del team Pramac chiude davanti a tutti la prima giornata di prove libere sul circuito di Le Mans, quinto appuntamento della stagione MotoGP con un decimo e mezzo di vantaggio sull’altro ducatista e campione del mondo, mentre il rookie della Ktm, Acosta, sale sul terzo gradino del podio virtuale a -0”187. C’è un equilibrio impressionante: i primi 12 sono racchiusi in meno di mezzo secondo. Tutti aspettavano un Marc Marquez prepotente, dopo l’empatico secondo posto di Jerez de la Frontera: invece il Cannibale ha fallito l’ingresso diretto nelle Q2, complice una caduta all’inizio del pomeriggio. Costretto a salire sulla seconda Gp23 della Gresini Racing, il catalano non ha fatto meglio del 13° crono e domattina dovrà battersi in Q1 insieme a Bastianini (11°), convincente in tutte e due le sessioni ma tradito da un capitombolo alla curva 7 dell’ultimo giro, quando stava facendo segnare il miglior tempo.

Due Aprilia tra le migliori 7

L’Aprilia era annunciata tra le moto favorite sulla pista francese: per ora Vinales si deve accontentare del 4° posto (e Aleix Espargarò, suo compagno nella squadra ufficiale, del 7°). È andato molto bene Di Giannantonio, a lungo tra i migliori e infine 5°. Il romano si è messo alle spalle l’altro pilota del team Pertamina Vr46, Bezzecchi, comunque 9° giusto davanti a Quartararo con la Yamaha: finalmente El Diablo ha fatto un po’ sorridere i suoi tifosi, soffiando per 10 millesimi le Q2 alla Bestia. Tra i migliori 10 da segnalare l’ingresso di Morbidelli, che con la Gp 24 si è preso un meritato 8° posto. In Q2 c’è anche l’australiano Miller, 6° con la Ktm. Tra i peggiori, che quindi correranno le Q1, il sudafricano Binder (Ktm) e Alex Marquez. Continua il calvario di Marini, a un secondo e mezzo da Martin: il fratello di Valentino è riuscito a mettersi dietro solo un altro pilota Honda, Nakagami.

Comanda Martin: «Vado sempre più veloce»

Jorge Martin leader del mondiale: che esplosività. «Al mattino mi sono trovato bene, nel pomeriggio invece c’è stato qualche problema», ammette il ducatista. «Ho provato a copiare le moto di Pecco e Marc, non pensavo di migliorare ma ho sfruttato la scia di Vinales e ho abbassato il tempo. Questa è una pista che mi piace, lo scorso anno la mia corsa al mondiale era cominciata da qui ma adesso vado ancora più veloce e il mio passo è veramente buono».

Il sorriso di Pecco: «Ora parto subito forte»

Pecco Bagnaia sorride: «E’ un altro week-end in cui riusciamo a partire bene. Finalmente abbiamo trovato la quadra: dopo Jerez, anche stamani mi sono subito trovato bene, piccoli dettagli che mi hanno permesso di essere costante ma soprattutto molto veloce dall’inizio. Negli ultimi minuti ho fatto un errorino sul time-attack, ma per il momento va bene così. A volte sono un po’ più lento ad adattarmi, adesso invece riesco subito ad arrivare al limite ed è tutto più semplice. Non credo ci saranno grandi diversità nel rendimento tra la sprint e il gp do domenica».

Acosta, rookie da podio: «Il passo è buono»

Pedro Acosta continua ad andare fortissimo e si propone già tra i favoriti. «Abbiamo soprattutto lavorato sul passo-gara, per capire come gestire meglio le gomme. In questo senso, le novità che abbiamo provato a Jerez sembra funzionino. Va meglio anche l’elettronica, che mi aiuta ad aprire il gas con meno violenza. Lo pneumatico anteriore (duro o medio?) resta l’interrogativo, dobbiamo fare altri confronti».

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