Nei primi 5 gran premi di questa stagione MotoGP, il distacco medio tra il vincitore e il secondo classificato è stato meno di un secondo: 951 millesimi. Da venerdì si corre a Barcellona. Sono 33 anni consecutivi che succede – solo Assen (71) e Jerez (39) sono più longevi - e sul circuito di Montmelò già scommettono sul successo di Marquez. Il catalano non vince dall’ottobre 2021 (Misano), adesso basta: prepara la festa nel giardino di casa, però dovrà fare i conti con la voglia di rivincita di Pecco e l’ambizione di Martinator, oggi saldamente al comando del ranking. Attenzione a Vinales: non dimenticate che lo scorso anno l’Aprilia con Espargaro si prese tutto, pure la sprint. Nel 2023, l’appuntamento arrivò a metà del campionato: Bagnaia rimase vittima di un drammatico incidente subito dopo il via – travolto dalla Ktm di Binder – che rischiò di fargli perdere il titolo. Quel giorno anche Bastianini rimase vittima di una brutta caduta.
«Idols», cominciano le riprese della serie sulle moto
I 10 episodi di «Drive to survive», serie televisiva documentaristica realizzata da Netflix per raccontare retroscena e il dietro le quinte della Formula 1, hanno rilanciato il campionato. Gli americani di Liberty Media, che ora hanno messo le mani anche sulla MotoGP, vogliono replicare il progetto: proprio sull’asfalto e nel paddock catalano cominciano le prime riprese di «Idols», film della Warner realizzato con la collaborazione della Dorna. Nel frattempo, sempre su ordine dei nuovi padroni Usa, è stata costruita una grande zona Vip adiacente al paddock.
Barcellona, che ‘staccate’: attenzione alla prima curva
Secondo i tecnici Brembo, che lavorano a stretto contatto con tutti i piloti del motomondiale, la pista di Barcellona (4,66 km di lunghezza) rientra nella categoria delle «altamente impegnative» in frenata. In una scala ideale da 1 a 6, si è meritata un indice di difficoltà di 5 a causa di 10 staccate, per complessivi 32 secondi al giro di utilizzo dei freni. Cinque di queste curve comportano frenate di almeno 3 secondi e spazi di frenata superiori ai 130 metri. La più dura per l’impianto frenante è la prima: le MotoGP passano da 342 a 103 kmh in 5,2 secondi, in cui percorrono 292 metri mentre la temperatura dei dischi in carbonio raggiunge i 620 gradi centigradi.
Orari in tv: sabato sprint alle 15, domenica gp alle 14
Il fine-settimana di Barcellona si potrà vedere in diretta su Sky (e streaming su Now), con Tv8 che trasmetterà in chiaro le qualifiche e la sprint del sabato pomeriggio. Si comincia venerdì alle ore 9 con la prima sessione di prove libere della Moto3, seguita da Moto2 (9.50) e MotoGP (10.45). Nel pomeriggio, Practice 1 per Moto3 (13.15) e per Moto2 (14.05), quindi la Practice della MotoGP (15), un’ora che servirà a indicare i migliori 10 piloti promossi direttamente alle Q2 del mattino seguente. Sabato, le Practice 2 di Moto3 (8.40), quindi di Moto2 (9:25), poi le seconde Free Practice di MotoGP (10.10), seguite dubito dopo (10.50 dalle qualifiche. Alle 12.50 tocca alle qualifiche di Moto3, quelle di Moto2 alle 13.45. La sprint race della MotoGP prende il via alle 15: si corre su 12 giri. Domenica mattina il breve warm up della MotoGP (10 minuti, dalle 9.40), poi le gare: prima i 18 giri della Moto3 (ore 11), poi i 21 della Moto2 (12.15), infine i 24 della MotoGP che, come tradizione, partirà alle 14.