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Bagnaia e Ducati, che festa al Mugello. Pecco vince davanti a Bastianini e Martin

Bagnaia sul podio (reuters)
Dopo il successo nella Race il campione del mondo si ripete in gara precedendo il compagno di squadra che all’ultima curva supera lo spagnolo. Marquez 4°
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SCARPERIA (FI) - Pecco Bagnaia aveva promesso di andare in testa dalla partenza, è stato di parola: al Mugello il campione del mondo ha comandato per tutti i 23 giri di una gara da ricordare per sempre, vincendo il gp d’Italia davanti a uno straordinario Enea Bastianini. Il circuito toscano celebra una doppietta storica della Ducati ufficiale, che oggi per la Festa della Repubblica era vestita tutta d’azzurro. Terzo posto per Jorge Martin, superato nell’ultimo giro dalla Bestia di Rimini: lo spagnolo del team Pramac resta al comando della classifica, però il distacco da Pecco – grazie pure al successo di sabato nella sprint race - si è ridotto a soli 18 punti. In quarta posizione Marc Marquez, poi Acosta e ancora un italiano in sella a una Ducati, Franco Morbidelli, quindi Fabio Di Giannantonio. Quattro piloti italiani nei primi 7, e sono 6 le moto di Borgo Panigale: che trionfo! Bagnaia taglia il traguardo e festeggia suonando la chitarra come i Kiss: la citazione sul suo casco - «Ro…

SCARPERIA (FI) - Pecco Bagnaia aveva promesso di andare in testa dalla partenza, è stato di parola: al Mugello il campione del mondo ha comandato per tutti i 23 giri di una gara da ricordare per sempre, vincendo il gp d’Italia davanti a uno straordinario Enea Bastianini. Il circuito toscano celebra una doppietta storica della Ducati ufficiale, che oggi per la Festa della Repubblica era vestita tutta d’azzurro. Terzo posto per Jorge Martin, superato nell’ultimo giro dalla Bestia di Rimini: lo spagnolo del team Pramac resta al comando della classifica, però il distacco da Pecco – grazie pure al successo di sabato nella sprint race - si è ridotto a soli 18 punti. In quarta posizione Marc Marquez, poi Acosta e ancora un italiano in sella a una Ducati, Franco Morbidelli, quindi Fabio Di Giannantonio. Quattro piloti italiani nei primi 7, e sono 6 le moto di Borgo Panigale: che trionfo! Bagnaia taglia il traguardo e festeggia suonando la chitarra come i Kiss: la citazione sul suo casco - «Rock and roll all nite» -, tratta da una canzone della band americana, era stata molto apprezzata – con tanto di ringraziamenti - dal mitico Gene Simmons, leader del complesso.

Bagnaia passa sotto la bandiera a scacchi (afp)

Bagnaia: “Grazie Mugello e bravo Enea!”

“Kiss from Mugello”, è scritto in rosso, bianco e verde sulla bandiera che Bagnaia sventola in sella alla sua Gp24. E’ la terza vittoria consecutiva sulla pista toscana: Pecco è travolto dall’entusiasmo del pubblico. “Non è stato semplice, perché partivo dalla quinta posizione e passare all’esterno è stata la strategia giusta. Il problema è stato gestire le gomme, però alla fine è andato tutto come previsto: grazie Mugello! E sono anche tanto contento per Enea, se lo merita”.

Bastianini: “Ho spinto come un bastardo”

“Oggi ho spinto come un bastardo”, sorride Bastianini. “Dopo un periodo difficile sono venuto a capo di tanti problemi. E’ tutto bellissimo e incredibile. A metà gara mi sono un po’ addormentato, ma il sorpasso subìto da Marquez mi ha dato la sveglia: ho capito che era il momento di spingere. Quando poi all’ultimo giro ho visto Martin sempre più vicino, mi sono detto che ce la potevo fare. E l’ho passato all’ultima curva. Questo podio lo voglio dedicare al mio cagnolino, morto qualche giorno fa”.

Pecco Bagnaia sul podio (reuters)

Dall’Igna: “Grazie a chi lavora a Borgo Panigale”

Gigi Dall’Igna, dg del Reparto Corse Ducati, dovrà presto decidere quale pilota nel 2025 farà compagnia a Pecco nella squadra ufficiale. Ora però è solo tempo di festeggiare: “Tutti i nostri piloti sono stati bravissimi, ma vorrei ringraziare anche chi lavora a Borgo Panigale”. Jorge Martin, ancora leader della classifica, confessa: “Sono un po’ frustrato per l’ultimo giro, ero riuscito a tenere l’incredibile ritmo di Pecco e alla fine ho pensato addirittura di attaccarlo. Ma ero al limite. Mi spiace, perché non sono riuscito a chiudere l’ultima linea: Bastianini è stato bravissimo”.

(afp)

Dopo due curve Bagnaia è già in fuga

“Speriamo di fare un’altra bella partenza e andare davanti alla prima curva”, s’era augurato ieri Bagnaia, al termine della sprint race. Costretto a partire dalla seconda fila da Freddie Spencer, il commissario capo che venerdì al termine delle libere ha accolto le proteste di Alex Marquez retrocedendo il campione del mondo di 3 posizioni in griglia, Pecco è stato quasi di parola. Nel senso che si è messo al comando dopo la Lugo, la seconda curva. Dietro di lui, Martin e Bastianini, Marc Marquez e Acosta, poi Morbidelli. Il piemontese ha subito imposto un ritmo infernale, costantemente sotto il minuto e 46 secondi a giro: dopo i primi 5 ha guadagnato 7 decimi su Martinator.

Due ‘eroi’ in azzurro per un finale da ricordare

A metà gara, il gap tra Pecco e Martin ha continuato ad oscillare tra i 5 e gli 8 decimi, con la coppia Bastianini-Marquez a inseguire. A 6 giri dal termine, il Cannibale ha infilato la Bestia con una staccata da togliere il fiato in fondo al rettilineo. Jorge si è fatto sotto nel finale, ma è stato allora che Bagnaia a riparto il gas e non c’è stato più nulla da fare. Nel frattempo, uno strepitoso Enea è riuscito prima ad avere la meglio su Marquez e poi, all’ultima curva, ha infilato Martinator. Prossimo appuntamento con la MotoGP a fine mese in Olanda, nella Cattedrale della Velocità di Assen.

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