Marc Marquez, brutta caduta al Sachsenring. Vinales e Aprilia da record
di Massimo CalandriPallido per il dolore, Marc Marquez si tocca il costato. E’ caduto rovinosamente alla curva 11 nel corso delle pre-qualifiche al Sachsenring: cinque radiografie nel centro medico del paddock, come conferma il responsabile Angel Charte, non hanno evidenziato alcuna frattura. “E’ solo una forte contusione nella zona costale destra. Ma si è dovuto fermare, soffre molto e si lamenta”, spiega il medico. “Per noi è fit, pronto a tornare in pista domani: gli abbiamo dato degli anti-infiammatori, lo seguiremo nel corso delle prossime ore e vedremo domattina come starà”. L’incidente getta un’ombra sulle condizioni in cui lo spagnolo, favoritissimo sulla pista del Sachsenring dove ha già vinto 11 volte, potrà partecipare alle qualifiche e alla sprint race del pomeriggio. Se riuscirà a salire in sella dovrà comunque passare per le Q1: oggi ha chiuso col 13° crono.
Pallido per il dolore, Marc Marquez si tocca il costato. E’ caduto rovinosamente alla curva 11 nel corso delle pre-qualifiche al Sachsenring: cinque radiografie nel centro medico del paddock, come conferma il responsabile Angel Charte, non hanno evidenziato alcuna frattura. “E’ solo una forte contusione nella zona costale destra. Ma si è dovuto fermare, soffre molto e si lamenta”, spiega il medico. “Per noi è fit, pronto a tornare in pista domani: gli abbiamo dato degli anti-infiammatori, lo seguiremo nel corso delle prossime ore e vedremo domattina come starà”. L’incidente getta un’ombra sulle condizioni in cui lo spagnolo, favoritissimo sulla pista del Sachsenring dove ha già vinto 11 volte, potrà partecipare alle qualifiche e alla sprint race del pomeriggio. Se riuscirà a salire in sella dovrà comunque passare per le Q1: oggi ha chiuso col 13° crono.
Vinales e Aprilia, record della pista tedesca
Complice il meteo, con una temperatura che è andata raffreddandosi oltre il previsto, la curva 11 è diventata una trappola in cui sono letteralmente caduti diversi piloti: brutta botta per Bastianini, che però si è pienamente ripreso, poi Bezzecchi, mentre su altri tornanti sono finiti gambe all’aria Di Giannantonio, Mir, Augusto Fernandez, Gardner. La giornata si è chiusa con l’Aprilia di Vinales davanti a tutti: il catalano ha segnato il nuovo record del circuito tedesco (1’19”622), con oltre 3 decimi di vantaggio sulla Ducati di Martin e un’altra moto di Noale, guidata dal portoghese Oliveira. Quindi, un poker di Ducati: Alex Marquez, Bagnaia (5° a 439 millesimi da Maverick), Bastianini e Morbidelli, quindi le Ktm di Acosta e Binder – con in mezzo un’altra Rossa: Di Giannantonio – che completano la lista dei 10 migliori, qualificatisi direttamente per le Q2.
Martin va subito forte: “Era un po’ che non accadeva”
Vinales è più che soddisfatto: “Una bella giornata in linea col percorso di quest’anno, sempre nei primi 5: ci sono piste più o meno favorevoli, il venerdì è stato buono e vediamo se domani possiamo essere ancora tra i migliori, provando a vincere. Ma non fidiamoci troppo di questa giornata, noi abbiamo dato il massimo e gli altri non so: chissà come starà Marquez, che andava veramente forte”. Jorge Martin, leader della classifica e molto determinato: “Giornata molto positiva, andavo veloce dall’inizio ed era un po’ che non succedeva. Nel pomeriggio ci siamo concentrati a provare alcune cose, il time attack non è stato fantastico però sono molto contento”.