MotoGp, Germania: Martin vince la sprint race. Terzo posto per Bagnaia
di Massimo CalandriJorge Martin domina la sprint race del Sachsenring e in attesa del gp di domenica aumenta di 5 punti il suo vantaggio in classifica su Bagnaia, oggi 3° e ora a -15 dal ducatista della Pramac. Alle spalle del pilota Pramac c’è il portoghese Oliveira, con l’Aprilia del team satellite Trackhouse gestito dal geniale Davide Brivio. Marc Marquez, che partiva dalla quinta fila con un dito indice rotto e un gran dolore alle costole per la caduta di ieri, ha chiuso al 6° posto dietro ad altre due Rosse guidate Bastianini e Morbidelli. Vanno a punti anche Binder e Alex Marquez.
Martinator: «E domani spero di fare meglio»
All’arrivo, Martin stringe i pugni tra rabbia e felicità: «E’ stata una gara molto bella ma difficile, strana perché dovevamo gestire un gran vento. No…
Jorge Martin domina la sprint race del Sachsenring e in attesa del gp di domenica aumenta di 5 punti il suo vantaggio in classifica su Bagnaia, oggi 3° e ora a -15 dal ducatista della Pramac. Alle spalle del pilota Pramac c’è il portoghese Oliveira, con l’Aprilia del team satellite Trackhouse gestito dal geniale Davide Brivio. Marc Marquez, che partiva dalla quinta fila con un dito indice rotto e un gran dolore alle costole per la caduta di ieri, ha chiuso al 6° posto dietro ad altre due Rosse guidate Bastianini e Morbidelli. Vanno a punti anche Binder e Alex Marquez.
Martinator: «E domani spero di fare meglio»
All’arrivo, Martin stringe i pugni tra rabbia e felicità: «E’ stata una gara molto bella ma difficile, strana perché dovevamo gestire un gran vento. Non sono riuscito ad avere un grande vantaggio sui miei inseguitori, domani dovremo fare una scelta importante a proposito di gomme e poi gestirle bene. Spero di fare meglio». Più di così, sembra difficile.
Bagnaia filosofo: «Forse io troppo prudente»
Per Pecco il gradino più basso del podio, partendo dalla seconda da fila: «Oggi è stata davvero difficile, non ero a mio agio nel gestire la situazione. Ho incontrato pure qualche problema con l’anteriore, forse gli avversari sono andati fortissimo e hanno fatto meglio di me. Ero partito molto bene, la strategia sembrava perfetta: ma ho deciso di gestire troppo la gomma dietro e Jorge l’ha capito, per passarmi subito. Probabilmente è stato un mio errore. Una pista stretta e corta in cui non riesci a sfruttare completamente le potenzialità. Ad Assen è andato tutto bene, qui qualcosa doveva succedere. Loro bravi, ma più di così per me era impossibile. Ma domani la temperatura dovrebbe abbassarsi: sarà un altro giorno».
Oliveira, podio Aprilia: «Finalmente!»
Oliveira invece non è deluso - anzi - del suo 3° posto. «Finalmente un buon podio», attacca. E poi: «I miei avversari erano velocissimi, sentivo la pressione di Pecco ma sono riuscito a resistere. Sto bene dall’inizio del fine-settimana, sapevo di poter aspirare a un podio. Speriamo di poterci confermare su alti livelli».