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Bagnaia vince in Germania e torna in testa al Mondiale. Marc e Alex Marquez sul podio, Martin cade mentre era al comando

Bagnaia festeggia sul podio 
Quarto successo consecutivo per il campione del mondo della Ducati, che approfitta dello scivolone del catalano a due giri dalla fine per riprendersi la testa della classifica iridata
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Keanu Reeves sventola la bandiera a scacchi per celebrare un altro successo di Bagnaia, che in un finale palpitante ha avuto la meglio su Martin, caduto a 2 giri dal termine mentre era in testa e cercava di resistere disperatamente al ritorno del campione del mondo. Pecco torna leader del mondiale con 10 lunghezze di vantaggio su Martinator mentre sul 2° gradino del podio – e il 3° della classifica generale, a -56 – sale un incredibile Marc Marquez, nonostante il dito fratturato, i dolori alle costole e la quinta fila in griglia. Terzo al traguardo il più piccolo dei fratelli Marquez, Alex: che bella giornata per il team Gresini. E’ un altro trionfo di Ducati, che grazie a Bastianini e Morbidelli piazza 5 moto davanti a tutti (con Jorge sarebbero state 6). “Gara fantastica, il primo pensiero a Martin che ha fatto una gara pazzesca, ma Pecco gli ha messo pressione: avrebbero meritato di vincere entrambi”, festeggia il ceo di Borgo Panigale, Claudio Domenicali. “Una grande giornata per …

Keanu Reeves sventola la bandiera a scacchi per celebrare un altro successo di Bagnaia, che in un finale palpitante ha avuto la meglio su Martin, caduto a 2 giri dal termine mentre era in testa e cercava di resistere disperatamente al ritorno del campione del mondo. Pecco torna leader del mondiale con 10 lunghezze di vantaggio su Martinator mentre sul 2° gradino del podio – e il 3° della classifica generale, a -56 – sale un incredibile Marc Marquez, nonostante il dito fratturato, i dolori alle costole e la quinta fila in griglia. Terzo al traguardo il più piccolo dei fratelli Marquez, Alex: che bella giornata per il team Gresini. E’ un altro trionfo di Ducati, che grazie a Bastianini e Morbidelli piazza 5 moto davanti a tutti (con Jorge sarebbero state 6). “Gara fantastica, il primo pensiero a Martin che ha fatto una gara pazzesca, ma Pecco gli ha messo pressione: avrebbero meritato di vincere entrambi”, festeggia il ceo di Borgo Panigale, Claudio Domenicali. “Una grande giornata per Ducati, in un circuito in cui dove fino a poco tempo fa dicevano che la nostra moto non girasse”.

Martin dopo la caduta (reuters)

Bagnaia: “Ho gestito la gara, e che finale!”

Quarta vittoria consecutiva, la numero 24 per Ducati: mai nessuno come lui, neppure Stoner. La gioia di Bagnaia, che torna in testa al campionato prima della sosta estiva e del matrimonio con Domizia Castagnini, in programma il 20 luglio a Pesaro: “Non è stato facile, all’inizio ci ho provato in tutti i modi però Jorge andava fortissimo. Poi ho pensato; no, sta spingendo troppo. Non ho mollato, nel finale ho visto che cominciava a fare qualche piccolo errore e allora gli ho messo pressione. È la mia prima vittoria, qui in Germania”.

La rimonta di Marquez: “Come una vittoria”

Marc Marquez, indistruttibile: “E’ incredibile, in questi giorni ho patito tante difficoltà e sfortuna, ma nel box non abbiamo mai mollato: siamo riusciti a lavorare bene per la moto, poco alla volta sentivo che stavo tornando, ho deciso di attaccare forte e l’ho fatto. Essere qui sul podio con Alex è come una vittoria”. Alex lo abbraccia: “Domenica eccezionale, sapevo che la gomma posteriore non andava troppo bene ma ho cercato di fare la mia gara: che felicità, quando ho capito che io e mio fratello salivamo sul podio”, sorride il più piccolo dei Marquez. “La squadra ha fatto un lavoro fantastico”.

Jorge comanda, Morbidelli va fortissimo

Al via Martin ha capitalizzato la pole, mettendosi decisamente al comando: dopo 2 neppure giri però Bagnaia gli ha preso l’interno, mentre Morbidelli si è messo a ruota di Martinator e Marc Marquez ha cominciato a recuperare posizioni dalla quinta fila in griglia. Chi si aspettava una fuga di Pecco è rimasto deluso. Sono passati altri 4 giri e lo spagnolo del team Pramac ha rifatto la voce grossa, mentre Vinales con l’Aprilia è andato dritto nella ghiaia: il campione del mondo, probabilmente in difficoltà con la pressione della gomma anteriore, è stato poi sorprendentemente superato anche dall’amico Morbido.

Pecco rientra, che battaglie il Cannibale

A metà gara Bagnaia si è ripreso: il piemontese ha segnato un paio di giri diversi decimi più veloci di quelli davanti, alla curva 13 si è messo alla spalle Morbidelli. Il suo gap da leader è nel frattempo sceso a 8 decimi. Poco dopo, il romando della Pramac è finito in mezzo ai fratelli Marquez con Alex davanti, mentre la Aprilia del portoghese Oliveira ha dovuto cedere il passo a Bastianini. E il Cannibale comincia a battagliare con un ispiratissimo Morbido e con la Bestia.

Il campione, la sposa e due “saponette” in regalo

A due giri dalla fine, mentre Bagnaia cominciava a divorare i decimi di svantaggio dal rivale, Martin ha provato ad aumentare il ritmo ma è stato tradito dalla gomma consumata all’attacco del primo tornante: lo spagnolo è finito nella ghiaia, addio leadership mondiale. Buon quarto posto per Bastianini, bravissimo Morbidelli dietro di lui. Ottavo Di Giannantonio, nonostante una foratura. Tagliato il traguardo, Pecco va a regalare le “saponette” della tuta a una coppia di bambini che gliele aveva chieste in uno striscione augurale esposto in tribuna. Adesso per il campione c’è solo il matrimonio. Ai primi di agosto si torna a correre a Silverstone

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