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Ducati in Austria dove la storia è iniziata: un Gp nel segno della Rossa

Ducati in Austria dove la storia è iniziata: un Gp nel segno della Rossa
(afp)

Sul Red Bull Ring di Zeltweg si corre l’undicesima prova del mondiale. La Ducati nel 2016 tornò al successo dopo 6 anni e ha trionfato 8 volte nelle ultime 10 occasioni

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La storia è cominciata su questa pista austriaca tutta staccate e accelerazioni brusche, che sembra disegnata per esaltare i muscoli del desmodromico. Era il 2016, 14 agosto: vince Iannone davanti a Dovizioso, la Ducati torna a tagliare il traguardo per prima dopo 6 anni (Stoner, Australia 2010) e realizza una doppietta che mancava addirittura dal 2007 (ancora Australia, Stoner e Capirossi). Da allora, all’inizio poco alla volta poi sempre più forte, le moto di Borgo Panigale hanno preso il comando della MotoGP. Oggi è un monopolio: la notizia è che il podio non sia tutto occupato dalle Rosse. Sul Red Bull Ring di Zeltweg, poi: nelle ultime 8 stagioni si è corso 10 volte, comprese le 2 occasioni in più quando la pandemìa stravolse i calendari, e i successi ducatisti sono 8 (9 con la sprint di Bagnaia, che nel 2023 ha firmato una doppietta), contro 2 vittorie della Ktm.

Una pista nata dall’aeroporto militare di Zeltweg

Benvenuti a Spielberg bei Knittelfeld, Stiria: la pista nasce sull’asfalto dell’aeroporto militare di Zeltweg. La gente del posto preferisce il toponimo Spielberg, ma l’altro – Zeltweg – conserva la sua suggestione, anche perché venne usato più di mezzo secolo fa nelle prime gare di Formula Uno. Sul circuito, di proprietà della Red Bull, corrono moto e auto: a giugno ha vinto Russell con la Mercedes, la Ferrari di Sainz sul podio. E’ l’undicesimo appuntamento del campionato dei 20 in programma, dopo che a Silverstone ha dominato Bastianini: a metà torneo Martin è tornato in testa alla classifica, ma con soli 3 punti su Bagnaia.

Da sinistra: Marc Marquez, Bagnaia, Martin e Bastianini
Da sinistra: Marc Marquez, Bagnaia, Martin e Bastianini (afp)

Orari tv: sprint sabato alle 15, domenica alle 14 il gp

Le 3 giornate in pista andranno in diretta su Sky Sport e in streaming su Now, per Tv8 in chiaro le qualifiche e la sprint del sabato. Si comincia oggi, venerdì, alle 9 del mattino con le prime libere della Moto3, seguite alle 9.50 dalla Moto2 e alle 10.45 dalla MotoGP. Alle 13.15 torna la Moto3, alle 14.05 la Moto2 e alle 15 la MotoGP per le «Practice»: i 10 più veloci si qualificano direttamente alle Q2 del giorno dopo. Sabato la Moto3 accende i motori alle 8.40, la Moto2 alle 9.25 mentre la MotoGP dedica mezz’ora (dalle 10.10) alle Free Practice 2, direttamente seguite – ore 10.50 – dalle Q1 e dalle Q2. Le qualifiche della Moto3 sono invece alle 12.50, quelle della Moto2 alle 13.45. La sprint race della MotoGP parte alle 15. Domenica, dopo il breve warm up delle 9.40 per la MotoGP, il via alle corse: la Moto3 (20 giri) alle 11, la Moto2 (23) alle 12.15, mentre la MotoGP (su 28 giri) scatta come tradizione alle 14.

Un trionfo di «staccate» a più di mille gradi!

Secondo i tecnici della Brembo, che lavorano a stretto contatto con tutti i piloti della MotoGP, il Red Bull Ring (4,35 km di lunghezza) rientra nella categoria dei circuiti «altamente impegnativi» per i freni. In una scala da 1 a 6 presenta un indice di difficoltà di 6 con 4 staccate della categoria «hard» e altrettante «medium». I piloti usano i freni per un terzo esatto di gara, 30 secondi ogni giro. La curva più dura per l’impianto frenante è la 4: le MotoGP passano da 299 a 85 kmh in 5,1 secondi in cui percorrono 243 metri. La temperatura dei dischi in carbonio supera i mille gradi centigradi.

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