MISANO - Luca Lunetta corre in Moto3 col numero 58 del Sic, nella squadra del papà di Marco. Romano, 18 anni, domenica scorsa per la prima volta è salito sul podio in Aragona. Talento cresciuto dalla Fmi grazie al progetto Pata Talenti Azzurri, Luca è il primo carabiniere del motomondiale. Il suo compagno di squadra, Filippo Farioli (19 anni, bergamasco), è nella Polizia di Stato. Un militare e un agente per il team Sic58: «Ci penseranno loro, a difendermi», se la ride Paolo Simoncelli.
La via tracciata per altri ragazzi
L’ingresso nell’Arma di Lunetta è stato ufficializzato nel paddock di Misano, presenti Giovanni Copioli, presidente della Federazione Motociclistica Italiana, e Carmelo Ezpeleta, numero uno della Dorna. «Un traguardo storico», ha commentato Copioli. «Ancora più importante perché quest’esperienza aprirà le porte ad altri ragazzi, che potrebbero entrare nel Gruppo dell’Arma. Devo ringraziare i carabinieri, in particolar modo il Comandante Generale Teo Luzi e il Comandante del Centro Sportivo Gianni Massimo Cuneo, per l’opportunità che ci hanno dato». Ringraziamenti ricambiati dal generale Luzi: «Lunetta è un pilota giovane e un grande talento».
La strada di Lunetta
Quest’anno la lista dei Pata Talenti Azzurri conta su 70 piloti suddivisi in 8 discipline (Velocità, Motocross, Enduro, Trial, Supermoto, Speedway, Flat Tack e Quad). Lunetta, al suo settimo anno di presenza, ha seguito il percorso formativo della Federazione, che ha contribuito ad accompagnarlo al mondiale. Dalle minimoto al titolo di campion italiano del Civ, le prime competizioni internazionali e oggi la Moto3 col team di Paolo Simoncelli. In Aragona ha chiuso al 3° posto dietro allo spagnolo Rueda e all’olandese Veijer.