✕

Bagnaia-Martin, chi sbaglia paga. In Indonesia il duello si rinnova

Bagnaia, Marquez e Bastianini (afp)

Ascolta l'audio

Pecco vince la gara sprint e recupera 12 punti allo spagnolo (che partirà dalla pole) protagonista di una scivolata. Alle 9 la gara
1 minuti di lettura

Il segreto è non pensare. Se non pensi, non sbagli. Ma come fai a restare algido a 300 all’ora — su una pista dove il termometro ha superato i 63 gradi — quando siete in 4 a giocarvi il Mondiale, e anche ieri è stata questione di centimetri?

Martin cade, Bagnaia accorcia

L’ultima curva del circuito di Mandalika, Indonesia, è la più infida. “Ho variato la traiettoria di un niente”, dice Jorge Martin, mentre fa segno con le dita: 5 centimetri, appunto. “E sono scivolato a terra”. Lo spagnolo ha detto addio alla Sprint race. Pecco Bagnaia ha vinto la corsa del sabato, gli ha recuperato 12 punti, dimezzando il gap in classifica.

Lo spagnolo scatta dalla pole

Però stamani lo spagnolo parte dalla pole (il via alle 9 italiane), dopo aver stracciato il record della pista durante le qualifiche: “Sono…

Il segreto è non pensare. Se non pensi, non sbagli. Ma come fai a restare algido a 300 all’ora — su una pista dove il termometro ha superato i 63 gradi — quando siete in 4 a giocarvi il Mondiale, e anche ieri è stata questione di centimetri?

Martin cade, Bagnaia accorcia

L’ultima curva del circuito di Mandalika, Indonesia, è la più infida. “Ho variato la traiettoria di un niente”, dice Jorge Martin, mentre fa segno con le dita: 5 centimetri, appunto. “E sono scivolato a terra”. Lo spagnolo ha detto addio alla Sprint race. Pecco Bagnaia ha vinto la corsa del sabato, gli ha recuperato 12 punti, dimezzando il gap in classifica.

Lo spagnolo scatta dalla pole

Però stamani lo spagnolo parte dalla pole (il via alle 9 italiane), dopo aver stracciato il record della pista durante le qualifiche: “Sono in forma, non ripeterò quell’errore”. Questione di dettagli. È una MotoGp sempre più evoluta, difficile da gestire: rispetto al 2023 i piloti viaggiano almeno un secondo più veloci al giro. Quando il livello è così alto, non puoi permetterti neppure una piccola distrazione.

Bagnaia in seconda fila

“Resti concentrato dall’inizio alla fine. Non devi pensare troppo, anzi: non devi pensare affatto”: Bagnaia oggi parte dalla seconda fila, accanto c’è Bastianini che ieri ha chiuso al 2° posto e dopo il successo di Misano pare il più in forma. Il successo del piemontese è figlio della prudenza: “Nell’ultima parte del tracciato, la più pericolosa, rallentavo per evitare guai”. Il quarto cavaliere in corsa per il titolo, Marc Marquez, si è prima lasciato andare all’istinto e l’ha pagata cara — doppio capitombolo nelle Q2: comincerà dalla quarta fila — , poi ha regalato uno straordinario balzo in griglia, 8 avversari sorpassati alla prima curva, finendo sul gradino più basso del podio.

Jorge Martin dopo la caduta (afp)

Chi si fa male è perduto

Come non bastasse, ecco le variabili: la prima si chiama Bezzecchi, altro ducatista che sul circuito asiatico si trova a meraviglia. Sbagliare, in questo sport, implica inevitabilmente pure il rischio di un infortunio: con tanti appuntamenti in programma (nel prossimo fine-settimana si corre in Giappone), chi si fa male è perduto. “Voglio stare subito davanti, ed evitare qualsiasi problema”, dice Pecco. Sarà di parola?

Leggi i commenti