Bagnaia vince la sprint giapponese e recupera 6 punti a Martin, che oggi chiude al 4° posto, resta leader del mondiale ma ora con 15 lunghezze di vantaggio su Pecco. E nel gp di domenica (partenza alle ore 7 italiane) il campione in carica partirà dalla prima fila, mentre il rivale spagnolo sarà costretto a inseguire dalla quarta, in undicesima posizione. Sul podio del sabato sale uno strepitoso Bastianini, che in uno spettacolare finale vince un gran duello con Marc Marquez. Trionfo delle due Ducati ufficiali, ma alla fine ci sono ben 7 moto di Borgo Panigale davanti a tutti. Pedro Acosta, che in mattinata si era guadagnato la pole segnando il nuovo record della pista, aveva condotto per tre-quarti della gara ma è caduto quando mancavano 4 giri alla fine.
Felicità Pecco: «Ma non è stato semplice»
Per Bagnaia è il tredicesimo successo della stagione, il sesto nella sprint race: «Non è stato semplice, abbiamo dovuto essere prudenti per tutta la gara: sulla moto avevo una mappa con minore potenza. Sono molto contento, vincere e fare punti in una giornata così è veramente importante. Devo ringraziare la squadra per il lavoro fatto, dobbiamo continuare in questa maniera».
La Bestia, che sorpassi: «Mi sono divertito»
Bastianini, un sorpasso finale su Marquez da restare a bocca aperta «Bella sprint», se la ride il riminese. «Il ritmo è stato sempre molto buono: alla fine ero molto vicino a Pecco, ma avevo perso tempo all’inizio. Marc mi ha attaccato, però alla curva 11 ho staccato forte e poi ho chiuso gli occhi».
E Marquez mugugna: «Peccato per le qualifiche»
Marquez è ancora arrabbiato per quanto successo in mattinata durante le qualifiche: gli hanno tolto la pole col record della pista per aver tagliato – roba di centimetri il tracciato. «Avevo un gran giro secco, ma lo sapete cosa è successo», mugugna. «Sapevo di avere di un buon passo, negli ultimi giri è stata una bella lotta con Enea: dopo essere stato stato dietro, la temperatura della gomma però era salita. Mi godo questo podio».
Pecco ritrova la partenza, Acosta è un demonio
Dopo le incertezze delle ultime gare, Bagnaia ritrova la partenza: al semaforo verde Pecco va a comandare, ma in un paio di giri Acosta lo passa all’interno. Bastianini insegue la coppia a mezzo secondo, Binder si arrende presto per un problema tecnico e lascia spazio a Marquez – quarto -, partito alla terza fila, poi Martin.
Lo Squalo di Mazarròn finisce nella ghiaia
Pedro, lo Squalo di Mazarròn, aumenta il ritmo e porta il suo vantaggio su Bagnaia a 7 decimi: ma esagera, perde il controllo della sua Ktm e finisce nella ghiaia. Un vero delitto per il ventenne rookie spagnolo, campione mondiale uscente della Moto2. Il ragazzo meritava questo successo, ma col talento che si ritrova potrà presto rifarsi.
Martin si accontenta, 7 Ducati davanti a tutti!
Marc Marquez comincia a recuperare terreno sulla coppia ufficiale Ducati, Martin invece sembra accontentarsi della quarta posizione. A 2 giri dal termine, il Cannibale attacca supera la Bestia, che però risponde rabbiosamente e gli ritorna davanti. È un finale tutto rosso, e dopo Marc e Martin ecco Morbidelli, Di Giannantonio e Alex Marquez: 7 Ducati davanti a tutti.