Soichiro Honda, fondatore della multinazionale giapponese, nel 1987 invitò Enzo Ferrari a visitare il circuito di Motegi, un’ora e mezzo in auto a nord di Tokio. Aveva appena fatto costruire la pista, in cima a una collina livellata grazie a un puntatore satellitare: roba da fantascienza, per quei tempi. Il Drake disse entusiasta di sì: ma cominciava a stare male, dovette rinunciare all’ultimo mo…