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MotoGp, Marc Marquez in pole in Qatar davanti al fratello Alex. Bagnaia 11° dopo una caduta

Marc Marquez
Marc Marquez 

Quarto miglior tempo di fila dello spagnolo della Ducati. Terzo Quartararo

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Bagnaia finisce gambe all’aria in qualifica, e allora per Marc Marquez è tutto ancora più facile: il catalano si prende la pole position di Losail, quarto appuntamento della stagione di MotoGp. Partirà davanti a tutti nella sprint race, in programma oggi alle 19 italiane: sarà Marco Verratti a sventolare la bandiera all’arrivo del gp del Qatar.

Il leader Alex Marquez secondo

Pecco scivola alla curva 4 in Q2 e non fa più in tempo a tornare al box p salire sulla seconda Gp25: undicesimo tempo, oggi e domenica partirà lontanissimo, in quarta fila. Indovinate un po’ chi c’è alle spalle dello spagnolo della Ducati? Il fratellino Alex, naturalmente: leader della classifica, il pilota del team Gresini se la prende – ridendo – con Marc («Non mi ha dato la scia»), festeggia con lui un’altra doppietta in famiglia.

Terzo Quartararo

Dopo 1.022 giorni, conquista la prima fila col terzo crono Fabio Quartararo in sella alla Yamaha. In seconda fila ci sono i ragazzi di Valentino: Morbidelli è quarto, a circa tre decimi dal più veloce, poi a 119 millesimi tocca al compagno di squadra, Di Giannantonio. Vinales con la Ktm completa la seconda fila. Settimo tempo per Zarco con la Honda. Quindi Aldeguer con l’altra Ducati targata Gresini e Rins sulla seconda M1. Finalmente un’Aprilia: è quella di Ogura, decimo crono davanti a Bagnaia e la Ktm di Acosta.

Marc Marquez: “Non mi aspettavo questa pole”

Marc Marquez, sorriso Durban’s: «Questa pole non era prevista. Pensavo fosse un circuito dove avrei fatto fatica, mi sono imposto di guidare non con il mio solito stile, però col passare dei minuti mi sono sentito sempre meglio». Anche Alex sembra piacevolmente sorpreso dal risultato: «Non è stato facile, ero caduto nelle libere e non mi sentivo del tutto sicuro. Al momento giusto, ho capito che dovevo fare sul serio: a parte un piccolo errore alla curva 15, sono molto contento di come ho corso». Per Quartararo una prima fila che vale quasi come una vittoria: «Sono trascorsi più di mille giorni dall’ultima volta: ho fatto il giro da solo, senza aiuti, mi sentivo bene. Sul passo facciamo ancora un po’ dio fatica, però stiamo lavorando nella giusta direzione».

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