Bagnaia a piccoli passi, con la nuova Ducati ancora non va: “Devo ritrovare le sensazioni perdute”
di Massimo CalandriLa “formichina” è piuttosto arrabbiata. Oggi torna sulla pista andalusa, dopo l’insipido podio di ieri: «E’ una giornata di test molto importante. Speriamo di ritrovare le sensazioni perdute». C’è qualcosa che non va, Pecco. L’entusiasmo di quel primo giro – il duello a spallate con Marc Marquez, il catalano che resta indietro e manga la polvere – è presto evaporato: «Sono bastati pochi minuti per andare in difficoltà: appena mi avvicinavo a mezzo secondo dal pilota davanti a me (prima Alex Marquez, poi Quartararo) perdevo subito fiducia nella gomma anteriore».
Bagnaia e i problemi con la Gp25
E’ dell’inizio della stagione che Bagnaia litiga con la Gp25: non riesce a venire a capo dell’ingresso in curva – la specialità della casa – e non si sente sicuro quand…
La “formichina” è piuttosto arrabbiata. Oggi torna sulla pista andalusa, dopo l’insipido podio di ieri: «E’ una giornata di test molto importante. Speriamo di ritrovare le sensazioni perdute». C’è qualcosa che non va, Pecco. L’entusiasmo di quel primo giro – il duello a spallate con Marc Marquez, il catalano che resta indietro e manga la polvere – è presto evaporato: «Sono bastati pochi minuti per andare in difficoltà: appena mi avvicinavo a mezzo secondo dal pilota davanti a me (prima Alex Marquez, poi Quartararo) perdevo subito fiducia nella gomma anteriore».
Bagnaia e i problemi con la Gp25
E’ dell’inizio della stagione che Bagnaia litiga con la Gp25: non riesce a venire a capo dell’ingresso in curva – la specialità della casa – e non si sente sicuro quando si fa troppo sotto agli altri piloti. Di mettersi a comandare dalla prima curva, neanche a parlarne. Almeno per il momento. E allora? «Cerchiamo di mettergli a disposizione tutto quello che ci chiede», spiega Davide Tardozzi, team manager Ducati, smentendo in maniera seccata le voci sul presunto “innamoramento” di Borgo Panigale per Marc, che sarebbe già padrone del box.
La ‘nuova’ politica di Bagnaia
Il piemontese aveva già fatto un piccolo passo indietro dopo 2 corse, chiedendo una versione della Rossa più vicina a quella di fine stagione passata: in fondo, Alex Marquez ha dimostrato di trovarsi alla grande, in sella alla Gp24. Stamani però Pecco dovrebbe anche avere a disposizione un nuovo telaio. Sta mantenendo una calma impressionante, resistendo a quel tornado emotivo scatenato dai Marquez Bros. «Inutile forzare, quando non ti senti a posto», spiega. La “formichina”, appunto: meglio mettere punti preziosi in cascina. «L’esperienza dello scorso anno è stata importante: mi sentivo bene, rischiavo e ho vinto tante gare. Ma sono pure caduto diverse volte: addio mondiale. Non succederà più: meglio accettare la sconfitta, ma limitare i danni».
La classifica, Pecco a -20 dalla vetta
Confessa che correre così non gli piace per niente. «Non è nella mia natura, mi sento prigioniero». Però, guardiamo un po’ alla classifica: dopo 5 appuntamenti in cui Marc e Alex sembravano di un altro pianeta, il gap dal leader della classifica è di soli 20 punti. E di 19 dal vero avversario, il Cannibale. Che a sua volta sta accusando qualche incertezza. Non è solo per la seconda caduta in un gp, cui peraltro è seguita un’avventurosa rimonta – con la carena a brandelli – che gli ha fruttato il 12° posto e 4 punti. «E’ che questa volta è successo qualcosa di strano», spiega Marc Marquez. «All’improvviso ho perso l’anteriore senza un vero perché, come accadeva nel passato campionato a Pecco». Allora fu Jorge Martin – appena rientrato in Spagna, dopo il lungo ricovero nell’ospedale di Doha: potemmo forse rivederlo al Mugello – ad approfittarne. Bagnaia sorride e guarda con fiducia alle prossime ore sul circuito di Jerez de la Frontera: la sfida è appena cominciata.