Aprilia, messaggio chiaro a Martin: “Il contratto è valido e va rispettato”
di Niccolò MaurelliDopo qualche giorno di silenzio, l’Aprilia fa chiarezza sul futuro di Jorge Martin, allontanando l’ipotesi di una separazione anticipata fra il team italiano e il campione del mondo spagnolo. “Il contratto – si legge nel comunicato – fra Aprilia e Jorge Martin è valido ed efficace, e come tale deve essere rispettato fino alla sua scadenza (fine del 2026) da entrambe le parti, come del resto ha fatto Aprilia che lo ha onorato in ogni sua parte, nei tempi e nei modi previsti e così sarà anche in futuro". In breve: nessun divorzio lampo, come invece suggerivano le voci di mercato dell’ultima settimana. Quelle sulla trattativa in corso tra Martin e Honda, che per invogliare lo spagnolo avrebbe messo sul piatto un ingaggio superiore a quello di Aprilia.
Dopo qualche giorno di silenzio, l’Aprilia fa chiarezza sul futuro di Jorge Martin, allontanando l’ipotesi di una separazione anticipata fra il team italiano e il campione del mondo spagnolo. “Il contratto – si legge nel comunicato – fra Aprilia e Jorge Martin è valido ed efficace, e come tale deve essere rispettato fino alla sua scadenza (fine del 2026) da entrambe le parti, come del resto ha fatto Aprilia che lo ha onorato in ogni sua parte, nei tempi e nei modi previsti e così sarà anche in futuro". In breve: nessun divorzio lampo, come invece suggerivano le voci di mercato dell’ultima settimana. Quelle sulla trattativa in corso tra Martin e Honda, che per invogliare lo spagnolo avrebbe messo sul piatto un ingaggio superiore a quello di Aprilia.
La clausola nel contratto di Martin
Una sfida lanciata dall’entourage del pilota, capitanato dal manager Albert Valera, che per separarsi dal team italiano voleva sfruttare una clausola del contratto legata alle prestazioni nelle prime sei gare della stagione. Un cavillo giuridico, che avrebbe consentito a Martin di troncare il rapporto con Aprilia se lo spagnolo non fosse stato in lotta per il titolo MotoGp dopo il Gran premio di Francia (disputato lo scorso 11 maggio).
Martin, una stagione da incubo
Proprio quello che si è verificato: Martin fuori dai giochi per la vittoria finale. Ma la colpa non è certo della moto, perché la stagione dell’ex ducatista è come se non fosse mai cominciata. Prima la frattura alla mano destra durante i test invernali di Sepang, poi quella alla mano sinistra in allenamento, che ha compromesso il debutto in Thailandia. Quando tutto sembrava dimenticato, ecco la caduta durante il Gp del Qatar, con Martin – colpito accidentalmente da Fabio Di Giannantonio – che ha rimediato 11 fratture alle costole.
Il messaggio dell’Aprilia agli altri team
Clausola o meno, l’Aprilia ha voluto mandare un messaggio chiaro, al suo pilota e ai team che lo tentano: nessuno sconto sul contratto. "Aprilia Racing smentisce l’esistenza di trattative tra le parti per la modifica della durata del contratto che resta quella originariamente concordata e non commenta questioni che non la riguardano direttamente, ma si aspetta che altri team non facciano offerte di nessun tipo a piloti che sono sotto contratto: un tale comportamento sarebbe del resto illegittimo".
Il messaggio di Martin
L’attenzione della squadra veneta è ora focalizzata sul recupero del campione del mondo in carica: “Tutto il team supporterà Jorge nel suo percorso di recupero fisico, come sempre fatto, e non vede l’ora che torni in pista con la RS-GP”. Martin, dal canto suo, fa il conto alla rovescia: “This comeback is personal” (Questo ritorno è qualcosa di personale). Un messaggio scritto in bianco, sfondo nero, postato su Instagram. Che però non sembra legato alle voci di mercato, ma semplicemente alla voglia di tornare a correre, archiviando, una volta per tutte, i dolori che glielo stanno impedendo.