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MotoGp Germania, Marc Marquez vince la Sprint davanti a Bezzecchi e Quartararo. Bagnaia solo 12°

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Lo spagnolo della Ducati si impone al Sachsenring precedendo Aprilia e Yamaha. Pecco lontano, brutta caduta per Morbidelli
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Uragano Marc. Implacabile, Marquez senior. Non lo fermano la pioggia e i suoi errori (“Sto lavorando sull’autocontrollo. Potevo accontentarmi del secondo posto, ho rischiato di cadere, ma sono fatto così. Non ho paura di farmi male”). Lo spagnolo conquista la Sprint race (la decima quest’anno) del sabato in rimonta, lasciando a Marco Bezzecchi (su Aprilia) l’illusione di potergli strappare la corona del Sachsenring.

Marc vince e allunga nel Mondiale

Il ducatista è nel suo regno: qui ha vinto undici volte in carriera. E allunga nel mondiale: 319 punti, +78 sul fratello Alex, ottavo su Ducati Gresini, e +138 sul compagno di squadra Pecco Bagnaia, dodicesimo e sempre più affondato dal rivale alieno. Che un po’ di umanità, nell’avvio della …

Uragano Marc. Implacabile, Marquez senior. Non lo fermano la pioggia e i suoi errori (“Sto lavorando sull’autocontrollo. Potevo accontentarmi del secondo posto, ho rischiato di cadere, ma sono fatto così. Non ho paura di farmi male”). Lo spagnolo conquista la Sprint race (la decima quest’anno) del sabato in rimonta, lasciando a Marco Bezzecchi (su Aprilia) l’illusione di potergli strappare la corona del Sachsenring.

Marc vince e allunga nel Mondiale

Il ducatista è nel suo regno: qui ha vinto undici volte in carriera. E allunga nel mondiale: 319 punti, +78 sul fratello Alex, ottavo su Ducati Gresini, e +138 sul compagno di squadra Pecco Bagnaia, dodicesimo e sempre più affondato dal rivale alieno. Che un po’ di umanità, nell’avvio della garetta tedesca, l’aveva mostrata (“Nei primi giri ho fatto fatica. Dedico la vittoria al direttore generale Luigi Dall’Igna, oggi è il suo compleanno”, racconta).

Scattato dalla pole, Marc è andato lunghissimo in curva 1, perdendo diverse posizioni e agevolando la fuga di Bezzecchi, capolista fino all’ultimo giro: “Sono molto contento per aver condotto la gara. Mi sarei divertito di più se ci fosse stato un giro in meno. Nel complesso, è una giornata positiva”, commenta il riminese del team di Noale – secondo – che festeggia comunque il terzo podio consecutivo dopo quelli di Assen.

Il duello tra Bezzecchi e Marquez (afp)

Brutta caduta per Morbidelli

Terzo in rimonta Fabio Quartararo su Yamaha (partiva settimo), davanti alla Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio, quarto. Grande spavento, invece, per il suo compagno di squadra Franco Morbidelli, rotolato nella ghiaia di curva 8 al terzo giro, con la tuta dell’azzurro che si è aperta durante l’impatto. Il pilota è stato trasportato prima al centro medico (dove gli è stata fatta una lastra alla spalla sinistra) e poi all’ospedale. “Si teme per la clavicola”, ha spiegato Pablo Nieto, team manager del team VR46.

Niente gara per Vinales

Quello di Morbidelli non è l’unico infortunio di giornata. Maverick Vinales ha rimediato una frattura alla spalla destra nel corso delle qualifiche: “Mi è uscita e l’ho rimessa dentro. I dottori mi hanno detto che avevo il tendine sovraspinato rotto”, ha spiegato lo spagnolo della Ktm Tech3, costretto a rinunciare alla Sprint e alla gara. Chiude quinto Jack Miller su Yamaha Pramac, seguito da Brad Binder (Ktm), protagonista di un grande duello con Alex Marquez (ottavo). Tra i due si piazza Johann Zarco (Honda Lcr), che ha sprecato la grande qualifica (partiva secondo). Stavolta la scelta della gomma media al posteriore non ha pagato, costringendo il francese a una rimonta impossibile.

Marco Bezzecchi (reuters)

Gara anonima per Bagnaia

Al nono posto la Ktm di Pedro Acosta – splendido il sorpasso su Fermin Aldeguer (decimo su Ducati Gresini) – che limita i danni dopo un errore nei primi giri. Dietro a loro ci sono la Yamaha Pramac di Miguel Oliveira e l’altra rossa ufficiale, quella di Pecco Bagnaia, dodicesimo e mai competitivo nel corso della Sprint, che invece sorride al compagno di squadra Marc.

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