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MotoGp, Bezzecchi vince la sprint a Misano. Marc Marquez cade, Bagnaia resta in crisi

Marco Bezzecchi festeggia sul podio (ansa)

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Il pilota italiano arriva davanti ad Alex Marquez e Di Giannantonio
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MISANO. Ha vinto il ragazzo di casa, cuore e polso: Marco Bezzecchi e l’Aprilia, che gioia! Il Bez taglia il traguardo della sprint race e riceve l’abbraccio degli amici Valentino Rossi e Lando Norris. Partiva in pole, ha sfidato e battuto Marc Marquez costringendolo all’errore dopo una corsa coraggiosa e spettacolare (giro veloce compreso), sempre all’attacco. Sul podio salgono anche Alex, il più giovane dei fratelli di Cervera, e il romano Fabio Di Giannantonio, che precede un altro romano e romanista, Franco Morbidelli. Nel giorno in cui il leader del campionato cade, l’altro ducatista ufficiale non solo non ne approfitta ma è ancora una volta protagonista di una gara da dimenticare: Pecco Bagnaia chiude 13°, la sua stagione si sta scolorendo in maniera inquietante.

Il ‘triplete’ del Bez: pole, sprint e giro veloce

Marco Bezzecchi indossa un casco speciale dedicato al film “Tre uomini e una gamba”, di Aldo, Giovanni e Giacomo: «È un sabato fantastico, sono molto felice. Non ricordo…

MISANO. Ha vinto il ragazzo di casa, cuore e polso: Marco Bezzecchi e l’Aprilia, che gioia! Il Bez taglia il traguardo della sprint race e riceve l’abbraccio degli amici Valentino Rossi e Lando Norris. Partiva in pole, ha sfidato e battuto Marc Marquez costringendolo all’errore dopo una corsa coraggiosa e spettacolare (giro veloce compreso), sempre all’attacco. Sul podio salgono anche Alex, il più giovane dei fratelli di Cervera, e il romano Fabio Di Giannantonio, che precede un altro romano e romanista, Franco Morbidelli. Nel giorno in cui il leader del campionato cade, l’altro ducatista ufficiale non solo non ne approfitta ma è ancora una volta protagonista di una gara da dimenticare: Pecco Bagnaia chiude 13°, la sua stagione si sta scolorendo in maniera inquietante.

Il ‘triplete’ del Bez: pole, sprint e giro veloce

Marco Bezzecchi indossa un casco speciale dedicato al film “Tre uomini e una gamba”, di Aldo, Giovanni e Giacomo: «È un sabato fantastico, sono molto felice. Non ricordo neppure il mio ultimo successo. Non è stata una perfetta, ho avito qualche problemino: ma sono riuscito a tenere un buon passo, e poi sapevo che Marc era al limite». Il Bez guadagna anche 12 punti puliti in classifica su Bagnaia, che vede ridursi il suo vantaggio (c’è il terzo posto in palio) a 28 punti.

“Diggia” sale sul podio: «Una gara perfetta»

Alex Marquez sorride a metà: «Ho perso la gara in partenza», racconta, «Non sono stato abbastanza aggressivo, ma poi ero lì, anche se la gomma davanti si surriscaldava: loro due però erano più veloci di me», ammette il catalano. E ‘Diggia’, pilota-designer che sul suo casco ha riprodotto una foto da bimbo in sella alla sua prima mini-moto, col fratellino Luca aggrappato alle spalle? «È una giornata bellissima. Ma non è stato facile, perché dietro di me Franco ha guidato molto bene. Io però mi sono concentrato sulla gara perfetta».

Bagnaia, la crisi continua: è il peggiore dei ducatisti

Bezzecchi è stato ancora più guerriero del solito e già alla prima curva, quando con unghie e denti ha resistito all’attacco dei due fratelli di Cervera. Il riminese ha fatto il ritmo e dopo 4 giri il suo vantaggio su Marc era di 3 decimi. Quartararo è scivolato via nel disperato tentativo di stare dietro al terzetto, Bagnaia nel frattempo navigava a vista, lontanissimo. In Cannibale si è fatto sotto a metà gara, è successo tutto al 7° giro: prima ha passato all’interno il Bez, che però non ha mollato e in qualche modo ha costretto l’altro a perdere in controllo della Ducati ufficiale un paio di curve prima del traguardo: con Marc nella polvere, Marco ha ripreso a martellare su tempi al limite tenendo a debita distanza Alex. La battaglia per il terzo posto era tutta dei due ragazzi della Vri46, mentre – molto più lontano – Bagnaia subiva anche il sorpasso di Bastianini: Enea però alla fine ha chiuso 10°, zero punti per lui. Luca Marini, un incoraggiante 7° posto davanti al campione del mondo Martin (Aprilia).

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