Il rosso e il nero. C’è un solo marchio che oggi può interrompere la dittatura sportiva di Ducati in MotoGP, ed è un marchio italiano: Aprilia, protagonista nelle ultime stagioni di un continuo progresso – lo scorso anno secondi migliori costruttori dopo Borgo Panigale, 4 gp vinti e 3 vittorie nelle sprint del sabato, 19 podi e il terzo posto nella classifica piloti con Bezzecchi – alza ancora l’asticella alla vigilia del campionato 2026. Lo fa con una moto molto nera e molto aggressiva, caratterizzata dal ritorno dell’immagine del leone sulla livrea. Due piloti di grande talento: il riminese Marco Bezzecchi e il madrileno Jorge Martin, campione del mondo nel 2024 e lo scorso anno frenato da una impossibile serie di infortuni. Saranno loro i principali rivali di un Marc Marquez proiettato verso il titolo della stella con la Rossa? Potete scommetterci.
Massimo Rivola: “Continuiamo a crescere”
«Con Martin dobbiamo essere …
Il rosso e il nero. C’è un solo marchio che oggi può interrompere la dittatura sportiva di Ducati in MotoGP, ed è un marchio italiano: Aprilia, protagonista nelle ultime stagioni di un continuo progresso – lo scorso anno secondi migliori costruttori dopo Borgo Panigale, 4 gp vinti e 3 vittorie nelle sprint del sabato, 19 podi e il terzo posto nella classifica piloti con Bezzecchi – alza ancora l’asticella alla vigilia del campionato 2026. Lo fa con una moto molto nera e molto aggressiva, caratterizzata dal ritorno dell’immagine del leone sulla livrea. Due piloti di grande talento: il riminese Marco Bezzecchi e il madrileno Jorge Martin, campione del mondo nel 2024 e lo scorso anno frenato da una impossibile serie di infortuni. Saranno loro i principali rivali di un Marc Marquez proiettato verso il titolo della stella con la Rossa? Potete scommetterci.
Massimo Rivola: “Continuiamo a crescere”
«Con Martin dobbiamo essere pazienti e lui deve essere paziente con sè stesso. Conosciamo il suo talento, la sua velocità, deve solo stare bene fisicamente». Massimo Rivola, ad di Aprilia Racing, è uno dei segreti del Rinascimento di Noale. «Ci attendiamo che Bezzecchi ricominci da dove ha finito: lottare per il podio, in maniera costante. Siamo sempre più veloci ed efficienti, avremo in pista quattro moto competitive. I risultati dello scorso anno sono stati buoni e ci danno ulteriore responsabilità». Sulla stessa linea d’onda l’ingegnere e direttore tecnico Fabiano Sterlacchini, che col suo arrivo nel 2025 (dopo una bella carriera in Ducati) ha dato a sua volta una grande spinta al progetto: «Siamo ottimisti e fiduciosi. Abbiamo avuto una grande crescita la scorsa stagione, partendo male ma finendo bene». Michele Colaninno, ceo Gruppo Piaggio, ascolta e annuisce.
Bezzecchi: “Obiettivo è partire subito bene”
E i piloti? Sentite un po’ il ‘Bez’: «Ho tanto voglia di tornare in sella: abbiamo ancora molto lavoro da fare, anche se in realtà non ci siamo mai fermati. A Noale l'azienda sta lavorando intensamente, io mi sto allenando con continuità. La motivazione è tanta, non vedo l'ora di tornare a divertirmi in sella. Il finale di stagione del 2025 è stato molto positivo e questo ci dà ulteriore fiducia: l'obiettivo è iniziare subito nel migliore dei modi e continuare a fare un buon lavoro. Dobbiamo stare tanto sulla moto per imparare a massimizzare il potenziale». Stregato dal nuovo look della RS-GP: «Il nero mi piace, il leone suggerisce aggressività».
Martin: “Voglio tornare a vincere”
Dopo gli alti e bassi del 2025, Martin sembra parecchio carico: «Lo scorso anno abbiamo fatto esperienza, gli ultimi test a Valencia sono stati molto importanti: l'obiettivo ora è continuare a crescere insieme. Sicuramente ci sarà molto lavoro da fare a inizio stagione, ma sappiamo molto bene dove migliorare. Sarà un anno in cui voglio tornare a lottare per le prime posizioni e a vincere. Appena sarò fisicamente al 100%, saremo pronti per tutto». Lui e Bezzecchi sono d’accordo: “Lotteremo per questo Mondiale”.