Non è importante che abbia centrato il podio, è importante che non abbia centrato il canguro. Come ogni anno, la gara australiana GT di Bathurst ha messo a rischio i piloti che si trovano animali che saltano all’improvviso in pista. E l’impatto a quelle velocità può provocare drammi.
Questa volta è stato sfiorato. Valentino Rossi, che per la cronaca è arrivato terzo in gara, si è spaventato ma ha solo sfiorato l’animale. Racconta Valentino: “Ho visto un canguro durante la seconda ora. È saltato dal muro ed è entrato nella seconda curva, me lo sono trovato praticamente davanti. Fortunatamente è vivo, ma ogni anno parliamo molto di quel che potrebbe accadere con la loro presenza”.
Il tedesco Christopher Mies è stato meno fortunato. Si è trovato davanti un altro canguro, lo ha colpito a 250 km/h, ha distrutto l’auto, il suo casco con il sangue è l’immagine di quale dramma abbia sfiorato.