Marc Marquez penalizzato, Sprint ad Acosta. Tardozzi: “In pista non si pettinano le bambole...”
di Massimo CalandriIl solito Marc Marquez, fortissimo. E prepotente. A un giro del termine, sorpassa Pedro Acosta alla sua maniera, prendendo l’interno dell’avversario e mandandolo fuori pista: questa volta però la Direzione Gara non lo perdona. Costretto a cedere una posizione, il campione del mondo deve accontentarsi del 2° posto nella sprint race d’esordio della stagione. Sulla pista di Buriram festeggia lo Squalo di Mazarròn con la Ktm, il terzo gradino del podio è per un altro spagnolo ancora, Raul Fernandez, con l’Aprilia satellite del team Trackhouse.
Tardozzi furioso: “In pista non si pettinano le bambole”
Alla Ducati ci sono rimasti malissimo, Gigi Dall’Igna – ds del Reparto Corse - scuote la testa, e il team manager Davide Tardozzi polemizza: “Secondo me la penalizzazione a Marc non ci stava. Ha fatto un’entrata decisa ma non l’ha …
Il solito Marc Marquez, fortissimo. E prepotente. A un giro del termine, sorpassa Pedro Acosta alla sua maniera, prendendo l’interno dell’avversario e mandandolo fuori pista: questa volta però la Direzione Gara non lo perdona. Costretto a cedere una posizione, il campione del mondo deve accontentarsi del 2° posto nella sprint race d’esordio della stagione. Sulla pista di Buriram festeggia lo Squalo di Mazarròn con la Ktm, il terzo gradino del podio è per un altro spagnolo ancora, Raul Fernandez, con l’Aprilia satellite del team Trackhouse.
Tardozzi furioso: “In pista non si pettinano le bambole”
Alla Ducati ci sono rimasti malissimo, Gigi Dall’Igna – ds del Reparto Corse - scuote la testa, e il team manager Davide Tardozzi polemizza: “Secondo me la penalizzazione a Marc non ci stava. Ha fatto un’entrata decisa ma non l’ha toccato, è rimasto in pista. Se poi vogliamo giocare con le bambole, allora limitiamoci a pettinarle: sorpassi del genere ce ne sono sempre stati, questo è un segnale che la Direzione Corsa vuole un altro tipo di motociclismo”. E Marco Bezzecchi? E’ caduto nel secondo giro mentre era in testa, tradito dalla foga. Si consola con la pole guadagnata in Q2, anche domattina nel gp della Thailandia partirà davanti a tutti. Male Bagnaia, che ha chiuso al 9° posto subito dietro Fabio Di Giannantonio.
Acosta sorpreso: “Non mi sento il vero vincitore”
“Gara bellissima ma non mi sento proprio vincitore, perché alla fine Marquez mi ha lasciato passare”: Pedro Acosta e un successo a metà. “E’ comunque il modo migliore per cominciare la stagione, la squadra ha fatto un grande lavoro. Domani cercheremo di vincere ancora, e in un modo migliore”. La penalizzazione per il ‘robusto’ sorpasso di Marc ha sorpreso un po’ tutti. Compreso Aki Ajo, team manager della Ktm: “Difficile esprimere un giudizio, l’ultima curva del circuito è così stretta che non sai mai cosa sia giusto e cosa no”.
Marquez fa il filosofo: “Io seguo le regole”
Il Cannibale l’ha presa bene: “Decide la Direzione Gara, io mi limito a seguire le regole”, chiude la polemica. Durante la corsa Acosta lo ha attaccato più volte, però lui giura che era tutto sotto controllo: “Quando ho visto la caduta di Bezzecchi, ho deciso di rallentare il ritmo e gestire. Ogni volta che Pedro si avvicinava, lo superavo poco dopo”. Come dire: lo Squalo non aveva nessuna possibilità di vincere. Chissà. “Comunque, è stata una buona prova dopo l’infortunio: sono contento”.
Bezzecchi, pole e caduta. Podi Aprilia con Fernandez
Raul Fernandez ha portato un’Aprilia sul podio, le RS-GP hanno confermato i progressi con 4° posto di Ogura e il 5° di Martin. Che peccato, per il Bez. “Ancora non ci credo”, sorride Raul. “Il team ha fatto un lavoro straordinario, mi sentivo bene. Mi sono divertito a vedere la sfida tra Marc e Pedro. Domani sarà bellissimo”.