MotoGp, Bezzecchi e l’Aprilia fanno festa in Thailandia. Ducati giù dal podio dopo più di 4 anni
di Massimo CalandriDal primo all’ultimo metro, sempre davanti a tutti. Marco Bezzecchi domina il gran premio inaugurale della stagione 2026 e con l’Aprilia lancia una doppia sfida: a Marc Marquez e alla Ducati, che dopo 4 anni e mezzo non riesce a mettere una moto sul podio. A Buriram il “Bez” è stato nettamente superiore ai suoi avversari, e che peccato la caduta di ieri nella sprint quanto era in testa: è 2° in classifica a 7 punti da Pedro Acosta, che con la Ktm oggi ha chiuso dietro il riminese. Straordinaria, storica giornata per Noale, che piazza 4 gioielli nei primi 5 al traguardo: sul terzo gradino del podio c’è Raul Fernandez in sella a una RS-GP targata Trackhouse, quella ufficiale di Jorge Martin al 4° posto e poi il giapponese Oi Ogura.
Crisi Du…
Dal primo all’ultimo metro, sempre davanti a tutti. Marco Bezzecchi domina il gran premio inaugurale della stagione 2026 e con l’Aprilia lancia una doppia sfida: a Marc Marquez e alla Ducati, che dopo 4 anni e mezzo non riesce a mettere una moto sul podio. A Buriram il “Bez” è stato nettamente superiore ai suoi avversari, e che peccato la caduta di ieri nella sprint quanto era in testa: è 2° in classifica a 7 punti da Pedro Acosta, che con la Ktm oggi ha chiuso dietro il riminese. Straordinaria, storica giornata per Noale, che piazza 4 gioielli nei primi 5 al traguardo: sul terzo gradino del podio c’è Raul Fernandez in sella a una RS-GP targata Trackhouse, quella ufficiale di Jorge Martin al 4° posto e poi il giapponese Oi Ogura.
Crisi Ducati? Tardozzi: “Dobbiamo recuperare”
Marquez, campione in carica, si è arreso a 5 giri dal termine di una domenica complicata: ha bucato la ruota posteriore toccando il cordolo, era successo qualcosa di simile anche a Bagnaia lo scorso anno. A proposito di Pecco: chiude in nona posizione, lontanissimo. La migliore Rossa è quella di Di Giannantonio (6°): si può già parlare di crisi per Borgo Panigale? “Dopo aver vinto parecchio, arrivano momenti in cui paghi qualcosa: abbiamo bisogno di recuperare”, ammette il team manager Davide Tardozzi. Era da una domenica in Aragona nel 2021 e per 89 gp consecutivi che la Ducati saliva sul podio.
Bezzecchi e Aprilia, che festa: “Moto perfetta”
Pole, giro veloce e gp: giornata da incorniciare per Bezzecchi. “Ieri ho commesso un piccolo errore che ha avuto una grossa conseguenza, Era importante reagire”. Il riminese era stato dato tra i favoriti all’inizio della stagione, la pista ha confermato le buone sensazioni di questo inverno. “Qui in Thailandia sapevo di poter essere veloce, se fossi subito andato davanti. La partenza è stata molto bella, la moto era perfetta: grazie ai ragazzi del box”.
Acosta leader mondiale: “Ho spinto tantissimo”
Pedro Acosta il prossimo anno passerà in Ducati nella squadra di Marquez, ma adesso pensa solo a una Ktm che – almeno con lui – si è mostrata competitiva. “Ho spinto tantissimo ma il merito è anche del mio team: stiamo lavorando per rendere il podio qualcosa di “normale”. Ora ci serve continuità”. Raul Fernandez, secondo podio nel fine-settimana: “Non è stato facile, nel finale la gomma posteriore era distrutta. Ho cercato di dare il massimo, questa Aprilia ha un grande potenziale”.
Marquez buca la gomma, Bagnaia è solo 9°
Il Bez questa volta non si è fatto sorprendere da Marquez, al semaforo verde. Partiva dalla pole, non l’hanno più visto. Dietro Fernandez, poi Martin e Acosta che hanno passato un Marc Marquez meno prepotente del solito. Il Cannibale ha mostrato tutto il suo talento quando ha approfittato della battaglia da Jorge e Pedro, infilandoli entrambi. Ma poi ha dovuto cedere il passo agli avversari. Franco Morbidelli ha tagliato il traguardo all’8° posto, Luca Marini entra nei primi 10 con la Honda. A punti anche Enea Bastianini, 12° con la Ktm. Tra 3 settimane appuntamento in Brasile.