Pole di Bezzecchi, prima fila tutta Aprilia. Però, che Marc Marquez. Le qualifiche del Mugello promuovono il leader della classifica mondiale e le moto di Noale, ma il Cannibale catalano – reduce da un’altra operazione alla spalla, con una frattura al piede che lo costringe a zoppicare – ha cuore e talento straordinari. Giro incredibile del ‘Bez’: nella sprint di oggi pomeriggio (ore 15), e domani nel gp, partirà davanti a tutti. Accanto a lui, altre 2 RS-GP: quella targata Trackhouse di Raul Fernandez, uscito prepotentemente dalle Q1, mentre Jorge Martin – che in mattinata aveva toccato il record di velocità nella MotoGP: 368,6 kmh! – si assicura il terzo posto. Subito dietro i ragazzi dell’Aprilia, c’è un sempre incredibile Marquez: la seconda fila è tutta ducatista, con le 2 Rosse ufficiali (Bagnaia, 6° crono) e in mezzo Aldeguer, con la versione Gresini Racing.
Il Bez: “Ho chiuso gli occhi. Dedicato a Zanardi”
Dopo 27 anni (Harada, 1999), l’Aprilia torna in pole al Mugello. È…
Pole di Bezzecchi, prima fila tutta Aprilia. Però, che Marc Marquez. Le qualifiche del Mugello promuovono il leader della classifica mondiale e le moto di Noale, ma il Cannibale catalano – reduce da un’altra operazione alla spalla, con una frattura al piede che lo costringe a zoppicare – ha cuore e talento straordinari. Giro incredibile del ‘Bez’: nella sprint di oggi pomeriggio (ore 15), e domani nel gp, partirà davanti a tutti. Accanto a lui, altre 2 RS-GP: quella targata Trackhouse di Raul Fernandez, uscito prepotentemente dalle Q1, mentre Jorge Martin – che in mattinata aveva toccato il record di velocità nella MotoGP: 368,6 kmh! – si assicura il terzo posto. Subito dietro i ragazzi dell’Aprilia, c’è un sempre incredibile Marquez: la seconda fila è tutta ducatista, con le 2 Rosse ufficiali (Bagnaia, 6° crono) e in mezzo Aldeguer, con la versione Gresini Racing.
Il Bez: “Ho chiuso gli occhi. Dedicato a Zanardi”
Dopo 27 anni (Harada, 1999), l’Aprilia torna in pole al Mugello. È la seconda volta nella stazione che Bezzecchi segna il miglior tempo. «Non so dove mi sia riuscito, ho fatto mezzo giro con gli occhi chiusi, soprattutto all’Arrabbiata 1 e 2», festeggia il riminese. «La giornata è cominciata bene, ce lo godiamo: però dobbiamo continuare a lavorare. Il ritmo è buono, ma non basta mai: dobbiamo capire come sia l’usura delle gomme, soffriamo soprattutto con quella davanti». Il ‘Bez’ indossa un casco dedicato a Zanardi, con gli stessi colori che aveva il pilota nel 1996 a Laguna Seca, e il disegno di un ananas: «Alex diceva di avere la testa dura così». «Ci ha insegnato tanto, come sportivo e come uomo. Un ringraziamento alla famiglia».
Fernandez e Martin completano una mattinata Aprilia
Jorge Martin è più che soddisfatto: «Me la sono proprio goduta, ho fatto un bellissimo primo giro dietro Morbidelli. Forse avevo un qualcosa in più, ma non sono riuscito a metterlo in pista. Il passo è buono, sappiamo che qui Marco è molto forte: cerchiamo di stargli vicino, e di provarci fino alla fine». Sorride anche Raul Fernandez: «Con le Aprilia non ci aspettavamo di essere così forti già in qualifica». E il direttore tecnico di Noale, Fabiano Sterlacchini, prova a contenere l’entusiasmo: «La cosa più importante è la gara, ma è bene partire tutti davanti. Una conferma del lavoro che stiamo facendo. A Barcellona abbiamo un po’ sofferto, siamo di nuovo competitivi». In griglia, terza fila per le Ducati Vr46 (Di Giannantonio, Morbidelli) e tra loro il brasiliano Moreira con la Honda. Undicesimo crono per Bastianini (Ktm).