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Aprilia, sorpasso sui padroni Ducati: “Che goduria batterli proprio qui”

Marco Bezzecchi (lapresse)

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L’ascesa della casa di Noale dopo anni di strapotere da Borgo Panigale. Rivola: “Bezzecchi è lucido come Sinner, bravissimo sotto pressione”
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Gran premio, sprint race, record della pista, primato assoluto di velocità battuto per due volte e con due piloti diversi: sul circuito preferito dalla Ducati, Aprilia ha stracciato i rivali nel derby italiano. «Avere vinto qui ci dà più gusto, di brutto: sto godendo come un riccio»: Massimo Rivola, ceo del settore Racing di Noale, non potrebbe essere più esplicito. È un momento magico per l’azienda veneta, che sta sorpassando quella emiliana anche nell’attenzione dei tifosi: in questi giorni la loro hospitality era assediata dal pubblico, chi ha frequentato il paddock può confermare.

La diffidenza verso Marc Marquez

Merito dei successi di Bezzecchi, o della diffidenza che Marc Marquez comunque genera negli spettatori italiani? Forse è solo una questione di risultati.…

Gran premio, sprint race, record della pista, primato assoluto di velocità battuto per due volte e con due piloti diversi: sul circuito preferito dalla Ducati, Aprilia ha stracciato i rivali nel derby italiano. «Avere vinto qui ci dà più gusto, di brutto: sto godendo come un riccio»: Massimo Rivola, ceo del settore Racing di Noale, non potrebbe essere più esplicito. È un momento magico per l’azienda veneta, che sta sorpassando quella emiliana anche nell’attenzione dei tifosi: in questi giorni la loro hospitality era assediata dal pubblico, chi ha frequentato il paddock può confermare.

La diffidenza verso Marc Marquez

Merito dei successi di Bezzecchi, o della diffidenza che Marc Marquez comunque genera negli spettatori italiani? Forse è solo una questione di risultati. Ducati nelle ultime stagioni ha dominato il motomondiale sotto tutti i punti di vista, e naturalmente non molla: i due marchi quest’anno hanno vinto tutte le corse in calendario, sabato e domenica, celebrando l’eccellenza italiana dei motori.

La forza dell’Aprilia

Però, Aprilia sta andando proprio forte. Cinque successi a 2 nei gp, 4 a 3 nelle sprint race. A livello costruttori è nettamente in testa, a livello squadre comanda con quella ufficiale e la satellite (Trackhouse), mentre il team rosso e la Vr46 inseguono. «Era importante dare subito una risposta, perché a Barcellona — tra prestazioni e cadute — non eravamo andati bene»: l’ingegner Fabiano Sterlacchini è a capo del progetto Aprilia. La cosa interessante è che è cresciuto a Borgo Panigale con Gigi Dall’Igna, l’uomo che da anni regala meraviglie ai ducatisti (e prima, a sua volta, lavorava a Noale). Sterlacchini aveva lasciato l’azienda emiliana per la Ktm, ma è subito tornato in Italia, sponda veneta.

L’importanza della Ferrari

C’è anche molta Ferrari nella riuscita delle RS-GP: lo sviluppo del motore è stato a suo tempo affidato a Luca Marmorini, dal 2009 al 2014 alla scuderia di Maranello. «Dal prossimo anno cambierà tutto, a partire dalla cilindrata: stiamo bilanciando le risorse con questa stagione, siamo strutturati e pronti ad affrontare la nuova sfida», assicura Sterlacchini. Il vero protagonista dei successi di Noale è sicuramente Rivola, arrivato 7 anni fa dopo aver gestito a lungo la Ferrari Driver Academy. «Siamo forti, ma restiamo con i piedi per terra. E bravo a Bezzecchi, che riesce a restare lucido e vincente anche quando c’è grande pressione su di lui: è un italiano atipico, un po’ come Sinner».

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