Spettacolare doppietta Aprilia sulla pista di Assen, ma a festeggiare non è la squadra ufficiale: trionfa il team Trackhouse gestito da quel gran genio di Davide Brivio, che qualche anno fa era l’uomo di fiducia di Valentino e dopo una parentesi in F1 è tornato alle 2 ruote come team principal degli americani. Ha vinto Raul Fernandez (al suo secondo successo del sabato dopo il Mugello): con lo spagnolo sale sul podio il giapponese Ai Ogura, suo compagno di box. Terzo posto per Fabio Di Giannantonio, ducatista targato Vr46: guadagna qualcosina in classifica, è ancora terzo ma ora a -22 dal leader, Marco Bezzecchi.
Bagnaia davanti a Marquez, ma poi cede il sesto posto al catalano
Il riminese si conferma davanti a tutti nel ranking: chiude quarto e porta a +9…
Spettacolare doppietta Aprilia sulla pista di Assen, ma a festeggiare non è la squadra ufficiale: trionfa il team Trackhouse gestito da quel gran genio di Davide Brivio, che qualche anno fa era l’uomo di fiducia di Valentino e dopo una parentesi in F1 è tornato alle 2 ruote come team principal degli americani. Ha vinto Raul Fernandez (al suo secondo successo del sabato dopo il Mugello): con lo spagnolo sale sul podio il giapponese Ai Ogura, suo compagno di box. Terzo posto per Fabio Di Giannantonio, ducatista targato Vr46: guadagna qualcosina in classifica, è ancora terzo ma ora a -22 dal leader, Marco Bezzecchi.
Bagnaia davanti a Marquez, ma poi cede il sesto posto al catalano
Il riminese si conferma davanti a tutti nel ranking: chiude quarto e porta a +9 il vantaggio su Jorge Martin, che ha tagliato il traguardo subito dopo di lui. Pecco Bagnaia aveva preceduto di un soffio Marc Marquez (-42) ma nell’ultimo giro ha toccato la parte verde della pista e per questo deve cedere il sesto posto al catalano. Ottavo Enea Bastianini e un punticino anche per Pedro Acosta, entrambi in sella a una Ktm.
Bandiere romaniste per “Diggia”
Davide Brivio, quando si dice un vincente: “Non me l’aspettavo, che soddisfazione! Bravissimi i piloti e soprattutto Raul, che non si è innervosito dopo che in qualifica gli avevano cancellato una meritata pole”. Lo spagnolo festeggia: “Sono molto felice: abbiano trovato qualcosa in più, la doppietta è un gran risultato. Nel finale di corsa ho perso un po’ perché ero al limite, speriamo di averne di più nel gp di domani”. Quattro Aprilia nelle prime 5, “Diggia” è riuscito a intrufolarsi con la Ducati e i suoi tifosi lo festeggiano sventolando la bandiera della Roma: “Sappiamo che le Aprilia sono velocissime, stiamo cercando di minimizzare i danni: l’importante era partire bene, per un momento ho anche pensato di vincere però le gomme non ce la facevano più. È comunque un risultato straordinario”.