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Bagnaia versione papà: “Ancora devo imparare. Rossi mi ha dato qualche consiglio”

Pecco Bagnaia dopo la vittoria della Sprint race a Brno 

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Lo scorso 27 giugno è nato Oliviero, figlio del pilota Ducati e di Domizia Castagnini. I momenti di confronto sulla paternità con Valentino non mancano
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La nuova vita di Pecco. Dal 27 giugno Francesco Bagnaia s’è iscritto a un campionato nuovo: quello dei papà. «Devo ancora capire bene come si fa, ma è bellissimo», confessa nella sala Filippo De Grenet della Farnesina. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha appena conferito il titolo di ambasciatore della diplomazia dello sport a lui e altre icone delle due ruote: da Giacomo Agostini a Max Biaggi, da Valentino Rossi a Marco Bezzecchi, entrambi videocollegati durante la presentazione di “Moto d’Italia, cultura oltre la pista”, il docufilm a cura di Filippo Cellini e Massimo Calandri.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani consegna a Bagnaia il titolo di ambasciatore della diplomazia dello sport" 

A Pecco sorridono gli occhi mentre parla di Oliviero, nato meno di un mese fa, che lo aspetta a casa con mamma Domizia Castagnini per godersi la pausa estiva dal Motomondiale. In questo campiona…

La nuova vita di Pecco. Dal 27 giugno Francesco Bagnaia s’è iscritto a un campionato nuovo: quello dei papà. «Devo ancora capire bene come si fa, ma è bellissimo», confessa nella sala Filippo De Grenet della Farnesina. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha appena conferito il titolo di ambasciatore della diplomazia dello sport a lui e altre icone delle due ruote: da Giacomo Agostini a Max Biaggi, da Valentino Rossi a Marco Bezzecchi, entrambi videocollegati durante la presentazione di “Moto d’Italia, cultura oltre la pista”, il docufilm a cura di Filippo Cellini e Massimo Calandri.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani consegna a Bagnaia il titolo di ambasciatore della diplomazia dello sport" 

A Pecco sorridono gli occhi mentre parla di Oliviero, nato meno di un mese fa, che lo aspetta a casa con mamma Domizia Castagnini per godersi la pausa estiva dal Motomondiale. In questo campionato speciale, da qualche anno, partecipa anche il suo mentore: Rossi, papà di Gabriella e Giulietta, ha cullato Bagnaia nella VR46 Academy, prima che il pilota torinese conquistasse due titoli MotoGp con la Ducati, nel 2022 e nel 2023. Tra i due è sempre il momento buono per i consigli, ma stavolta la pista non c’entra: «Pecco, adesso te la cavi facilmente, perché Oliviero è ancora piccolo. È un po’ come quando noi piloti facciamo i test pre-stagionali. Il campionato vero inizia dopo, quando crescono», gli spiega Vale col sorriso.

Bagnaia, ha sentito i consigli di Rossi sulla paternità?

«Ci parlo e ci vediamo spesso. Quando è nato mio figlio, Valentino mi ha dato un consiglio importante: “divertiti”».

Papà-pilota per la prima volta. Che effetto fa?

«È bellissimo: provo un mix di emozioni che fatico a spiegare con le parole. Devo ancora capire molte cose. Per ora l’esperienza è fantastica: Oliviero dorme tanto e piange poco».

Chi ha scelto il nome del bambino?

«Io. “Oliviero” mi piace molto. Domizia era d’accordo».

Tra meno di un mese si torna in pista. Sente di essere ancora in lotta per il titolo? Quattro anni fa rimontò 91 punti su Quartararo. La vetta, ora, ne dista 65.

«Non abbiamo la velocità per poter pensare al Mondiale, ma prima o poi tornerò a vincerlo».

Come sta vivendo il confronto con Marc Marquez in Ducati? Lo spagnolo è di nuovo in lotta per il vertice della classifica.

«Il rapporto tra noi è sempre stato normale».

È un momento sportivo complesso?

«Gli alti arrivano sempre dopo i bassi, i momenti di difficoltà ti aiutano a crescere».

Dal prossimo anno correrà per l’Aprilia.

«L’obiettivo è tornare ad andare veloce. Ora sono concentrato sulla stagione in corso».

Sogna di poter dedicare un Mondiale a suo figlio?

«Sogno di dare il massimo. Se arriverà il titolo, sarò molto contento».

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