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Ivey, re del cash
piatto da 700 mila dollari

Il giocatore californiano è una delle stelle mondiali del cash game: in una partiota durata tre notti vinse ad un miliardario americano 16 milioni di dollari
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Ancora un paio di mesi e il sogno degli amanti del cash game potrebbe diventare realtà:  l'Aams stà perfezionando gli studi per rendere possibile, a partire da marzo, una versione italiana di questa variante del texas hold'em.
E se parliamo di cash game, parliamo di Phil Ivey, considerato da tutti il più forte giocatore al mondo.
Originario di Riverside, California, conosce il poker fin da bambino, quando il nonno all'età di otto anni gli insegna il five card stud. Ci sono bambini che crescono con il desiderio di diventare calciatori, altri astronauti, altri scienziati. Phil vuole fare il giocatore di poker professionista. Comincia a trasformare le sue ambizioni in realtà passando ore e ore nei casinò di Atlantic City, incassando anche la sua buona dose di sconfitte ma accumulando soprattutto preziose esperienze.
Nel giugno del 2000 vince il suo primo braccialetto nell'evento n°14 delle World Series of Poker, portando a casa un primo pr…
Ancora un paio di mesi e il sogno degli amanti del cash game potrebbe diventare realtà:  l'Aams stà perfezionando gli studi per rendere possibile, a partire da marzo, una versione italiana di questa variante del texas hold'em.
E se parliamo di cash game, parliamo di Phil Ivey, considerato da tutti il più forte giocatore al mondo.
Originario di Riverside, California, conosce il poker fin da bambino, quando il nonno all'età di otto anni gli insegna il five card stud. Ci sono bambini che crescono con il desiderio di diventare calciatori, altri astronauti, altri scienziati. Phil vuole fare il giocatore di poker professionista. Comincia a trasformare le sue ambizioni in realtà passando ore e ore nei casinò di Atlantic City, incassando anche la sua buona dose di sconfitte ma accumulando soprattutto preziose esperienze.
Nel giugno del 2000 vince il suo primo braccialetto nell'evento n°14 delle World Series of Poker, portando a casa un primo premio di 195,000 $. Ma l'anno che lo consacra grande campione a livello mondiale è il 2002: vince tre braccialetti alle WSOP di quell'anno e pareggia i conti con grandi campioni del calibro di Phil Hellmuth, Ted Forrest e Puggy Pearson. Nonostante sia protagonista nei più alti tavoli di cash game online e live di tutto il mondo, dal 2000 ad oggi Ivey ha partecipato a decine di tornei di altissimo livello, conquistando alcuni fra i titoli più ambiti e piazzandosi al secondo posto nella All Time Money List con la bellezza di 12,260,214 dollari vinti in carriera.
Per quanto riguarda il cash game, invece, per Phil, a differenza della maggior parte dei professionisti, non conta il momento positivo o negativo, lui continua a vincere con costanza. Anche quest'anno porta a casa un guadagno di 6,3 milioni, che si sommano ai 7 dello scorso anno e ai 2 del 2007. E pensare che quest'anno per il californiano era cominciato in rosso, ma da vero campione ha saputo risalire e raccogliere per strada due braccialetti e un final table al main event delle Word Series.
Le vincite da record hanno caratterizzato la carriera di Ivey. Dal momento della sua sponsorizzazione da parte del colosso mondiale FullTiltPoker ha guadagnato svariati milioni di dollari giocando online partite cash di altissimi livelli; nell'ottobre del 2008 ha segnato il record per il più grosso piatto mai vinto su una .com, circa 700,000$ in una mano con John Juanda.
Da registrare nel guinnes dei primati c'è una partita giocata dall'americano nel 2006 contro il miliardario texano Andy Beal. Il gioco è Limit Hold'em, ma i blinds sono astronomici: $50,000/$100,000.Nel giro di tre notti Ivey porta via al malcapitato miliardario oltre 16 milioni di dollari! Beal lascia il mondo del poker e giura di non tornarci mai più.
Imitare le imprese dell'ancora giovanissimo Phil non sarà facile per noi italiani, ma di certo osservare questo grandissimo giocatore in azione, le sue giocate e le ottime letture, può insegnarci moltissime cose; Tra poco tempo potremmo avere una buona palestra, e chissà se nelle nostre .it si nasconde un'altro Phil Ivey che scalerà le vette del poker mondiale.