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IL TORNEO

Principianti fortunati
nella tappa di Deauville

Appuntamento in Francia dell'European Tour ha vinto il ventenne debuttante di Manchester, Jake “neverbluff67” Cody. Bene gli italiani

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Nel teatro di una Deauville che non conosce crisi, la prima tappa francese del 2010 dell’European Poker Tour ha confermato la più celebre regola del mondo del gioco, quella della “fortuna” dei principianti.
Con 768 iscritti ed un montepremi totale di 3.686.400€, l’EPT giocato in quella che i francesi chiamano la Montecarlo dei ricchi ha determinato l’ennesimo trionfo da parte del gruppo di PokerStars che già aveva iniziato l’anno nuovo con il successo del suo Italian Poker Tour di Venezia.
Il torneo, da sempre meta preferita dai rounders francesi, quest’anno ha attirato ai suoi tavoli alcuni tra i players di Texas Hold’em più famosi a livello mondiale come Bertrand “Elky” Grospellier, Mike “timex” McDonald (già vincitore della tappa di Dortmund della quarta stagione EPT), Alex Kravchenko, Isabelle Mercier oltre al giovanissimo – ma già pluri decorato – Peter Eastgate.
Molti anche gli i giocatori della truppa italiana che hanno scelto di prendersi qualche giorno per correre al casinò Barriere di Deauville e, oltre ai soliti membri del team pro di PokerStars Luca Pagano e Dario Minieri, i tavoli hanno registrato le presenze di un Filippo Candio in grande forma insieme ad altri ottimi giocatori come Emanuele Rugini, Niccolò Calìa e Luca Moschitta – tutti a premio e tutti pronti ad aggredire il 2010 con una splendida cattiveria agonistica.
Nonostante lo splendido day2 giocato da alcuni dei nostri players, il terzo giorno di torneo ha visto rimanere in gara soltanto Niccolò Calìa dopo le uscite di Candio (8.100€), Moschitta (10.200€), Rugini (1.900€), Pagano (10.900€) e Minieri che ha chiuso in cinquantesima posizione con oltre dodicimila euro di premio.
Particolarmente soddisfatto del risultato Luca Pagano, sempre più uomo simbolo di PokerStars, che pur non essendo riuscito a guadagnarsi un posto per il tavolo finale ha comunque strappato il suo quattordicesimo risultato in the money in un torneo del circuito EPT stabilendo un record assoluto al quale pochi giocatori al mondo possono aspirare.
Il sogno di una vittoria è durato solamente un giorno di più per Niccolò Calìa, l’unico italiano arrivato al Day3, che ha lasciato il torneo concedendosi offrendo a tutti una grande prestazione che gli ha fruttato il diciannovesimo posto ed un assegno da 18.400€ da mettere in tasca.
Diverse invece le cifre che si sono contesi i giocatori del tavolo finale che si sono accomodati uno accanto all’altro per una partita di Texas Holdem con in palio un primo premio da 847mila euro finiti nelle tasche del ventunenne Jake “neverbluff67” Cody, studente di psicologia di Manchester accusato da molti di aver avuto dalla sua una fortuna a tratti quasi sfacciata.
Giocando contro un Peter Eastgate entrato nella complicata posizione di short stack del tavolo e dopo aver evitato per un soffio di sedere accanto al favorito Elky Grospellier (uscito in piena bolla durante la giornata precedente), Cody è stato protagonista di un heads up di oltre due ore contro il rumeno Teodor Caraba che non è riuscito a reggere alla strategia spregiudicata ed aggressiva adottata dal giovanissimo player britannico.
L’appuntamento per la prossima tappa dell’European Poker Tour è per il sedici di febbraio quando la carovana di PokerStars invaderà Copenhagen offrendo ad Eastgate la possibilità di rifarsi della mancata vittoria cercando di conquistare la picca del torneo davanti al suo pubblico.
L’evento,  accompagnato un anno fa dall’assurda trovata (pubblicitaria) del match di pugilato – qui l’articolo – tra Gus Hansen e Theo Jorgnensen si disputerà fino a domenica 21 febbraio e sarà valevole per la sesta stagione dell’European Poker Tour.
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