ROMA - I dati della raccolta del poker online italiano di gennaio fanno registrare un nuovo record nella crescita del settore: +17% rispetto a dicembre 2009.
A poco meno di un anno e mezzo dall'apertura del mercato, i numeri del poker online italiano continuano a crescere facendo registrare un nuovo record assoluto per la raccolta mensile che, a gennaio 2010, ha toccato la cifra di 285.1 milioni di euro.
Con un aumento del 17% rispetto al mese di dicembre del 2009, il poker online italiano ha di fatto raddoppiato la cifra della raccolta del gennaio di un anno fa grazie allo sviluppo di un mercato che nel corso degli ultimi dodici mesi non ha mai smesso di attirare l'attenzione di investitori locali ed esteri.
Sommando infatti le cifre della raccolta mese per mese da quel settembre 2008 che vide l'apparizione dell'unica sala autorizzata AAMS - GiocoDigitale - fino all'ultimo giorno di genanio 2010, si scopre che il modo del poker online ha incassato una cifra superiore ai 2.8 miliardi di euro andando oltre i pronostici di tutti - Monopoli di Stato inclusi - che non erano stati in grado di prevedere una simile esplosione del gioco online in Italia.
Secondo quanto riportato da Agicos, il primo posto del mercato va alla rete di MicroGame che ha fatto registrare una crescita del +13.8% rispetto ad un mese fa ed ha visto entrare nelle proprie casse oltre 86 milioni di euro.
Con una crescita del +25.6% rispetto ai dati di dicembre scorso ed un incasso di 49.5 milioni di euro, il secondo posto è tutto per il gigante internazionale PokerStars che, anche grazie agli importanti investmenti fatti nel campo del poker live tra Italian Poker Tour ed European Poker Tour, si gode i favori di un grandissimo numero di players italiani.
In notevole crescita anche la sala di PartyPoker (+25% rispetto a dicembre) che, dopo essere entrata nel mercato legale italiano ed aver ingaggiato il pilota di F1 Giancarlo Fisichella per giocare sui suoi tavoli, ha dato il via ad un'aggressiva campagna promozionale per "rubare" iscritti alle rooms concorrenti.
Tra le italiane si nota la crescita anche di Snai (+19.4%), Sisal (+14.7%) e Lottomatica (+11.6%) che riescono a consolidare la propria quota di mercato partecipando attivamente alla crescita del movimento pokerista italiano su internet.
Raccolta a parte, l'aspetto delle quote di mercato aggiornate all'ultima raccolta offre uno spaccato significativo sullo sviluppo del settore con Microgame al primo posto grazie al suo share del 30.2% seguita da Pokerstars. it (17.4%), GiocoDigitale (14.4%) e, prima tra le italiane, Lottomatica che si gode una quota del 11.6%.
A giudicare da quanto dichiarato da AAMS e dalle stesse sale alla guida al poker online PokerListings. it., il 2010 potrebbe comunque portare ancora numerose sorprese proprio sul tema della raccolta e dello sviluppo del mercato.
Se da una parte si attende infatti che alcune poker room di livello internazionale finalizzino l'acquisizione della licenza per operare nel mercato italiano, dalle stanze dei Monopoli Statali non si fa mistero delle grandi attese riposte nell'apertura alle partite cash prevista per la prossima primavera.
A poco meno di un anno e mezzo dall'apertura del mercato, i numeri del poker online italiano continuano a crescere facendo registrare un nuovo record assoluto per la raccolta mensile che, a gennaio 2010, ha toccato la cifra di 285.1 milioni di euro.
Con un aumento del 17% rispetto al mese di dicembre del 2009, il poker online italiano ha di fatto raddoppiato la cifra della raccolta del gennaio di un anno fa grazie allo sviluppo di un mercato che nel corso degli ultimi dodici mesi non ha mai smesso di attirare l'attenzione di investitori locali ed esteri.
Sommando infatti le cifre della raccolta mese per mese da quel settembre 2008 che vide l'apparizione dell'unica sala autorizzata AAMS - GiocoDigitale - fino all'ultimo giorno di genanio 2010, si scopre che il modo del poker online ha incassato una cifra superiore ai 2.8 miliardi di euro andando oltre i pronostici di tutti - Monopoli di Stato inclusi - che non erano stati in grado di prevedere una simile esplosione del gioco online in Italia.
Secondo quanto riportato da Agicos, il primo posto del mercato va alla rete di MicroGame che ha fatto registrare una crescita del +13.8% rispetto ad un mese fa ed ha visto entrare nelle proprie casse oltre 86 milioni di euro.
Con una crescita del +25.6% rispetto ai dati di dicembre scorso ed un incasso di 49.5 milioni di euro, il secondo posto è tutto per il gigante internazionale PokerStars che, anche grazie agli importanti investmenti fatti nel campo del poker live tra Italian Poker Tour ed European Poker Tour, si gode i favori di un grandissimo numero di players italiani.
In notevole crescita anche la sala di PartyPoker (+25% rispetto a dicembre) che, dopo essere entrata nel mercato legale italiano ed aver ingaggiato il pilota di F1 Giancarlo Fisichella per giocare sui suoi tavoli, ha dato il via ad un'aggressiva campagna promozionale per "rubare" iscritti alle rooms concorrenti.
Tra le italiane si nota la crescita anche di Snai (+19.4%), Sisal (+14.7%) e Lottomatica (+11.6%) che riescono a consolidare la propria quota di mercato partecipando attivamente alla crescita del movimento pokerista italiano su internet.
Raccolta a parte, l'aspetto delle quote di mercato aggiornate all'ultima raccolta offre uno spaccato significativo sullo sviluppo del settore con Microgame al primo posto grazie al suo share del 30.2% seguita da Pokerstars. it (17.4%), GiocoDigitale (14.4%) e, prima tra le italiane, Lottomatica che si gode una quota del 11.6%.
A giudicare da quanto dichiarato da AAMS e dalle stesse sale alla guida al poker online PokerListings. it., il 2010 potrebbe comunque portare ancora numerose sorprese proprio sul tema della raccolta e dello sviluppo del mercato.
Se da una parte si attende infatti che alcune poker room di livello internazionale finalizzino l'acquisizione della licenza per operare nel mercato italiano, dalle stanze dei Monopoli Statali non si fa mistero delle grandi attese riposte nell'apertura alle partite cash prevista per la prossima primavera.