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Hold'em sui battelli
Sette giorni da sogno

Tempi duri per i pokeristi italiani emigrati a Londra: nelle Wsope risultati scadenti. Ma il pensiero è per la crociera sette giorni all'insegna del texas hold'em tra Genova, Napoli, Palermo, Tunisi, Palma, Barcellona e Marsiglia, con partenze il 24 ottobre

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Non è facile, anzi, è durissima per i pokeristi italiani emigrati a Londra. Se nelle World Series di Las Vegas uno dei nove finalisti è il sardo Filippo Candio, nelle Wsope, la versione continentale dei campionati del mondo, finora la spedizione azzurra non ha centrato risultati eccezionali. Nel primo evento solo un italiano a premi, Nicola Pero, eliminato a qualche metro dal final table, per un bottino di 7.500 sterline. A dominare, come ormai da regola in questo evento, è un campione di livello internazionale. Phil Laak ha messo in riga tutti, togliendo la possibilità di centrare il colpo della vita all'outsider di turno.

Per  l'eccentrico campione statunitense il primo braccialetto di una carriera comunque ricca di soddisfazioni vale 180 mila sterline. Al fumo  -  fatto di gag esilaranti, come quando si presentò ai campionati del mondo vestito da donna  -  Laak aggiunge finalmente anche l'arrosto e per di più nel giorno del compleanno della sua bellissima fidanzata, Jennifer Tilly.

Esultano gli Stati Uniti, mentre la bandiera italiana è stata ammainata presto anche nel secondo evento. Fuori tutti e questa volta molto prima della zona premi, con Amendola, il migliore, che non riesce a centrare il riscatto azzurro.

Al terzo evento, ancora nella specialità del texas hold'em, l'Italia comincia a calare gli assi migliori, ma la situazione non cambia. Al tavolo Lepore, Mazzitelli, D'Alessio, Marzano e, soprattutto, Candio, giovanissimo sardo, ormai temuto da tutti. E' il suo gran ritorno dopo un periodo di vacanza meritata, ma il November Nine sembra avere la testa ai campionati del Mondo di Las Vegas e così la sua partita, come quella dei suoi connazionali, finisce prima del previsto.

Ma se la colazione inglese è stato piuttosto indigesta, Londra potrebbe diventare una bel ricordo per molti con il colpaccio del Main Event.  Si attendono i grandi nomi, perché il richiamo del braccialetto e le circa 800 mila sterline previste per il primo premio sono stati fiutati dagli "squali" italiani, pronti ad attraversare la Manica.

Ma se al momento è Londra la capitale del poker, qualche squalo potrebbe provare una caccia migliore in mare aperto.  E' probabilmente questo il senso che porta all'iniziativa della crociera all'insegna del texas hold'em organizzata da Eurobet. Una volta il poker si giocava nei battelli a vapore del Mississippi, oggi si gioca nel Mediterraneo.
 
L'evento prevede sette giorni tra Genova, Napoli, Palermo, Tunisi, Palma, Barcellona e Marsiglia, con partenze il 24 ottobre da Genova, il 25 da Napoli e il 26 da Palermo. L'unico modo per avere il biglietto è vincerlo (come Di Caprio nel film Titanic) sul sito Eurobetpoker. it, tramite biglietti e satelliti di qualificazione, a partire da 2,50.
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