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Isaia, un campione
con lo smoking

Primo premio (380mila euro) per l'italiano al World Poker Tour di Venezia. Un successo anche dal punto di vista dello stile: abbigliamento elegante, il contrario di quello all'americana "magliettone della propria squadra di basket, cuffie enormi e cappellino sportivo"
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VENEZIA - L'importante è vincere e farlo con stile. Doppia missione compiuta per Alessio Isaia, che difende l'orgoglio italiano al World Poker Tour di Venezia centrando il primo premio da 380 mila euro. E lo fa indossando lo smoking. Altro che americanata del tipo "magliettone della propria squadra di basket, cuffie enormi e cappellino sportivo". Il made in Italy si fa notare anche dopo ore e ore di gioco, con il 25enne professionista di Cuneo che, mentre riceve l'assegno staccato da Partypoker (card room che ha sponsorizzato l'evento), stappa lo spumante con il vestito adeguato. Al Cà Vendramin vince quindi l'Italia e la sua eleganza,
grazie ad un Isaia stratosferico per buona parte del torneo. Il risultato infatti è arrivato dopo un evento che il player del team Full Tilt Poker ha dominato dal principio, con un braccio di ferro per la leadership massacrante con lo scozzese David Vamplew.

L'avventura mondiale del giovane è cominciata il 3 febbrai…
VENEZIA - L'importante è vincere e farlo con stile. Doppia missione compiuta per Alessio Isaia, che difende l'orgoglio italiano al World Poker Tour di Venezia centrando il primo premio da 380 mila euro. E lo fa indossando lo smoking. Altro che americanata del tipo "magliettone della propria squadra di basket, cuffie enormi e cappellino sportivo". Il made in Italy si fa notare anche dopo ore e ore di gioco, con il 25enne professionista di Cuneo che, mentre riceve l'assegno staccato da Partypoker (card room che ha sponsorizzato l'evento), stappa lo spumante con il vestito adeguato. Al Cà Vendramin vince quindi l'Italia e la sua eleganza,
grazie ad un Isaia stratosferico per buona parte del torneo. Il risultato infatti è arrivato dopo un evento che il player del team Full Tilt Poker ha dominato dal principio, con un braccio di ferro per la leadership massacrante con lo scozzese David Vamplew.

L'avventura mondiale del giovane è cominciata il 3 febbraio scorso: solo contro 523 player, per un montepremi da 1,5 milioni di euro. Dopo 6 giorni, 32 livelli e circa 40 ore di gioco, Isaia ha accumulato chips fino a diventare il leader nel tavolo finale che lo ha visto contrapposto ad agguerriti professionisti di tutto il mondo. Tra questi altri due italiani: Luca Fiorini (uscito sesto con un premio di 57 mila euro) e
Renato Paolini (ottavo per un premio di 31 mila euro). In top ten anche Paolo Della Penna e Andrea Ferrari. Lotta dura, come succede sempre in questi casi, con le eliminazioni che scorrono lente, ma il campione
piemontese alla fine può esultare. "Sono molto felice - dichiara al termine del torneo -, si realizza il sogno della mia vita. Non so ancora come festeggerò questa vittoria, perché ancora non mi rendo conto di quello che sono riuscito a fare. Sono il primo italiano a vincere un WPT, e questo per me è un grande onore.
L'heads up, poi, è stato veramente massacrante e snervante".

Ora si aprono nuove porte e l'asso di Full Tilt ha già bene in mente il prossimo obiettivo, altrettanto ambizioso: "Il 50k Horse a Las Vegas non me lo toglie nessuno". Isaia centra quindi il colpo della vita, anche se il Wtp di Partypoker non è certo il suo primo successo. Appena 25enne, il piemontese ha già alle spalle quattro anni da vero professionista e una carriera che lo piazza ai vertici del poker italiano. Solo nelle ultime edizioni delle World Serie il suo bottino è stato di quasi 100 mila dollari, vinti peraltro non solo nel Texas Hold'em, ma in molteplici varianti del poker. Si sale oltre il milione se si prendono in considerazione tutti gli eventi maggiori della sua carriera. Ora, Las Vegas. Il "chirurgo", questo il suo soprannome per la precisione delle sue giocate, continua ad indossare lo smoking e ad evere ambizioni mondiali.