NOVA GORICA - Il torneo del riscatto, quello dove forse la caparbietà è stata la qualità necessaria per arrivare al successo. I vincitori del Poker Grand Prix di Nova Gorica in effetti sono tutti arrivati con qualcosa da recriminare e come nella migliore tradizione del poker sono riusciti a scatenare la rabbia al momento giusto. A partire da Vincenzo Natale, vincitore del torneo Master e dell'assegno da oltre 60 mila euro griffato GDpoker. Per lui l'avventura slovena è iniziata con Wpt di Portorose, per un secondo posto che se da una parte fa gonfiare il portafoglio, dall'altra ti lascia dentro un po' di amarezza. Ce n'era tanta da far passare per Natale, che dall'Ipt dello scorso luglio si è sempre confermato un player di primo livello senza però trovare la vittoria. La soddisfazione è però doppia, perché la "Talpa" ha fatto fuori 181 avversari (montepremi complessivo 264 mila euro) e tra questi il runner up Vincenzo Negri e la terza di lusso Irene Baroni. Una curiosità: per la "baby di ferro" del poker italiano è la quinta medaglia di bronzo negli ultimi sei final table disputati. Come a sottolineare che la qualità non è mai mancata, ma un passo dalla fine la Baroni non è mai riuscita ad avere la tenuta o forse semplicemente le fiches per portare a termine l'impresa.
E la maledizione del terzo posto ha fatto un'altra vittima illustre, Filippo Candio, che se nel main event non ha recitato il solito ruolo da protagonista, nel torneo di Omaha ha chiuso sull'ultimo gradino del podio. A vincere in questo caso è stato Marco Bognanni ed ecco che si torna a parlare di riscatto. Sarà che alcuni player si devono sentire un po' sotto pressione per dare il meglio, fatto sta che il romano recentemente ha dovuto incassare la botta più brutta per un grinder, ovvero l'accusa di collusion (giocare in accordo con altri player). In questi casi la forza di volontà è fondamentale per uscire senza ferite permanenti e mostrare il proprio valore in attesa di sentenze vere e il giocatore di Bet1128 ha alzato subito la testa vincendo un po' tutto.
Bella sorpresa infine per il torneo Rounder. Spicca il numero degli iscritti, 169, in pratica il caps atteso per un evento principale. Ricco il montepremi (81 mila euro), come è alto il livello dei giocatori sul podio. Probabilmente il volto meno conosciuto è quello del vincitore Gabriele Lepri, mentre Salvatore Pugliese, altro asso cresciuto nella scuderia GDpoker, è ancora secondo, dopo l'argento nel Master di Saint Vincent. La cosa buona è che due secondi posti sono meglio di un primo almeno ai punti e così Pugliese supera Roberto Nulli nella classifica generale del circuito. Il terzo posto è l'ultima storia bella da raccontare. Se il Poker Grand Prix è terreno di battaglia dei fratelli Speranza, Alessandro e Gianluca, questa volta i due fenomeni si sono fatti dare una lezione da papà Giampiero, terzo, appunto, nel Rounder. Chissà se c'è un altro posto nel GDteam.
E la maledizione del terzo posto ha fatto un'altra vittima illustre, Filippo Candio, che se nel main event non ha recitato il solito ruolo da protagonista, nel torneo di Omaha ha chiuso sull'ultimo gradino del podio. A vincere in questo caso è stato Marco Bognanni ed ecco che si torna a parlare di riscatto. Sarà che alcuni player si devono sentire un po' sotto pressione per dare il meglio, fatto sta che il romano recentemente ha dovuto incassare la botta più brutta per un grinder, ovvero l'accusa di collusion (giocare in accordo con altri player). In questi casi la forza di volontà è fondamentale per uscire senza ferite permanenti e mostrare il proprio valore in attesa di sentenze vere e il giocatore di Bet1128 ha alzato subito la testa vincendo un po' tutto.
Bella sorpresa infine per il torneo Rounder. Spicca il numero degli iscritti, 169, in pratica il caps atteso per un evento principale. Ricco il montepremi (81 mila euro), come è alto il livello dei giocatori sul podio. Probabilmente il volto meno conosciuto è quello del vincitore Gabriele Lepri, mentre Salvatore Pugliese, altro asso cresciuto nella scuderia GDpoker, è ancora secondo, dopo l'argento nel Master di Saint Vincent. La cosa buona è che due secondi posti sono meglio di un primo almeno ai punti e così Pugliese supera Roberto Nulli nella classifica generale del circuito. Il terzo posto è l'ultima storia bella da raccontare. Se il Poker Grand Prix è terreno di battaglia dei fratelli Speranza, Alessandro e Gianluca, questa volta i due fenomeni si sono fatti dare una lezione da papà Giampiero, terzo, appunto, nel Rounder. Chissà se c'è un altro posto nel GDteam.